Ravenna Nightmare Film Fest: Giuria Critica illustre assegna Premio a Miglior Regia di lungometraggio

Una Giuria Critica composta da illustri nomi del cinema e della critica italiana assegnerà il Premio della Critica alla Miglior Regia di Lungometraggio a una delle 7 opere presentate nel Concorso Internazionale. Luca Infascelli, sceneggiatore di Lasciami Andare e Brutti e Cattivi; Boris Sollazzo, giornalista per Ciak e Rolling Stone, speaker radiofonico per Radio24 e Radio Rock, nonché direttore artistico di vari festival; Pedro Armocida, direttore artistico del Pesaro Film Festival e critico cinematografico presso il Giornale, Ciak e FilmTv; Paolo Nizza, giornalista Sky e autore della rubrica televisiva Mister Paura su Sky Cinema; Emanuele Sacchi, giornalsta e critico per MYmovies.it, FilmTv, Il Dizionario dei Film e Filmidee.it, e Simone Soranna, caporedattore di LongTake.it, scrive per Cineforum, lavora come corrispondente dai maggiori festival internazionali ed è autore per il canale TV Sky Cinema.

I lungometraggi gareggeranno anche per aggiudicarsi un altro premio: il Premio del Pubblico, che consiste nel prestigioso Anello d’Oro per il Miglior Lungometraggio creato dal Maestro Orafo Marco Gerbella. Gli spettatori potranno votare i film su MYmovies.it, contribuendo così a decretare il miglior lungometraggio della 18ma edizione del Ravenna Nightmare.

Quali sono i titoli della Official Selection? Tutti inediti in Italia, i sette film del Concorso, selezionati accuratamente dalla programmer Silvia Moras, sono un vero e proprio viaggio nel lato oscuro del cinema, the dark side of movies. Un viaggio che inizia in Europa con Stranger, l’ittiofobo giallo di Dimitriy Tomashpolski incentrato su alcune misteriose sparizioni acquatiche. Si vola poi in Asia con due terrificanti pellicole: Followed, il thriller filippino di Carlo Ledesma su una spaventosa possessione spiritica, e The Woman of the photographs di Takeshi Kushida, disturbante body drama giapponese in cui una giovane donna chiede a un fotografo di ritrarla in un nuovo corpo. Si torna in Europa con Driving Animals di Florian Bardet, road movie in cui vari personaggi dai destini incrociati si incontrano misteriosamente. Si arriva poi in America Latina con due pellicole macabre e surreali: Luz: the Flower of Evil di Juan Diego Escobar Alzate, la storia di una remota comunità montana colpita da una terribile maledizione, e La Sabiduria di Eduardo Pinto, film in cui tre donne, vittime di un maleficio, si ritrovano catapultate nel XIX secolo. Il viaggio si conclude infine in Europa orientale con un film basato su una storia vera: Spice boyz del bielorusso Vladimir Zinkevich, il cruento racconto di un addio al celibato che si trasforma in carneficina.