Emilia Romagna Festival: al MIC di Faenza il concerto Immagini da ascoltare con La Toscanini Next

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Giovedì 6 agosto, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche a Faenza, alle 21, per la XX edizione di Emilia Romagna Festival, andrà in scena il concerto Immagini da ascoltare, con un programma dedicato a dei celebri brani capaci di potenti evocazioni visive, interpretato da La Toscanini Next, una delle orchestre in residence per quest’anno, diretta da Roger Catino.

La musica deve tornare ad avvolgerci come ha sempre fatto, sin dalle sue origini: è questa l’intenzione de’ La Toscanini Next, neonata formazione di una delle più quotate orchestre del panorama nazionale, che per giovedì 6 agosto, a Faenza, prenderà in prestito un poco del coraggio dimostrato durante questi mesi di pandemia per portare la musica – la “medicina dell’anima” secondo Platone – al centro del palcoscenico. Una musica che non sarà solo semplice “musica”, ma un catalizzatore di immagini e sensazioni. Immagini da ascoltare, infatti, è una raccolta di alcuni dei brani più innovativi della storia del cinema, reinterpretati con tutta la potenza di un’orchestra a pieno organico.

Una potenza che sarà sostenuta anche dalla freschezza giovanile della quale La Toscanini Next, più di altre compagini, può fregiarsi. La Toscanini Next infatti è un progetto innovativo de La Toscanini nato in collaborazione e con il sostegno della rete culturale della regione Emilia-Romagna: un’orchestra formata da 51 musicisti under 35, capace di unire sonorità classiche al pop sinfonico, ad aprirsi al cinema, alla magia della musica per le immagini, alle funzioni drammaturgiche del suono. Il suo scopo è di portare la musica nelle piazze, nei teatri, nei luoghi della cultura e della memoria per entrare nel tessuto connettivo del territorio e avvicinarsi al pubblico. Il direttore è Roger Catino.

«La musica nei film vuole solo aprire le porte a un’emozione.» Ma Hans Zimmer del quale si propone la colonna sonora del Gladiatore, è convinto che siano numerosi i casi in cui essa è decisiva per portare un film a vincere l’Oscar. Il programma di Immagini da ascoltare propone una serie di musiche che, al di là dei riconoscimenti, caratterizzano a tal punto i film che risulta impossibile prescindere da esse: come La dolce vita di Rota, o quella de L’ultimo dei Mohicani di Trevor Jones. La musica aiuta le immagini a trasmettere emozioni, a sottolineare le sequenze drammatiche o a rafforzare delle scene per renderle scene chiave. Ma la musica è un racconto, dimostrano i brani del programma che comprende anche la colonna sonora di Mission Impossible di Schifrin la cui figura è importante perché all’orchestra classica aggiunge suoni sintetici. In alcune pellicole la componente emotiva e narrativa della colonna sonora è tale che se fosse ascoltata senza vedere, attraverso essa potremmo rievocarne le scene. A volte anche quando non esiste il film, la musica richiama immagini: succede per Libertango di Astor Piazzolla, o per New York, New York di John Kander. Completa il programma, Quadri di una esposizione di Musorgskij dove l’integrazione fra pittura e musica appare così forte che in ogni momento, attraverso le note, non solo vediamo i quadri del pittore Viktor Hartmann che Musorgskij ha vivificato, ma diventiamo parte di essi.

Ingresso
Intero € 5
Gratuità fino a 10 anni.

Gli spettatori potranno partecipare, alle ore 19.45, a una visita guidata a tema musicale alle collezioni del Museo Internazionale delle Ceramiche.

Ingresso €3
Gratuità fino a 14 anni e studenti faentini fino ai 18 anni – diversamente abili con accompagnatore – Ceramisti faentini – Docenti ISIA Faenza – Docenti Liceo Torricelli‐Ballardini Faenza Indirizzo Artistico – Giornalisti con tesserino – Tour operators Titolari delle seguenti convenzioni: Amici della Ceramica e del MIC, ICOM e possessore di MIC Card.
Prenotazione obbligatoria a MIC 0546 697311 oppure a info@micfaenza.org

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