Rinviato a mercoledì 5 agosto l’evento al giardino della Villa Max David per ricordare Giovanni Guareschi

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Il Comune di Cervia, informa che a causa delle previsioni meteo, l’evento previsto per questa sera a Villa Max David  “Zibaldino d’estate” è rinviato a mercoledì 5 agosto, sempre alle ore 21 a Villa Max David.

Sarà un evento nell’evento quello in programma lunedì 3 agosto nel giardino della Villa Max David, che per l’occasione sarà aperto al pubblico grazie alla disponibilità concessa dai proprietari.

Alle ore 21, nel giardino della villa in viale Roma 59, la Biblioteca comunale e l’Associazione Amici della Biblioteca organizzano “Zibaldino d’estate”, una serata di letture e musica per ricordare Giovanni Guareschi. A dare la voce alle pagine di Guareschi sarà l’attore cesenate Ilario Sirri, accompagnato al pianoforte da Pietro Beltrani.

Giovannino Guareschi, uno degli scrittori italiani più conosciuti e tradotti nel mondo, scelse Cervia come luogo di vacanze dal 1962 al 1968 e qui si spense il 22 luglio 1968, in una casa a pochi metri da Villa Max David. Fu giornalista, scrittore (suoi i personaggi di Don Camillo e Peppone) e caricaturista, personaggio emblematico dell’Italia del secondo dopoguerra. Personalità controcorrente, pagò sempre di persona le sue scelte di vita. Guareschi aveva le spalle larghe: “Non muoio neanche se mi ammazzano”, disse dopo essere sopravvissuto alla prigionia nei lager nazisti, dove fu rinchiuso per avere rifiutato di combattere dalla parte dei tedeschi e aver mantenuto fede al giuramento al re.

Le letture renderanno omaggio al Guareschi di Peppone e Don Camillo ma soprattutto intendono riscoprire le pagine di vita familiare, con le storie di famiglia (i figli Alberto e Carlotta, detta la Pasionaria, le vacanze al mare), e mostrare lo sguardo ironico e disincantato di Giovannino e la sua abilità nel dipingere “il suo mondo entro una cornice consolidata di atmosfere familiari”.

L’evento è stato organizzato grazie all’iniziativa “Adotta uno spazio per liberare cultura”, lanciata per quest’estate dall’Assessorato alla Cultura, che ha messo a disposizione aree pubbliche, definite e delimitate, per organizzare spettacoli e piccole manifestazioni, e ha invitato i privati a fare lo stesso, cioè a concedere l’utilizzo di cortili e giardini in cui sia possibile godere, in sicurezza, della cultura e delle atmosfere che Cervia regala. Hanno colto quest’opportunità gli eredi di Max David, che hanno messo a disposizione il giardino della villa del grande giornalista cervese.

La villa di Max David è uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi del centro di Cervia. Progettata dall’architetto Matteo Focaccia, è un’abitazione signorile di inizio Novecento, che ha visto nascere il celebre giornalista e reporter di guerra Max David nel 1908. Cervia ha sempre rivestito un ruolo centrale per il corrispondente che, fra le altre testate, ha lavorato per “Il Corriere della Sera”. La città del sale è sempre rimasta la sua “base”, punto di partenza e ritorno dei suoi numerosi viaggi in giro per il mondo, il primo dei quali a soli 17 anni come mozzo di un mercantile nell’Europa settentrionale. Come inviato, David ha descritto Paesi lontani, in un momento storico intriso di guerre e di rivoluzioni destinate a lasciare il segno. Il giornalista è morto a Milano nel 1980, ma è sepolto nel cimitero di Cervia. Max David ha lasciato i suoi libri in eredità alla Biblioteca comunale, dove sono tuttora conservati.

L’assessore alla Cultura Michele Fiumi: “Siamo molto contenti di questo appuntamento, per vari motivi. Infatti ci permette di rendere fruibile uno dei giardini più suggestivi della città, sia per la sua posizione strategica, in pieno centro e a pochi metri dal mare, sia per il fatto di essere stato la dimora di uno dei cervesi più illustri del Novecento. Per questo ringraziamo di cuore gli eredi di Max David, che ora vivono in Giappone, ma che non hanno perso l’occasione di aderire all’iniziativa “Adotta uno spazio per liberare la cultura”. Inoltre proprio la cultura sarà protagonista della serata di lunedì, in quanto ricorderemo, oltre a Max David, che tanto lustro ha dato a Cervia, anche un cervese d’adozione come Giovanni Guareschi, che aveva scelto la nostra città come sua seconda casa”.

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