Quantcast

Elena Bucci e il Teatro Miela protagonisti al Festival Polis di scena all’Alighieri di Ravenna

Più informazioni su

Giovedì 13 maggio (Sala Corelli, ore 18) il festival POLIS di Ravenna vuole omaggiare l’artista ravennate Elena Bucci, una delle più intense interpreti del teatro contemporaneo, più volte premiata con l’Ubu, con quattro giorni di repliche Di terra e d’oro ovvero la materia dei sogni, una produzione Le Belle Bandiere. La lettura scenica, che evolverà di replica in replica, andrà in scena fino al 16 maggio, tutti giorni alle 18 alla Sala Corelli.

Così lo spettacolo raccontato da Elena Bucci: “La scatola delle meraviglie che è il teatro mi sollecita a non cedere a facili recriminazioni, ma ad attraversare il tempo e lo spazio per ricordare, accanto ad artisti di teatro che hanno lottato per trasformare la loro passione in opere, altre figure lontane e vicine che, nei più diversi mestieri, hanno espresso un’originale, visionaria, coraggiosa e a tratti burlesca determinazione nel rendere il loro faticare un servizio alto e un’arte”.

Alle 20 (Teatro Alighieri) Io non sono un numero, Sabrina Morena e Laura Bussani di Teatro Miela/Bonawentura sono in scena con questo lavoro toccante e prezioso in cui esplorano che cosa si nasconde dietro ai numeri delle statistiche. In particolare quelle riguardanti la violenza sulle donne e le ricadute sulle famiglie e sulla società. Il numero è uno strumento utile per capire la realtà, ma anche un mezzo con il quale ridurre a oggetto le persone, spogliandole della loro particolare individualità. Ne nasce una riflessione approfondita sul tema dell’oggettivizzazione e della disumanizzazione della donna.

Elena Bucci è attrice, autrice, regista. Fa parte del nucleo storico della compagnia di Leo de Berardinis a Bologna e fonda e dirige, con Marco Sgrosso, la compagnia Le belle bandiere. Dirige e interpreta testi classici e contemporanei, scrive drammaturgie originali spesso intrecciate con la musica, crea progetti dove dialogano diverse arti, conoscenze e discipline e ha riaperto al pubblico spazi della memoria dimenticati, come il Teatro Comunale di Russi. Tra i premi: Premio Ubu per le interpretazioni di sue drammaturgie e regie, Premio Ubu per le interpretazioni con Morganti, Premio Duse, Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali, premio Hystrio Altre Muse, premio Olimpici per il Teatro, premio Viviani. Ha continuative collaborazioni con artisti, studiosi, musicisti e rapporti di produzione con enti, teatri nazionali, festival, università, accademie in tutta Italia e all’estero. Si affaccia a tratti al cinema, produce con radio e televisioni. Si occupa di alta formazione teatrale e ha pubblicato su volumi e riviste.

Teatro Miela: Sabrina Morena si laurea in lingua e letteratura russa. Dopo un apprendistato al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, è assistente di Pressburger per Mittelfest e per Teatri a Teatro presso il Teatro Romano di Trieste. Per Mittelfest cura la regia di La commedia della vanità di Canetti; La montagna bianca, uno degli otto spettacoli di Praga Magica; Le ballate di Petrica Kerempuch di Krleža con Storti. Dal 2000 è curatrice di Spaesati – eventi sul tema delle migrazioni. Collabora con vari teatri triestini (nelle regie di Rose di Sherman, James Joyce. Scene di un arrivo di Crivelli, Un marito di Svevo) e con Teatro Miela / Bonawentura. Dirige gli spettacoli bilingui 110 anni saporiti, Come diventare sloveni in 50 minuti, Condominio Europa, Zois-it.si per il Teatro Stabile Sloveno. È autrice di documentari: A mani nude (RAI), Revolutionary Mind, Il viaggio di Caterina. Laura Bussani si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Lavora per varie produzioni del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: diretta da Calenda, in Eumenidi, Persiani, La mostra, Sogno di una notte di mezza estate e Nora Joyce. Dal 2001 fa parte della Compagnia Instabile del Teatro Miela. È autrice e interprete del Pupkin Kabarett e protagonista di diverse produzioni per Teatro Miela / Bonawentura, oltre che di Adriatico Blues, I giocatori, La coscienza di Zeno spiegata al popolo e Amleto. È autrice di Cik Pausa, che porta in scena con la regia di Sosič.

L’immagine, creata, anche quest’anno, dall’artista-attivista Gianluca Costantini, raffigura due giovani con la mascherina che si baciano, fondendosi in quell’abbraccio che la pandemia da più di un anno ci ha negato, scelta da POLIS per il suo forte significato simbolico e per il desiderio di tornare ad abbracciarci almeno metaforicamente attraverso la forza dell’arte del teatro.

POLIS Teatro Festival ha la direzione di ErosAntEros, con il contributo di Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

INFO: info@polisteatrofestival.org | http://polisteatrofestival.org

BIGLIETTI

TEATRO ALIGHIERI Intero € 15 | Ridotto Visionari* € 10 | Soci ErosAntEros € 7 | Under30 € 3

SALA CORELLI Intero € 10 | Ridotto Visionari* € 7 | Soci ErosAntEros € 5 | Under30 € 3

CARNET 3 SPETTACOLI 2 spettacoli al Teatro Alighieri + Di terra e d’oro € 25

*riduzione riservata ai cittadini che hanno partecipato al progetto Visionari di Ravenna

Gli incontri al Teatro Alighieri dopo gli spettacoli sono gratuiti ma riservati agli spettatori che hanno assistito allo spettacolo.

Il dibattito Quale domani per il teatro? alla Biblioteca Classense è gratuito ma limitato nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. Per prenotazioni: info@polisteatrofestival.org, tel. 3474694147

BIGLIETTERIA E PREVENDITE

Ingresso limitato nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. Nel biglietto saranno specificate le modalità d’ingresso per gli spettatori.

Per acquisti:

l  online su teatroalighieri.org

l  Teatro Alighieri tel. 0544 249244 (apertura al pubblico su prenotazione: lun – sab 9-13)

l  IAT Ravenna, Piazza San Francesco 7, tel. 0544 482838

l  IAT Teodorico, via delle Industrie 14, tel. 0544 451539

l  IAT Cervia, via Evangelisti 4, tel. 0544 974400

l  La Cassa di Ravenna Spa (tutte le filiali)

 

Più informazioni su