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A Russi, in piazza Dante una serata dedicata alle figurine Panini

Questa sera, mercoledì 7 luglio, a Russi Leo Turrini presenterà “PANINI. Storia di una famiglia e di tante figurine“, un libro che ripercorre l’avventura di questa dinastia. Assieme a Turrini tanti ospiti: Antonio Panini, Giuseppe Brusi, Andrea Gardini, Stefano Recine, per una serata dedicata allo sport e al volley. La presentazione sarà moderata dal giornalista Alessandro Bucci.

Si tratta del quarto appuntamento della rassegna “E… State con noi” in piazzetta Dante a Russi, a cura di Bar Centrale, Delithia e LibriMi con il Patrocinio del Comune di Russi.
Per prenotazioni e informazioni chiamare il 3385813937.

“PANINI. Storia di una famiglia e di tante figurine“
C’era una volta un’Italia che non aveva paura di sognare. L’Italia generosa e coraggiosa della seconda metà del Novecento: un popolo ricco di grandi figure. E anche di magnifiche figurine. Attraverso piccoli rettangoli di carta, la famiglia Panini contribuì a diffondere l’ottimismo nel Paese del Boom. Quattro fratelli e quattro sorelle, nati in povertà, seppero immaginare il futuro, partendo da una piccola edicola. E dalle loro intuizioni, passando da buste di semplici francobolli alle bustine di calciatori e non solo, è nato un mito globale. La storia dei Panini non è soltanto la celebrazione dell’ingegno imprenditoriale. Dietro e dentro quegli album, tra le pagine delle raccolte, si raduna un sentimento nazionalpopolare. L’idea che nulla sia impossibile, quando la laboriosità si somma all’estro, quando la fantasia si unisce alla concretezza, quando l’immaginazione va al potere e trasforma la realtà, migliorandola. Dal fascismo all’Emilia rossa, da Enzo Ferrari a Gianni Rivera, da Giuseppe Garibaldi a Star Wars, da Muhammad Ali a Sandokan, i Panini hanno raccolto in un’unica, ideale gigantesca figurina la storia d’Italia e del resto del mondo. Lo hanno fatto a Modena, trasformandola nella capitale planetaria del collezionismo. Questo libro ripercorre l’avventura di una dinastia che si è fatta “brand”, sempre conservando un nobile attaccamento alle radici.

«Panini sta all’Italia – scrive Walter Veltroni nella prefazione all’opera di Leo Turrini – come Disney sta alla America». E senza avere nulla da invidiare. Prefazione di Walter Veltroni. Postfazione di Giovanni Malagò.