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Inaugura la mostra collettiva “La misura dell’essere” alla Galleria FaroArte di Marina di Ravenna

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Inaugura oggi, sabato 18 settembre alle 18.30 e resterà visibile fino al 3 ottobre la mostra “La misura dell’essere” alla Galleria FaroArte di Marina di Ravenna.

Si tratta di una collettiva d’arte, con opere di Liliana Santandrea, Luciana Ceci, Laura Pagliai, Manuela Toni, a cura di Michela Bernardini

Apertura: venerdì ore 17.00/19.00, sabato e domenica ore 10.00/12.30 – 17.00/19.00

Il tema espositivo

Non si forma in modo casuale o per scelta individuale momentanea, il pregiudizio sociale e lo stereotipo sono presenti nella personalità e nel patrimonio culturale del singolo e del gruppo sociale. Il risultato di un pensiero giudicante, si traduce poi in comportamento, atteggiamento quotidiano di vita, abitudine.

Diveniamo cittadini di un mondo interiore inquinato e camminiamo là fuori come l’involucro di un’anima compromessa. Diveniamo vittime e insieme carnefici, nostra volta parte di uno sfondo sociale giudicante. Divengono usuali, senza alcuna distinzione di genere, meccanismi difensivi inconsapevoli che definiscono la misura dell’Essere contemporaneo che si fa “grande” o tanto “piccolo”. Michela Bernardini

La mostra

L’esposizione collettiva (BiArt Gallery) affronta il tema del pregiudizio e del pensiero critico da esso contaminato: giudicante. La mostra presenta – attraverso opere di scultura, pittura, incisione e fotografia – una visione artistica tutta al femminile.

“Le etichette, le mode, i pettegolezzi, gli stereotipi e i pregiudizi ci plasmano come persone. Ci piace pensare di essere liberi, ma le parole hanno un potere che condizionano le nostre scelte e spesso si trasformano in realtà che intrappolano noi e i nostri Sogni.” Laura Pagliai

“I pregiudizi ci mostrano una realtà alterata e ci portano a credere che quello che pensiamo sia vero…” Luciana Ceci.

“Donne usate, zittite, con i loro blocchi mentali ed interiori, con i loro sguardi supplichevoli di vittime incapaci di fuggire allo stereotipo sociale” Manuela Toni.

“L’immagine multipla di una figura femminile riassume l’essenza del vivere la città, ma quando la stessa immagine si fa singola e centrale, emergono le tracce di un’evoluzione individuale che sottolinea la dinamicità dei pensieri e delle cose. Per vivere la quotidianità di una donna, ci vuole ironia.” Liliana Santandrea.

Organizzazione: Associazione Amici della Capit Aps Ravenna
Collaborazione: Pro Loco Marina di Ravenna – Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – BiArt Gallery
Patrocini: Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna

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