Cervia. Sicurezza stradale: Gene Gnocchi, Enrico Ruggeri e Mirko Casadei per “Guida e Basta”

“Guida e Basta” una serata con Gene Gnocchi, Enrico Ruggeri e Mirko Casadei condotta da Marco Senise in Piazza Garibaldi, dedicata alla sicurezza stradale e promossa dalla Regione Emilia – Romagna, dall’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale in collaborazione con il Comune di Cervia. Avrà luogo il 22 agosto dalle 21.30 alle 23.30, nel rispetto delle norme di distanziamento, la serata di intrattenimento dedicata a ricordare e informare cittadini e turisti su le norme attuali di sicurezza stradale e sulle proposte nuove avanzate dalla nostra Regione, si parlerà di problematiche legata all’abuso di alcool e alla distrazione, ma anche alla sicurezza in bici e in monopattino. Inoltre all’accesso verranno consegnati fino ad esaurimento “Kit della Sicurezza” e “Alcool Test Monouso”.

“La sicurezza stradale rappresenta un grande problema sociale ed economico in Italia e di questa criticità non è stata esente l’Emilia – Romagna- spiega l’Assessore Regionale allaMobilità e Trasporti Andrea Corsini- che, però, per prima a livello nazionale, ha organizzato eventi, spot, azioni concrete finalizzate a sensibilizzare l’utenza e a modificare comportamenti sbagliati, che possono mettere a rischio non solo la vita di chi guida, ma anche di chi può trovarsi sullo stesso percorso. In questo senso è risultata di fondamentale importanza l’inserimento da parte della Regione, a partire dagli anni ’80, del programma di educazione alla sicurezza stradale nelle scuole e il successivo impegno per la creazione dell’Osservatorio, con lo storico impegno per l’obbligatorietà del casco per l’uso dei motocicli, che è diventato legge nazionale proprio a partire da una battaglia promossa dalla nostra Regione”. Ha poi concluso l’Assessore “Risulta sempre più fondamentale, quindi, il miglioramento dell’educazione stradale e della preparazione degli utenti della strada per arrivare alla ‘vision zero’, zero morti sulle strade, fissato tra gli obiettivi comunitari. L’attività dell’Osservatorio prevede il coinvolgimento di tutte le tipologie e le fasce di età degli utenti, promuovendo anche modifiche al Codice della Strada, come avvenne quando collaborò affinché il casco fosse reso obbligatorio in moto”.

“Ringrazio la Regione Emilia-Romagna per questa serata che evidenzia problemi sentiti anche in questa città e da tanti nostri cittadini, con un evento leggero di intrattenimento e buona musica. ” Ha dichiarato il Sindaco di Cervia Massimo Medri “Parlare ai giovani di questi problemi è importante, e per parlare a queste generazioni è necessario un linguaggio adatto a loro; per questo ritengo il taglio di questa iniziativa positivo per la nostra città. Sarà una grande serata di divertimento, ma anche di riflessione; sperando che vi sia un ampia partecipazione anche e soprattutto di giovani.”

Inoltre per quanto riguarda la situazione odierna sulle strade il Presidente dell’Osservatorio, Mauro Sorbi ha evidenziato come “Il confronto con le forze preposte al controllo della sicurezza stradale ha evidenziato che le criticità presenti prima della pandemia sono tutte ricomparse, in primo piano la distrazione generata dall’uso compulsivo del cellulare mentre si è sulla strada, nessun utente escluso. Un nuovo problema è rappresentato poi dalla sinistrosità autonoma dei veicoli: l’incidente è generato e coinvolge un solo mezzo. All’origine ci sono atteggiamenti nati dalla distrazione o da malori causati dalla forte pressione emotiva del periodo che si sta vivendo. Il nervosismo, la rabbia che sono alla base di altri comportamenti inidonei che anche negli anni scorsi erano comparsi, crescendo sistematicamente, ora hanno raggiunto livelli di guardia, sensibilmente cresciuti per le ulteriori criticità sociali generate dalla pandemia e dal conseguente lockdown. Perdura il mancato rispetto della distanza di sicurezza, quale storica causa dell’incidentalità. La mobilità sostenibile, la ‘Vision Zero’ e la sicurezza di tutti gli utenti, sono obiettivi di una società civile e si raggiungono congiuntamente, non l’una a discapito delle altre”.