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Un lungo settembre dedicato a Dante nel programma delle celebrazioni del Centro Dantesco

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Il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali della Basilica di San Francesco, come ogni anno, dedica il mese di settembre ad un’autentica immersione nel mondo del Sommo Poeta. La proposta di appuntamenti è ampia e offre spunti originali per creare collegamenti innovativi alla scoperta di Dante. Una panoramica completa del programma è offerta dalla descrizione di Padre Ivo Laurentini che illustra le manifestazioni:

“Ci aspetta un mese all’insegna del lavoro e della progettazione. Abbiamo organizzato una serie di eventi rivolti a tutti. Vogliamo che le nostre iniziative raggiungano un pubblico più vasto: non solo esperti o appassionati. Pensiamo che sia essenziale diffondere la cultura su larga scala e coinvolgere quante più persone possibili”.

IL PROGRAMMA

Il 29 agosto tornerà “Incanto Dante”. Appuntamento storico della lettura integrale della Divina Commedia. Gli attori Tamara Balducci e Leonardo Bianconi interpreteranno i testi e saranno accompagnati da immagini e intermezzi musicali per arpa. Il 5 settembre, poi, ci sarà l’ultimo appuntamento della manifestazione. Con i canti XXXI, XXXII, e XXXIII, letti da Consuelo Battiston e Andrea Argentieri,  termina la rassegna, cominciata nel 2018. In questa occasione tutta la Cappella Musicale – soli, coro e orchestra, diretti da Giuliano Amadei  – commenterà musicalmente la serata.

Il 3 settembre la Capit di Ravenna, in collaborazione col Centro Dantesco e la Basilica di San Francesco, presenterà il terzo e ultimo appuntamento de “La Commedia Dipinta”. Il progetto, a cura di Giovanni Gardini, si occupa di illustrare e spiegare la produzione pittorica nelle varie epoche riguardante la Divina Commedia. Ospiti relatori Emanuela Fiori, Claudio Spadoni, Daniela Poggiali e Marco Miccoli. Anche in questo caso la Cappella Musicale interverrà per eseguire intermezzi musicali.

Il 9 settembre, invece, andrà in scena “Eterno”. Una narrazione musicale storico-letteraria in cui emergeranno i volti Dante, Omero, Virgilio, James Joyce e Primo Levi. Verrà toccata l’essenza delle opere cardine del mondo occidentale. Un percorso scritto da Mario Gigli che mostrerà il lato più umano del Poeta. Coi suoi dubbi, le sue preoccupazioni e le sue consapevolezze. Le musiche sono di Matteo Ramon Arevalos e Luigi Lidonnici, eseguite dall’Ensemble Mosaici Sonori.

Domenica 12 settembre si prosegue con la tradizionale Messa  per l’Alighieri celebrata dal Mons. Gianfranco Ravasi e animata dalla Cappella Musicale. Il giorno dopo, il 13 settembre, ci sarà la celebrazione della morte di Dante. Il “Dantis Poetae Transitus” è il modo scelto per commemorarlo. Le riflessioni saranno quelle del Cardinal Mauro Gambetti, mentre il commento musicale sarà affidato alla Cappella Musicale della basilica. Sempre la Cappella Musicale, diretta da Giuliano Amadei, si esibirà domenica 19 settembre in un concerto – atto scenico, “Dante, il sogno di un viaggio” per omaggiare il nostro più grande autore.

Il 21 settembre spazio ad un’idea dedicata ai bambini. Si tratta di “InfernoParadiso“. Un’opera, una recita  in collaborazione con Ravenna Teatro – Drammatico Vegetale e Teatro del Drago insieme al Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura. Mosaici Sonori eseguirà le musiche di Matteo Ramon Arevalos, composte per l’occasione, per aumentare la suggestione. Infine, il 29 settembre, ci sarà la premiazione delle classi delle scuole superiori vincitrici del III concorso multimediale “Andrea Chaves”.

“Il calendario è fitto di impegni, vero, ma desideriamo donare a tutti la possibilità di avvicinarsi a Dante con un approccio diverso – chiude Padre Ivo Laurentini -. Il nostro obiettivo è quello di trasformare ciò che normalmente si vede come qualcosa di morto e antiquato in un momento, moderno e dinamico, da cui trarre idee e ispirazioni. Miriamo ad una riscoperta totale delle opere che hanno scritto la nostra storia e ne sono ancora parte integrante”.

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