Ravenna-viso-in-aria: confermato lo spettacolo di Braga ed Rivalta, annullato l’incontro delle 15

Ravenna viso-in-aria prosegue con un appuntamento domenicale al Teatro Rasi. Alle 18 Alessandro Braga presenta un recital tratto dal breve romanzo epistolare Destinatario Sconosciuto, scritto da Katherine Kressmann Taylor. Pubblicato nel 1939, il libro fu inizialmente ignorato. Venne poi tradotto in lingua francese, diventando un best-seller. Questo successo aprì la strada alla sua traduzione in venti lingue.

Annullato invece, in seguito alle nuove disposizioni anti-Covid, l’incontro delle ore 15 con Roberto Battistini, Carla Fabbri e Gianni Parmiani. Questo a seguito dell’introduzione nell’ultimo DPCM di ulteriori restrizioni in merito agli incontri: l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno chiedere di annullare le attività relative a presentazioni culturali e convegnistica di vario genere.

Tuttavia, Ravenna Teatro ci tiene ancora una volta a sottolineare l’estrema sicurezza in cui l’accesso del pubblico e degli artisti avviene nei teatri cittadini e nazionali. «Se volete evitare il Covid, il posto più sicuro dove rifugiarsi sono i teatri di prosa, danza e concerti». Lo ha detto venerdì 16 ottobre Paolo Mieli, firma tra le più prestigiose del giornalismo italiano (direttore de la Stampa dal 1990 al 1992, e del Corriere della Sera dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009). Dalle frequenze di Radio 24, infatti, Mieli ha citato i numeri diffusi dallo studio AGIS in merito alla sicurezza dei luoghi di spettacolo, sottolineando come «su quasi 350mila spettatori monitorati da giugno a ottobre si sia registrato un solo contagio». Un’ennesima dimostrazione, questa, della professionalità messa in atto dagli operatori del settore dello spettacolo a salvaguardia della salute del pubblico.

DESTINATARIO SCONOSCIUTO. L’idea della storia è venuta all’autrice Katherine Kressmann Taylor grazie a un trafiletto di giornale: gli studenti americani in Germania iniziano a rivelare ai familiari le atrocità naziste. I familiari rispondevano ai figli prendendosi gioco di Hitler, ma ricevevano dalla Germania sempre la stessa risposta: “Piantatela… Siamo in pericolo… Queste persone non scherzano… Potreste uccidere qualcuno semplicemente scrivendogli…”. Da qui, l’idea della “lettera come arma”.
Nel libero adattamento del testo da parte del regista Alessandro Braga, un uomo d’affari, cristiano, ritorna con la sua famiglia in Germania. La sua socia in affari, un’ebrea, rimane negli Stati Uniti per proseguire l’attività lavorativa in una galleria d’arte. Lontani, i due, si scrivono. La storia è interamente raccontata attraverso una ventina di lettere, scambiate dal 12 novembre 1932 al 3 marzo 1934, nella fase d’ascesa al potere di Adolf Hitler.

Alessandro Braga
Regista teatrale, attore e architetto, opera dal 1985 nei vari settori dello spettacolo. Oltre ad un’intensa attività registica e direzione artistica di allestimenti e performance, è docente di laboratori teatrali, elementi di un personale progetto artistico, denominato Kantieriteatrali.

Elisabetta Rivalta
Attrice, scrittrice, appassionata di cinema e fotografia. Dal 2003 è impegnata teatralmente in diverse Compagnie teatrali, approfondendo la sua preparazione, partecipando ai momenti formativi di importanti insegnanti e scuole di recitazione.

Informazioni e biglietti
Prevendita online intero 9€ | ridotto Under20 e universitari 7€ /Posti limitati. È consigliato l’acquisto in prevendita.

Biglietto acquistato nelle sere di spettacolo intero 14€ | ridotto Under20 e universitari 7€/ Spettacoli per l’infanzia intero 8€ / Under14 5€.

I biglietti sono in vendita su vivaticket.com, il giovedì ore 16.00-18.00 e da un’ora prima di ogni spettacolo presso la biglietteria del Teatro Rasi tel. 0544 30227

Informazioni su carnet e promozioni per gruppi su ravennateatro.com/abbonamentibiglietti
Ravenna Teatro tel. 0544 36239, info@ravennateatro.com, Fb e Instagram Ravenna Teatro e ravennateatro.com