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Faenza. All’Arena Borghesi “La città incantata”, il capolavoro di Hayao Miyazaki

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Domenica 25 luglio ultimo appuntamento con le domeniche ad ingresso gratuito che il cineclub il raggio verde offre al pubblico della Molinella (ore 21:30, ingresso gratuito) Questa settimana, per la rassegna Mirabile Visione, viene proposto il capolavoro del maestro Hayao Miyazaki, La città incantata. 

La città incantata di Hayao Miyazaki –  Orso d’Oro al Festival di Berlino 2002 Premio Oscar per il miglior film d’animazione nel 2003
Trama: La piccola Chihiro non sopporta l’idea di traslocare e di perdere i propri amici, ma non può far niente per impedirlo. Proprio quando la famiglia è in viaggio verso la nuova casa, il padre imbocca una strada sterrata che termina davanti a un tunnel misterioso. I genitori sceglieranno di attraversarlo nonostante le rimostranze di Chihiro, per giungere a un parco dei divertimenti abbandonato, almeno apparentemente.

Oggi il termine “capolavoro” viene citato così spesso (e a sproposito) da risultare quasi molesto, ma in che altro modo si possono definire le vette che il regista riesce a raggiungere, soprattutto se si parla del film che rappresenta forse l’apice creativo dell’universo miyazakiano? In un fulgido caleidoscopio d’invenzioni visive, fondali mozzafiato e sequenze di pura poesia, dolcemente accarezzate dalle musiche del fido Joe Hisaishi, il regista rilegge il classico viaggio dell’eroe (o meglio, dell’eroina, un’Alice nel paese shintoista delle meraviglie) come percorso di crescita non attraverso allegre avventure, bensì il duro lavoro.

Tuttavia la vera sfida della piccola Chihiro, obbligata a fare la sguattera in un bizzarro stabilimento termale riservato agli spiriti per salvare se stessa e i propri genitori (tramutati in maiali da una potente maga), non consiste solo nell’affrontare difficoltà sempre maggiori o nel vincere le proprie paure, ma nel maturare psicologicamente mantenendo intatta la purezza interiore.

Una parafrasi dell’utopia auspicata da Antoine de Saint-Exupéry: diventare grandi senza scordarsi di essere stati bambini, emanciparsi senza cancellare l’innocenza e, insieme, comprendere a fondo la potenza salvifica dell’amore.

Sebbene il film sia colmo di messaggi tesi a risvegliare la coscienza collettiva (dal monito ambientalista alle critiche contro la cieca avidità), non aspettatevi nessuna morale facile o banale.

Il sensei Miyazaki ha troppo rispetto per l’intelligenza del suo pubblico per spiattellargli sotto il naso ciò che gli sta più a cuore. Preferisce affidare alla sensibilità individuale il compito di filtrare la cortina magica che avvolge la pellicola, lasciando che ogni età colga un diverso aspetto del cuore multiforme che pulsa sotto La città incantata.

E quando il senso di meraviglia si dissolve insieme ai titoli di coda, i ragazzi continuano a sognare a occhi aperti draghi, spettri salterini e treni sull’acqua, mentre i più grandi avvertono una fitta al petto, simile al dolce dolore che sopraggiunge nel ripensare con nostalgia a un passato che sembrava non terminare mai e che, una volta finito, manca terribilmente.

Chi ancora si limita a definire Miyazaki “il Kurosawa dell’animazione” dovrebbe ricordare le parole del grande Akira: “So che talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui perché lo abbassano di livello.” “Angela Bosetto – cinematografo.it)

Regole di accesso L’ingresso è consentito soltanto dal lato Piazza del Popolo. È obbligatorio indossare la mascherina fino a quando non si sarà seduti e mantenere sempre la distanza interpersonale di 1 metro. Dispenser di gel disinfettante sono a disposizione. Si consiglia vivamente di presentarsi con congruo anticipo per evitare assembramenti.

Al termine seguire le indicazioni degli addetti che provvederanno a far defluire il pubblico con ordine da entrambe le uscite.
N.B. La proiezione di tutti i film avverrà senza intervallo. Luglio, apertura ore 20:30; inizio proiezioni 21:30. www.arenaborghesi.it www.cineclubilraggioverde.it/

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