Faenza. Meme 2020 giunge a conclusione con un omaggio al Novecento

Nella serata del 15 settembre a Faenza, alle 21, nel cortile del Museo Internazionale delle Ceramiche, terminerà la programmazione della seconda edizione di “MEME 2020. Teatro, Scienza e Musica”, progetto della compagnia teatrale Menoventi a chiusura dei laboratori che la compagnia ha tenuto nel corso dell’inverno.

La serata di domani si presenta come un omaggio al Novecento, secondo un programma che prevede il succedersi di una performance teatrale e di un concerto musicale. Alle 21 Menoventi presenterà “A tutti”, una lettura-collage dedicata a Vladimir Majavoskij, poeta della Rivoluzione Russa e oggetto dell’ultima ricerca teatrale di Gianni Farina e Consuelo Battiston. Si tratta di un collage polifonico che permetterà di assimilare qualche elemento di quell’intreccio tra arte e vita indagato da Serena Vitale, voce principale di questo montaggio di registri eterogenei e autrice del romanzo “Il defunto odiava i pettegolezzi” (Adelphi edizioni) che ha ispirato l’opera di Menoventi. Il coro dei pettegolezzi, le voci dei colleghi, dei testimoni, degli amici intorno alla morte di Majakovskij si intrecciano alle lettere e alle opere di un poeta che – «non un uomo, un evento» – ha incarnato le utopie e le antinomie di un popolo e di un’epoca. In scena solo due attori: la riminese Tamara Balducci e Mauro Milone. Tra le voci presenti nel collage polifonico: Lili Brick, Lev Trockij, Roman Jakobson, Marina Cvetaeva.

La serata proseguirà con un concerto della Scuola di Musica di Faenza G. Sarti curato dal suo direttore artistico e didattico Donato D’Antonio. Il concerto – eseguito dall’OPEN QUARTET con una selezione musicale di Paolo Geminiani – prende per titolo ALEA, come diretto riferimento alla musica aleatoria e a uno dei suoi più illustri esponenti, ovvero Bruno Maderna, di cui nel 2020 ricorre il centenario della nascita. Accanto a Donato D’Antonio e alla sua chitarra, saliranno sul palcoscenico anche Vanni Montanari (flauti), Roberto Noferini (violino) e Anselmo Pelliccioni (violoncello). L’OPEN QUARTET proporrà un percorso che attraversa tutto il secondo Novecento con brani da Eric Satie a John Cage, da Bruno Maderna ad Arvo Pärt e Philip Glass.

MEME 2020 è un progetto di Menoventi ed E-Production, patrocinato dal Comune di Faenza e sostenuto dall’Unione della Romagna Faentina e dalla Regione Emilia Romagna. È realizzato in collaborazione con il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, Biblioteca Comunale Manfrediana, Scuola Comunale di Musica G. Sarti.