Sul palco del giardino della Rocca di Russi va in scena “Confessioni di un homo sapiens”

Prosegue il ricchissimo calendario del Comune di Russi “A Russi c’è il mare” anche sabato 4 luglio, quando sul palco del giardino della Rocca “T. Melandri” andrà in scena, alle ore 18.30 con replica alle ore 21.30, lo spettacolo teatrale della Compagnia Fantateatro “Confessioni di un homo sapiens”.

Uno spettacolo sull’origine della civiltà, sulla nascita di limiti e confini. Puntando l’attenzione sull’inizio, si comprende meglio il contemporaneo, dove i muri e le divisioni sono tragicamente di attualità. Nella forma del monologo narrativo in tono leggero, il protagonista ricorda la sua vita nel Pleistocene, le nostre origini, il tipo di vita che conduceva usando come scusa narrativa il rapporto con la propria donna. Il fine è puntare l’attenzione sul passaggio dalla vita mobile e libera che abbiamo fatto per oltre trecentomila anni in confronto a quella sedentaria iniziata “appena” diecimila anni fa con l’agricoltura, da cui sono derivati confini, limiti, muri e la struttura della cultura nella quale ci troviamo, fondata sull’avere, al contrario di quella precedente, fondata sull’essere. La visione della storia viene ribaltata completamente, ogni informazione riportata è documentata e proposta in tono leggero e divertente. Il testo è il risultato di una ricerca approfondita sulle origini della nostra specie, che è stata sviluppata in due libri dell’autore: “Il sentiero dell’architettura porta nella foresta”, (Franco Angeli, 2012) e “L’invenzione della casa. Storia di una trappola” (Primiceri, 2018). – www.fantateatro.it

In conformità con le disposizioni per il contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19, i posti sono limitati, la prenotazione non è necessaria. Per informazioni: Ufficio Cultura, tel. 0544 587641, e-mail: culture@comune.russi.ra.it.