“Per non morire di televisione”, la XVIII Edizione dal 5 all’8 ottobre al Palazzo dei Congressi di Ravenna

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Lunedì 5 ottobre alle ore 21 con ingresso gratuito inizia la diciottesima edizione della rassegna cinematografica Per non morire di televisione, che si svolgerà presso il Palazzo del Cinema e dei Congressi in Largo Firenze 1 a Ravenna, organizzata dall’Associazione Ravenna Cinema in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con il contributo del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e della Regione Emilia-Romagna.

La serata di apertura di lunedì 5 ottobre, organizzata in collaborazione con l’Associazione Pereira, sarà dedicata ad una problematica legata al crimine organizzato con la proiezione del film di Sophia Luvarà “Parola d’onore” presentato nell’ultima edizione del Biografilm Festival di Bologna. Ospiti in sala: Antonio Anile, ex imprenditore calabrese vittima di usura e Giancarlo Melandri coordinatore di SOS Impresa dell’Emilia Romagna. La rassegna prosegue martedì 6 ottobre sempre alle ore 21 con lo straordinario film documentario “Andrej Tarkovskij. il cinema come preghiera” firmato dal figlio del grande regista russo. Le immagini del film sono costituite da frammenti tratti dalle opere del regista, da rarissimi materiali foto/video d’epoca e dalle riprese effettuate sui luoghi della vita e dei set dei film di Tarkovskij in Russia, in Svezia e in Italia, patria adottiva dell’artista.

Il film del 7 ottobre, “La scomparsa di mia madre” è dedicato alla figura di Benedetta Barzini, modella iconica negli anni ’60, musa di Andy Wharol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon. Il film ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards. L’ultimo film in programmazione “Always Amber” segue tre anni della vita di Amber Mastracci, giovane che realizza il proprio essere non conforme al genere assegnato alla nascita, e inizia il proprio percorso di transizione. Il documentario, presentato anche al Festival di Berlino, riflette in modo molto consapevole e attento sul modo in cui ci si percepisce come persone attraverso il proprio corpo. Per la libertà e la freschezza che caratterizzano il film, sembra che i tempi siano maturi per trattare le minoranze sessuali più incomprese, i transessuali, così come qualsiasi altro essere umano, che come noi hanno problemi quotidiani da affrontare.

Il programma

Lunedì 5 ottobre ore 21 – PAROLA D’ONORE – di  Sophia Luvarà | Italia / Paesi Bassi | 2020 | 84’

Nella regione più violenta d’Italia un giudice coraggioso lotta contro la ‘ndrangheta allontanando i figli adolescenti dei boss dalle loro famiglie. Il giudice Di Bella, nel suo ruolo di presidente del tribunale dei minori di Reggio Calabria, ha condannato ragazzi coinvolti nel traffico di droga e in omicidi. Sono figli di padri dai nomi pesanti, destinati a una vita in carcere o morti ammazzati in faide sanguinose. Il giudice Di Bella crede che anche per questi ragazzi esista un’alternativa e con il programma “Liberi di scegliere” vuole offrire una via di uscita ai ragazzi destinati a rimpiazzare i loro padri e i loro zii all’interno dei ranghi della feroce società criminale. In collaborazione con l’Associazione Pereira.

Martedì 6 ottobre ore 21 – ANDREJ TARKOVSKIJ. IL CINEMA COME PREGHIERA – di Andrej A. Tarkovskij | Russia | 2019 | 97’)

Andrej Tarkovskij, regista geniale, i cui film sono considerati capolavori del cinema mondiale, ci ha lasciato otto pellicole e l’interesse e il desiderio sempre più crescenti di comprendere la sua l’opera. Il film racconta la vita e l’opera di Tarkovskij lasciando la parola al regista stesso che condivide i suoi ricordi, il suo sguardo sull’arte, le riflessioni sul destino dell’artista e sul senso dell’esistenza umana.

Mercoledì 7 ottobre ore 21 – LA SCOMPARSA DI MIA MADRE – di Beniamino Barrese | Italia | 2019 | 94’

La “Scomparsa di mia madre” di Beniamino Barrese è una anomala, quanto originale, riflessione sul controverso rapporto madre figlio che ha occupato interi scaffali di biblioteche e continua ad appassionare chi, per mestiere, deve indagare su questa naturale relazione che più di ogni altra si carica di significati ulteriori condizionanti, mistificanti e in definitiva così totalizzanti da diventare generatori di pulsioni e nevrosi. Un corpo a corpo tra Benedetta Barzini, prima italiana a posare per Vogue, e la macchina da presa di suo figlio.

Giovedì 8 ottobre ore 21 – ALWAYS AMBER – di Lia Hietala, Hannh Reinikainen | Svezia | 2020| 76’

Amber è una teenager di 17 anni. Amber e il suo migliore amico Sebastian sono due giovani ragazzi queer che condividono un mondo lontano dagli occhi inquisitori e dal giudizio della società. Quando Amber si innamora di Charlie, qualcosa cambia mettendo alla prova la loro utopia. La fiducia viene a mancare, si genera il caos, e Amber si trova ad affrontare la transizione da sola. Always Amber è uno sguardo speciale su una nuova generazione. In collaborazione con l’Associazione Femminile Maschile Plurale di Ravenna.

Inizio proiezioni ore 21 – Ingresso gratuito. Info e prenotazioni (consigliate): tel. 351 6129421 / mail: ravennacinema@gmail.com

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