In piazza a Ravenna grandi e piccoli manifestano in difesa dell’arte foto

Si è tenuta oggi pomeriggio (e non più sabato 31 come annunciato all’inizio, su richiesta della questura affinché si evitassero assembramenti) in Piazza del Popolo di Ravenna la “manifestazione pacifica e apolitica in nome dell’Arte” contro le misure del nuovo Dpcm del 24 ottobre organizzata da alcune scuole di danza ravennati.

In piazza c’erano grandi e piccini, alcuni “armati” di cartelli, altri solo di mascherina. Si sono poi avvicendati anche numeri danzanti in nome dell’arte. 

Il piccolo Gabriele col suo cartello
In piazza a Ravenna si manifesta in nome dell'arte

“La manifestazione è stata indetta per ricordare che l’arte, nelle sue declinazioni quali Danza, Musica, Teatro, Cinema e altre discipline, non è né secondaria né di minore importanza sia per valore economico sia per valore culturale”- hanno spiegato al lancio dell’iniziativa le organizzatrici Alessandra Rizzo e Michela Bulgarelli, addette ai lavori in quanto rappresentano una scuola di danza di Ravenna. “La danza, come il canto, la recitazione, la musica non può essere abbandonata o dimenticata pensando che con qualche sovvenzione economica venga risolto il problema. Nessuno di noi vuole scavalcare le decisioni dello Stato, anzi abbiamo tutti rispettato in questi mesi le svariate regole imposte e le altrettante richieste per adattare le strutture in termini economici, ma allo stesso tempo non è possibile accettare in silenzio una decisione così netta nel tagliarci le gambe per la seconda volta. Tanta, troppa gente ruota intorno a questo settore: bambini, giovani, talenti, imprenditori, società, migliaia di addetti ai lavori – spiegano – che non si meritano di perdere le loro passioni, il loro lavoro e di conseguenza il loro sostentamento”

Commenti

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  1. Scritto da TRISTANO ONOFRI

    Piccolo Gabriele, ti capisco, però i sogni te li ha chiusi il Covid-19 e non delle persone fisiche o il governo.

  2. Scritto da Gattorosso

    Piccoli manifestanti crescono. Mi auguro che l’intelligenza del bimbo innocente, come l’incondizionata e pura sensibilità, vadano oltre il mero facile messaggio del cartello…. In questo momento ci sono altre serie priorità, altroché!