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Faenza città della ceramica incontra l’oro bianco di Cervia: al via progetto turistico che unisce due eccellenze artigianali

La Romagna è luogo nel quale si vive bene, una destinazione dove la parola benessere evoca qualità della vita e del turismo. Un modo per valorizzare questa terra e i suoi prodotti è il lavoro di squadra tra le eccellenze artigianali. In questo caso la città di Faenza, attraverso i suoi artigiani ceramisti, del percorso IFTS della ceramica, gestito da Ecipar CNA, ha avviato un progetto di marketing territoriale basato sui prodotti del territorio. Accade così che la città della ceramica incontri Cervia, la città del Sale Dolce.

I 18 studenti del percorso di formazione tecnica superiore, coordinati da Viola Emaldi e dallo staff tecnico degli insegnanti ceramisti, sono al lavoro per sviluppare un progetto per creare prototipi di oggetti ceramici commerciali e turistici, che intendono valorizzare l’oro bianco di Cervia. Il progetto ha avuto inizio nei giorni scorsi nella sede dell’istituto Ballardini di Faenza, dove studenti e insegnanti hanno incontrato il sindaco di Faenza, Massimo Isola, l’assessore al turismo del Comune di Faenza, Rossella Fabbri, il presidente della società Parco della Salina di Cervia, Giuseppe Pomicetti e il responsabile della CNA per l’Area faentina, Luca Coffari. Il ‘project work’ che l’IFTS sta portando avanti dovrà essere ultimato a settembre quando avverrà la presentazione dei prototipi realizzati dagli studenti in occasione della manifestazione maggiormente identitaria e di grande attrattiva turistica della città cervese, Sapore di sale.

“Il significato didattico del nostro IFTS – dice il sindaco Massimo Isola – è di mettere in relazione il mondo dell’educazione con quello produttivo. In questi anni, prima con l’ITS e ora con l’IFTS, abbiamo sempre stimolato la nascita di progetti che aiutassero questo dialogo. Lo abbiamo fatto in molte occasioni e in tante direzioni sempre con ottimi risultati. All’interno di questo percorso si è sviluppata la collaborazione con Cervia, in particolare con le saline. Un dialogo molto prezioso perché riguarda il turismo, l’identità lo sviluppo e un luogo meraviglioso che rappresenta la vetrina di tutta la Romagna. Questa collaborazione tra l’IFTS e le Saline permetterà di produrre oggetti di design che potranno da un lato esaltare l’oro bianco di Cervia ma anche dare prova dell’eccellenza ceramica del nostro territorio”.

“Per valorizzare sul fronte turistico un territorio, oggi più che in passato – sottolinea invece assessora Rossella Fabbri al turismo e marketing territoriale -, occorre avviare sinergie tra le eccellenze che nel territorio operano e che hanno guadagnato reputazione a livello nazionale ed internazionale. Questo progetto sperimentale di co-marketing, tra la ceramica di Faenza e il sale dolce di Cervia, intende avviare un percorso promozionale integrato della Romagna attraverso i suoi prodotti. A questo si aggiunga la volontà dell’amministrazione manfreda che intende far crescere la cultura degli studenti ceramisti sulle eccellenze del territorio affinché domani, come artisti, possano utilizzarli nel proprio background professionale”.

“L’idea di creare un ponte fra due eccellenze del territorio come la ceramica di Faenza e il Sale Dolce di Cervia -dice Giuseppe Pomicetti, presidente Parco della Salina di Cervia- è sicuramente vincente. Per noi, anzi, è un vanto poter collaborare con Faenza e con la sua scuola d’arte. L’aspettativa è che i ragazzi e le ragazze si sentano liberi di progettare oggetti ceramici che poi possiamo valutare di mettere in produzione e di abbinare al nostro Sale Dolce. Ringrazio di cuore il sindaco di Faenza, Massimo Isola e l’assessore al turismo, Rossella Fabbri, oltre alla scuola d’arte, perché questa rinnovata collaborazione sono certo che porterà nuove idee per il territorio”.

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