Russi. Archivio Vivo – Teatri aperti d’estate

Dal 17 luglio al 28 agosto, sei serate all’interno del calendario estivo “A Russi c’è il mare”. Primo appuntamento venerdì 17 luglio, alle 21.30 al parco Bucci, con Elena Bucci e Marco Sgrosso in “All’antica italiana: storie di gente di teatro”.

L’attrice, drammaturga e regista teatrale italiana, Elena Bucci, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito al calendario estivo teatrale “Archivio Vivo – Teatri aperti d’estate”: “La vita quotidiana ritrova i suoi luoghi e i suoi ritmi, i teatri riaprono, si torna al mare, ci si ritrova, si scherza, ma resta un’ombra nell’aria. La clausura temporanea ha rivelato le crepe di un mondo già malato prima del virus: in nome di un’economia che punta alla ricchezza e al potere di pochi si rinuncia alla salute del pianeta e dei suoi abitanti, alla solidarietà, alla democrazia, alla cultura vera che nutre ed è patrimonio di tutti, ci si lascia invadere dalla pubblicità e dalle lusinghe della demagogia. Per reagire a tutto questo e trovare nuovi modi di vivere, vorremmo ritrovare il piacere di confrontare pensieri e punti di vista, la gioia di ascoltare, vedere, conoscere, piangere e ridere insieme. Vorremmo recuperare la potenza dello spettacolo dal vivo, dopo che l’arte, il cinema, la musica e il teatro, pur attraverso i media, ci hanno tenuto compagnia nell’isolamento. Siamo partiti proprio da Russi, dove abbiamo la sede e dove abbiamo restituito al pubblico molti luoghi dimenticati. L’Amministrazione era pronta a reagire con forza e così altri artisti, che, pur viaggiando il mondo, hanno scelto di vivere qui, e poi associazioni, gruppi, cittadini: l’entusiasmo è diventato uno solo e  ha travolto il disincanto e la paura. Il programma dell’estate ‘A Russi c’è il mare’ è un’unica danza creata dai passi diversi di ognuno.

Per quanto riguarda il teatro abbiamo pensato a letture e a spettacoli semplici nell’allestimento, ma ricchi di desiderio, ispirati ai temi di Archivio vivo, un progetto pensato per la Romagna al quale teniamo molto e che l’Amministrazione ha voluto sostenere: un racconto della nostra storia che si collega alle storie di tutti, dei luoghi, dei fatti, delle autobiografie e delle biografie, di tutto quel patrimonio di memoria che diventa ispirazione per l’arte e la poesia, linguaggio del futuro e fondamento delle comunità. Abbiamo immaginato anche un piccolo festival di due giorni, Anime, per il quale molti degli attori che hanno fatto parte della compagnia arrivano da tutta Italia per festeggiare con noi il ritorno delle arti dal vivo.

In un luogo dentro il paese, ma che pare perso tra le campagne, nel quale pare di essere spiati da folletti e creature della palude, ritroviamo il semplice mistero del teatro. Da bambina ci giocavo, era casa mia, ma anche il confine con l’ignoto. E anche ora.”

Il calendario:

17 LUGLIO

ALL’ANTICA ITALIANA: STORIE DI GENTE DI TEATRO

di e con Elena Bucci e Marco Sgrosso

drammaturgia del suono Raffaele Bassetti

Misteri, bellezze, miserie del teatro prima del cinema e della televisione, così lontano e così vicino.

Ispirati dal libro di Sergio Tofano “Il teatro all’antica italiana”, Elena Bucci e Marco Sgrosso raccontano i misteri, le bellezze e le miserie del teatro prima del cinema e della televisione. Un mondo così lontano e così vicino, fatto di suggeritori, trovarobe, guitti, capocomici, primedonne, cantanti, brillanti, portaceste, balie…. Una comunità nomade e girovaga, cialtrona e appassionata, comica e tragica, protagonista di un’epoca grandiosa dell’arte scenica. Le rivoluzioni, il coraggio, i capricci, gli slanci, le cadute dei nostri avi teatrali diventano un poetico romanzo da leggere in una sera d’estate.

30 – 31 LUGLIO

PICCOLO FESTIVAL ANIME

con la partecipazione della compagnia de L’anima buona del Sezuan: Maurizio Cardillo, Andrea de Luca, Nicoletta Fabbri, Federico Manfredi, Francesca Pica, Valerio Pietrovita, Marta Pizzigallo, Christian Ravaglioli

30 LUGLIO

MARE

di e con Francesca Pica

liberamente tratto da “Donne di mare”, “La danza delle streghe” e “I confini irreali delle Eolie”

di Macrina Marilena Maffei  – supervisione di Elena Bucci – scenografia e costume di Domenico Latronico – assistente all’allestimento Valerio Pietrovita

progetto tutorato da Le belle bandiere, col patrocinio morale del Comune di Lipari, col sostegno del Teatro Trastevere

Una pescatrice delle isole Eolie torna dal passato e ci racconta di streghe, vipere con il tuppo, pesci parlanti e altre meraviglie.

Storie vere di fatti straordinari, successi realmente, documentati. Forse dimenticati. Una donna fa un sogno, inizia a parlarne e scivola in una notte nera, in una piccola isola, in una piccola spiaggia di sassi, dove una donna incinta aspetta che il marito la raggiunga per poter tirare la rete a terra e recuperare il pescato. Visioni, incontri inaspettati, viaggi e ricordi aprono la possibilità a cose impossibili. Miti, simboli e figure arcaiche, svelano le isole Eolie e la loro feroce bellezza, tra storie di majare, pescatrici e serpi con i capelli. IMare è un gioco di scatole cinesi in cui vita e morte vegliano l’una sull’altra tra le onde, in un eterno presente che muta ogni cosa e la lascia com’è.

31 LUGLIO

ANIME

Gli attori della compagnia de L’anima buona del Sezuan di Brecht, spettacolo programmato in maggio al Teatro il Piccolo di Milano e annullato per l’emergenza sanitaria, arrivano da tutta Italia a Russi per amicizia e stima a leggere in questa sera d’estate ricordi e ritratti della loro terra, diari, pensieri: un piccolo festival in onore dell’anima del teatro. Valerio Pietrovita ci racconta il suo Diario sbagliato – diario da una quarantena napoletana, scritto per il nostro nuovo blog Cinema Teatro Italia. Attraverso il suo sguardo sincero e curioso sono messe a nudo anche le nostre paure, i desideri, le incertezze, ci sentiamo con lui nella sua casa di Napoli, vediamo il ritratto di una città, di un popolo. Andrea de Luca ci offrirà una lettura a sorpresa dal titolo Seguirà purtroppo Andrea de Luca, considerazioni di un attore autore che non ha fatto quasi mai quello che ci si aspettava da lui. Invece Federico Manfredi leggerà alcune pagine da “Buonasera signora Luna” di Donatella Bignardi, un libro di memorie scritte dalla cugina sul suo paese, Castel San Pietro Terme e trovate nel cassetto proprio quando lui, dopo aver viaggiato per il mondo, decide di tornare dove è nato. Maurizio Cardillo torna ancora una volta a Russi con il suo Fior di nulla, una fantasia d’attore fatta di nulla e di tutto. A tutto questo si aggiungono gli interventi d’attrice di Marta Pizzigallo e quelli musicali di Christian Ravaglioli, che ci offre la sua amichevole partecipazione per l’occasione.

7 AGOSTO

LUMEN

una serata di letture a cura del laboratorio teatrale permanente Le belle bandiere

con Marinella Freschi, Giovanna Randi, Paola Ravaglia, Paola Savorani

Racconti poetici, comici, sognanti, sarcastici, disegnano quello che eravamo, così vicino a quello che siamo e saremo.

Le memorie di quando eravamo poveri e anche molto brutti si mescolano al racconto delle vertiginose accelerate della storia che ci hanno portato più ricchezza e possibilità ma che forse qualcosa hanno tolto. Racconti poetici, comici, sognanti disegnano quello che eravamo e qualcosa di quello che siamo.

21 AGOSTO

STORIE DI DONNE SULL’ORLO DI UN MIRACOLO ECONOMICO

di e con Nicoletta Fabbri

ispirato al documentario “Una storia comune – donne sull’orlo di un miracolo economico” di Stefano Bisulli e Roberto Naccari, Produzione Cinematica, Italia (2008)

Sei donne romagnole raccontano di come dalla miseria della guerra si sono trovate a cavalcare il miracolo economico.

Siamo in Romagna, la guerra è finita da poco e le donne si trovano ad affrontare rapidi cambiamenti che le portano fuori dalle loro case, pronte a diventare protagoniste di un’economia che muta, specialmente in riviera. Arrivano i turisti, si illuminano le strade e le città, si comincia a costruire. Sei donne romagnole, attraverso uno sguardo di un’altra generazione, raccontano un passato di speranze e tragedie, ricchezze e povertà, entusiasmi e disperazioni, aperture di orizzonti e trasformazioni di vita, che superano i confini della sfera privata e diventano storia di tutti.

28 AGOSTO

LA FONDAZIONE

di Raffaello Baldini

interpretata da Pier Paolo Paolizzi detto Spigolo

Ascoltiamo le esilaranti e toccanti ragioni di un uomo che non riesce a buttare via niente, mentre ci interroghiamo su cosa sia davvero la memoria

Ci sono testi che coincidono talmente con gli attori che li interpretano che pare che li abbiano scritti loro, anzi, ancora di più, che li stiano vivendo sotto i nostri occhi. È il mistero del teatro, è vero, ma in alcuni casi ha una naturalezza e una semplicità che incantano, come in questa Fondazione vissuta da Pier Paolo Paolizzi. È sempre pronto a saltarci dentro, in qualsiasi momento, è la sua seconda pelle. Attraverso di lui ascoltiamo il racconto meraviglioso di un uomo che non riesce a buttare via niente, proprio mentre ci interroghiamo, sul valore della memoria e di cosa davvero ci resta tra le mani del passato.

Inizio letture e spettacoli ore 21.30, Parco Bucci – Giardino del Gazebo

Parco dietro l’Asilo d’Infanzia Comunale Babini, via Roma 1, Russi (RA)