Museo Civico di Castel Bolognese: apertura straordinaria in occasione della Festa Internazionale della Storia

La Festa Internazionale della Storia prende le mosse da una serie di fortunate iniziative organizzate a Bologna, come il Passamano per San Luca. Su queste basi da quasi vent’anni si organizzano una serie di eventi culturali il cui obiettivo comune è trovare nella Storia conoscenze utili per vivere il presente e progettare il futuro. Quella di quest’anno, dal 17 al 25 ottobre, sarà la diciassettesima edizione, dal titolo “La Storia siamo noi: noi cambiamo il mondo, ma il mondo cambia noi”. Per il primo anno anche il Museo Civico di Castel Bolognese parteciperà domenica 18 ottobre con un’apertura straordinaria, dalle 15 alle 17, esclusivamente su prenotazione.

Grazie alla straordinaria presenza di Mattia Randi, uno dei due autori di Le epidemie nella storia di Faenza, in dialogo con Martina Fabbri Nuccitelli, alcuni elementi della collezione del Museo Civico saranno utili per illustrare le vicissitudini che nei secoli hanno coinvolto la Romagna e quindi anche due città vicine: Faenza e Castel Bolognese, strettamente collegate tra paralleli ed evidenti differenze, in un rapporto di relazioni che spesso le hanno viste unite dalle stesse sorti, come durante l’emergenza degli ultimi mesi. Una visita al Museo, un racconto, un nuovo punto di vista per descrivere il territorio.

Per garantire la sicurezza dei visitatori è previsto l’obbligo di indossare la mascherina (che eventualmente sarà disponibile anche in loco) durante tutto il percorso, che sarà a senso unico. I visitatori saranno indirizzati da un operatore museale e sarà necessario rispettare  il distanziamento fisico di almeno 1m e utilizzare il dispenser di gel disinfettante posto all’ingresso. Per garantire una visita in totale sicurezza e serenità, sarà consentito l’ingresso a massimo 5 visitatori per volta.