Il 5 settembre Ravenna scopre la nuova Tomba di Dante e dà il via alle grandi celebrazioni accogliendo Mattarella

Sabato 5 settembre – in serata – Ravenna accoglie il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’inaugurazione ufficiale delle celebrazioni nazionali del 700° anniversario della morte di Dante. Diversi i luoghi toccati dalla manifestazione inaugurale. La Tomba del Poeta che verrà riscoperta e riconsegnata alla città dopo l’opera di restauro. La vicina Piazza San Francesco, dove saranno ospitate le autorità e le persone invitate alla cerimonia (in Piazza San Francesco si accede solo su invito) e dove sarà montato un primo maxischermo. Infine, Piazza del Popolo dove è stato installato un secondo maxischermo per i cittadini che vogliono seguire in diretta l’evento. Tutta la cerimonia sarà organizzata per evitare assembramenti e nel rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni anti-Covid. Tutta la manifestazione sarà trasmessa anche in diretta streaming gratuita su ravennafestival.live.

Il programma della giornata di apertura delle celebrazioni è stato presentato in Municipio da un orgoglioso Michele de Pascale, che si è detto onorato come Sindaco di celebrare il Settimo Centenario Dantesco (un onore che capita solo ogni 100 anni e non è toccato a molti Sindaci prima di me, ha precisato) e di ospitare per la seconda volta in pochi mesi a Ravenna il Presidente della Repubblica (era venuto prima del lockdown per la celebrazione della figura di Benigno Zaccagnini). “Il Presidente da tempo aveva anticipato la sua disponibilità a rendere omaggio a Dante a Ravenna in questa occasione e gli siamo due volte riconoscenti – ha detto de Pascale – di avere tenuto fede al suo impegno malgrado la situazione che si è venuta a creare con il Coronavirus, che ci ha impedito di organizzare iniziative partecipate come avremmo voluto. La presenza del Presidente Mattarella è comunque il tributo più grande e più alto che Ravenna potesse offrire a Dante e alla comunità nazionale per il Settimo Centenario.”

Oltre al Presidente, molte altre cariche istituzionali hanno assicurato la loro presenza a Ravenna: la Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini (il CSM è presieduto dallo stesso Mattarella), i Presidenti delle Commissioni Cultura della Camera e del Senato, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il Magnifico Rettore dell’Alma Mater Francesco Ubertini, i Sindaci di Firenze e Verona, Dario Nardella e Federico Sboarina, a completare il trittico delle città dantesche. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Camera dei Deputati.

L’Assessora alla Cultura Elsa Signorino ha ricordato anche l’impegno del Ministero degli Esteri a segnalare la diretta streaming dell’evento e tutto il programma delle celebrazioni agli Istituti di Cultura Italiana diffusi in tutto il mondo. Ed ha sottolineato che la Tomba restaurata, il Quadrarco, il nuovo Museo Dantesco e la prossima Casa Dante daranno vita ad un “percorso di visita alla cosiddetta Zona del Silenzio o Zona Dantesca che diventerà più ricco, interessante e intenso”, creando un polo di attrazione che “rafforzerà l’identità dantesca della città”.

Elio Germano
Yulianna Avdeeva
Voces Suaves

IL PROGRAMMA DELLA SERATA DEL 5 SETTEMBRE

Le celebrazioni nazionali del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri si aprono dunque a Ravenna sabato 5 settembre con l’inaugurazione alle 20.30 della Tomba progettata da Camillo Morigia e del Quadrarco di Braccioforte appena restaurati. “È stata svolta l’opera di restauro più importante degli ultimi due secoli. Sarà restituita al pubblico l’immagine della Tomba più prossima all’originale del Morigia” ha detto il Sindaco. Per il necessario rispetto delle misure anticovid la partecipazione alla cerimonia, a partire dalle 20.30, e il successivo concerto in Piazza San Francesco, seguito dalla lettura del canto XXXIII del Paradiso da parte dell’attore Elio Germano, sono a invito, ma la serata potrà comunque essere vissuta da tutti i cittadini e i turisti presenti. Come si diceva, il concerto sarà infatti visibile attraverso un maxischermo dalla vicinissima piazza del Popolo, dove saranno collocate, nel rispetto del distanziamento, 400 sedute, a disposizione di tutti. Sarà inoltre visibile in streaming su ravennafestival.live, dove rimarrà visibile per trenta giorni.

In occasione dell’evento sarà poi proposta, in collaborazione con l’Opera di Religione, un’edizione speciale di Mosaico di Notte, con visite guidate alle basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e San Vitale e al Mausoleo di Galla Placidia, in tre turni, alle 18.30, alle 19 e alle 19.30 (vedi comunicato allegato). Ancora, la Domus dei Tappeti di Pietra sarà aperta fino alle 21 e palazzo Rasponi dalle Teste fino alle 23.

Il solenne evento della riapertura della Tomba e del vicino Quadrarco di Braccioforte sarà suggellato da un momento musicale e artistico, a cura di Fondazione Ravenna Manifestazioni. Dopo tutto il rapporto che lega Dante alla musica è strettissimo, non solo per gli innumerevoli riferimenti che popolano la Commedia e testimoniano quanto Dante fosse un colto osservatore dei fermenti musicali del proprio tempo, ma anche per l’intrinseca musicalità dei suoi versi, capaci di affascinare e ispirare musicisti di ogni epoca. L’ensemble vocale Voces Suaves per la prima parte della serata – quella che incornicia l’inaugurazione del monumento funebre restaurato – propongono Quivi sospiri dal Secondo libro di madrigali a cinque voci (1576) del ferrarese Luzzasco Luzzaschi, maestro del più celebre Girolamo Frescobaldi, con cui ci si affaccia alla prima Cantica a udire le infernali “voci alte e fioche” e “le orribili favelle” descritte nel Canto III. A concludere l’atto solenne Io sono amore angelico di Joanne Metcalf, brano tratto da Il nome del bel fior che la compositrice statunitense ha composto per l’Hilliard Ensemble nel 1988 sui versi del Canto XXIII del Paradiso.

Il concerto in Piazza San Francesco si apre con la Fantasia quasi Sonata. Après une lecture de Dante ultimata da Franz Liszt nel 1849. Tra i brani più ardui di tutto il repertorio pianistico, nel quale Liszt raffigura alcuni momenti della Commedia fra cui anche l’episodio di Paolo e Francesca, la Fantasia è affidata a Yulianna Avdeeva, vincitrice del prestigioso Premio Chopin. Segue un altro quadro dantesco, Il conte Ugolino di Gaetano Donizetti, avvincente e tragico brano caratterizzato da una variatissima tavolozza di intenzioni; a intonare la parte che nel 1826 fu del celebre basso Luigi Lablache, dedicatario della composizione, è oggi il baritono Luca Micheletti accompagnato al pianoforte da Davide Cavalli.

Conclude l’affresco dantesco la parola nuda: Elio Germano, uno dei più talentuosi attori della scena italiana, è chiamato a leggere il Canto che chiude la Commedia, sigillo a quello straordinario viaggio nella natura stessa dell’uomo e del suo rapporto con l’inesprimibile eternità.

Con la regia del Comune di Ravenna, il sostegno della Regione, l’apporto del Comitato Dantesco di Ravenna e il coinvolgimento delle realtà culturali del territorio, la città accoglierà dal 5 settembre e per un intero anno un complesso di iniziative che comprendono eventi istituzionali, letterari, espositivi, performativi, didattici e di ricerca. Si rinnova così una tradizione ininterrotta: da sempre Dante rappresenta per Ravenna l’oggetto di una progettualità condivisa, che sa suscitare l’interesse, la riflessione e la creatività di tutti, in un capillare dialogo tra eventi di portata internazionale e occasioni di partecipazione diffusa. Il calendario di appuntamenti e iniziative dedicati al padre della lingua italiana continuerà fino a domenica 12 settembre 2021, quando Riccardo Muti salirà sul podio per un concerto in piazza San Francesco. Parte integrante di un percorso di condivisione tra le città dantesche, il concerto sarà replicato anche a Firenze e Verona.

www.vivadante.it

Michele de Pascale
Maxischermo
Dante

DANTE EXPERIENCE

In occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, al via il 5 settembre, l’assessorato al Turismo del Comune di Ravenna propone Dante Experience, diversi appuntamenti di visita guidata alla scoperta dei principali luoghi danteschi della città, ultimo rifugio del Sommo Poeta.

Mosaico di Notte è l’esperienza unica e indimenticabile di visita ad alcuni monumenti Unesco che quest’anno ha riscosso grande successo e che vedrà un’edizione speciale proprio sabato 5 settembre, in tre turni, alle 18.30, alle 19 e alle 19.30. Il percorso prevede la visita alle basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e San Vitale e al Mausoleo di Galla Placidia. Punto d’incontro presso la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, precorso di due ore (info, tariffe e prenotazioni: www.ravennaexperience.it, www.turismo.ra.it).

Dal 6 al 13 settembre alle ore 16 si avrà l’occasione di ammirare, accompagnati da una guida esperta, la Tomba di Dante e il Quadrarco di Braccioforte nel percorso Omaggio a Dante, dedicato all’esilio, alla vita a Ravenna, alla morte e alla contesa per le spoglie, nonché ad approfondire gli interventi di valorizzazione del sepolcro. Punto di ritrovo presso lo IAT di piazza San Francesco (info, tariffe e prenotazioni: www.ravennaexperience.it, www.turismo.ra.it).

Silent Play per Dante, dal 16 settembre alle ore 16, è invece una visita guidata immersiva che, grazie alla tecnologia e alla sapiente sceneggiatura accompagna i partecipanti alla scoperta della Ravenna del Trecento, incontrando personaggi, luoghi e terzine legati alla memoria del Poeta e alla sua fortuna: la Basilica di San Francesco, la Tomba di Dante, la Biblioteca Classense, la Zona del Silenzio, i Giardini Pensili del Palazzo della Provincia e TAMO – Tutta l’Avventura del Mosaico. Si tratta non di una semplice visita guidata, ma di un percorso teatrale poetico e coinvolgente, a disposizione di turisti e visitatori, per immergersi nel mondo di Dante, scoprire alcuni aspetti della sua vita a Ravenna. La sceneggiatura è a cura di La Piccionaia, centro di produzione teatrale, che da anni produce visite in modalità Silent Play (info e prenotazioni: www.turismo.ra.it, www.ravennaexperiece.it).

Oltre all’Amministrazione comunale, moltissimi altri soggetti stanno organizzando e organizzeranno iniziative di visita guidata. Tra le prime in programma quella prevista nel weekend in cui si ricorda la morte di Dante, avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321: Il Cammino di Dante, un’iniziativa che prevede visite guidate a tema e momenti letterari ed enogastronomici (evento organizzato dalle guide turistiche di Il Cammino di Dante, promosso da LA BCC Credito Cooperativo con il patrocinio del Comune – biglietti su www.eventbrite.it, per info https://www.facebook.com/incontroadante).