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Medoro il principe cieco al Teatro Rasi per “Dalle 7 alle 8”

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Inserito inizialmente nel percorso su Gianni Rodari, di cui nel 2020 si celebrava il centenario della nascita, ora finalmente lo spettacolo Medoro, il principe cieco – teatro di narrazione con musica dal vivo di Jenny Burnazzi e Andrea Carella – prende vita ed è pronto per debuttare al Teatro Rasi. L’appuntamento è per martedì 15 giugno alle 19, all’interno del calendario di eventi per bambini e famiglie, Dalle 7 alle 8. Si tratta di uno spettacolo della durata di 40 minuti, consigliato per bambini dai 6 ai 10 anni.

“C’era una volta una capanna nel bosco, e in questa capanna abitava il principe Medoro. Tutt’intorno crescevano sterpi e spine… No! Rose e magnolie! Rose e gelsomini…”.

Come Rodari ci ha insegnato, una storia può essere in tanti modi diversi e così anche ciò che ci circonda. Il cantastorie Zerbino guida Medoro a vedere la realtà nascosta dietro alle sue paure e ai suoi desideri: “gli occhi sono fatti per vedere ciò che esiste, le cose spiacevoli come le piacevoli”. Nello spettacolo la musica della chitarra e del violoncello si intreccia al racconto e lascia spazio alla fantasia.

«Il racconto Il principe cieco – illustrano Jenny Burnazzi e Andrea Carella – proviene dalla raccolta Venti storie più una, e ci ha colpito perché l’abbiamo sentito molto vicino alla nostra sensibilità. Come spesso accade nelle opere di Rodari, all’interno di una costruzione votata alla semplicità emergono tematiche più profonde, in questo caso quella legata alla diversa capacità di percezione della realtà e a come questa possa influire sulla società, questione che si lega un po’ alla nostra contemporaneità, in cui tutto può essere vero, possibile, declamato, e tutto può confondere una coerente percezione della realtà».

Nel caso del racconto in questione la metafora è data dalla cecità del personaggio, il principe Medoro, il quale vive questa sua condizione in un continuo conflitto tra l’accettazione o meno della realtà. «Questa tematica – spiegano Carella e Burnazzi – si espande poi in quella riguardante la disabilità. Nella storia, quando Medoro nasce, i genitori vivono con strazio la sua condizione, la società non si capacita del suo difetto; ma in questo contesto di rifiuto della disabilità emerge la figura del vecchio e saggio Zerbino, che con la sua arte oratoria e la sua empatia dimostra come in realtà il difetto del principe, la sua disabilità, sia invece una caratteristica peculiare».

Burnazzi e Carella, fondatori del gruppo pop-rock Rigolò, utilizzeranno nello spettacolo delle versioni strumentali di alcuni brani del loro ultimo album, Tornado, interventi musicali che tenderanno a sottolineare certi momenti della storia, li seguiranno emotivamente. Inoltre saranno coadiuvati dall’illustratrice Iside Montanari, le cui illustrazioni saranno montate in un video proiettato dietro la scena.

BIGLIETTI
Posti limitati è consigliato l’acquisto online o in prevendita
Biglietto online e in prevendita 3€
Biglietto acquistato da un’ora prima dello spettacolo in biglietteria 5€

I biglietti sono in vendita su vivaticket.it
Possibilità di acquisto tramite Satispay o bonifico chiamando il 378 304 6661 (da lunedì a venerdì dalle 10 alle 17)

Biglietteria Teatro Rasi tel. 0544 30227
aperta per le prevendite dal 27 maggio il giovedì, dalle 16 alle 18 e da un’ora prima di ogni evento.

INFORMAZIONI
Ravenna Teatro – Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 36239 – 378 3046661 (da lunedì a venerdì dalle 10 alle 17)
biglietteria@ravennateatro.com

Dalle 7 alle 8 è un un progetto di Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura di Ravenna, Assessorato alla Pubblica Istruzione e Infanzia di Ravenna

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