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Ravenna, Dante 700: le celebrazioni della mattinata tra Sindaci e gonfaloni, versi di Lino Guanciale e Sandro Lombardi, messa e offerta dell’olio foto

Oggi, domenica 12 settembre 2021, la giornata storica nella quale a Ravenna rende omaggio a Dante nel 700° Annuale della morte. La mattinata è partita con l’omaggio dei sindaci d’Italia – circa una sessantina, mentre 25 erano i gonfaloni – che conservano memorie dantesche. La celebrazione è partita alle 10.30 in Piazza San Francesco, con una selva colorata di gonfaloni, molti dei quali puntualmente citati da Dante nella Commedia.

Sono seguite le incursioni performative curate da Ravenna Teatro: sempre in piazza San Francesco si è tenuto un primo momento di Letture dalla Divina Commedia a cura di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, fondatori e direttori artistici del Teatro delle Albe, dal 2017 alla guida del Cantiere Dante, progetto da loro firmato su commissione di Ravenna Festival con il sostegno del Comune di Ravenna e della Regione Emilia Romagna.

Martinelli e Montanari hanno coinvolto l’attore e regista Lino Guanciale, che ha letto il XXVI canto dell’Inferno, il canto di Ulisse, e Sandro Lombardi, attore e scrittore, impegnato con il canto V del Purgatorio, il canto di Bonconte di Montefeltro e Pia dei Tolomei, con interventi musicali dei cori polifonico e di voci bianche Ludus Vocalis, diretti dai maestri Stefano Sintoni ed Elisabetta Agostini.

Lino Guanciale
Ravenna, Dante 700: le celebrazioni della mattinata

Alle 11.15 poi le celebrazioni si sono spostate all’interno della basilica di San Francesco, dove è stata celebrata La Messa di Dante dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, illustre studioso del Dante Teologo. La mattinata si è conclusa con la tradizionale cerimonia dell’offerta dell’olio alla tomba da parte della città di Firenze.

Tanti saranno poi gli eventi del pomeriggio, in attesa della solenne conclusione: il concerto per Dante diretto in serata dal maestro Riccardo Muti, realizzato in collaborazione con Ravenna Festival, parte integrante di un percorso di condivisione tra le città dantesche, che verrà eseguito nei giorni successivi anche a Firenze e a Verona.

Generico settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021
Dante 700 12 settembre 2021

Commenti

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  1. Scritto da Italo

    Bellissimo assembramento!! Finalmente la rinascita.!..festeggiando una morte:-))

  2. Scritto da mauro la spisa

    Celebrazione memorabile oltre ogni elogio. Però…qualcuno ha detto che “la lingua batte dove il Dante duole” che,tradotto,potrebbe significare che quanto alla pratica della propria lingua siamo distratti da troppo inglesismo del che il Celebrato se ne dorrebbe.Altro il Dante dei dantisti e altro quello della “gente nova” che inevitabilmente vive sempre meno di quel che resta del giorno e sempre più di quel che manca all’alba. Il futuro è famelico e pare prepari per noi qualcosa che somiglia meno all’ “angelica farfalla” del seme umano che ai protocolli informatici dei robot. Così l’avvento del Robocene prossimo venturo spinge il mondo dantesco nella favolistica dei tempi andati se non fosse che l’appello a “non viver come bruti” suona più che mai per noi come la “campana” del celebre romanzo di Hamingway affinchè ciascuno si incarichi del compito di non fare della specie un’appendice robotica. E’ così che oggi Dante diventerà una di noi…