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Fusignano: educazione alla lettura nelle scuole con lo scrittore Antonio Ferrara

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In ottobre riparte il progetto di educazione alla lettura che la biblioteca comunale “Carlo Piancastelli” di Fusignano, in collaborazione con la cooperativa “Il Mosaico”, organizza ogni anno per le scuole, per incentivare la lettura come strumento di crescita, di benessere e di costruzione di sé. Durante le mattinate di lunedì 11 e martedì 12 ottobre, le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Luigi Battaglia” incontreranno lo scrittore Antonio Ferrara e la formatrice Marianna Cappelli durante i laboratori di scrittura creativa “per emozioni”, ovvero di scrittura di sé. Inoltre, lunedì 11 ottobre dalle 17 in biblioteca tutti i ragazzi che lo desiderano possono incontrare lo scrittore e la formatrice, per prenderne a prestito i libri o acquistarli e avere un autografo sulla propria copia.

Ferrara e Cappelli sono stati ospiti più volte a Fusignano negli scorsi anni, durante svariati incontri online e in presenza: incontri molto coinvolgenti e graditi dai ragazzi, che non solo hanno potuto confrontarsi con lo scrittore sui suoi libri e su varie problematiche sociali e culturali, ma anche misurarsi con la scrittura per emozioni. Questa prima parte del progetto è stata intitolata “Se saprei raccontarti chi sono”, riprendendo due libri di Ferrara, dedicati alla lettura e alla scrittura: Se saprei scrivere bene, scritto con Filippo Mittino, e Se saprei leggere bene, scritto con Filippo Mittino e Marianna Cappelli, entrambi pubblicati da Coccole Books.

Antonio Ferrara è napoletano, è scrittore e illustratore. Ha pubblicato con i maggiori editori per ragazzi, i suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue, ha ricevuto molti premi tra cui: nel 2012 ha vinto il premio Andersen per la categoria over 15 con Ero cattivo (edizioni San Paolo); nel 2015 ancora premio Andersen per le illustrazioni per la categoria miglior libro fatto ad arte con Io sono cosi (edizioni Settenove); nel 2016 vince il premio Enriquez come migliore autore con Mia (Settenove); nel 2018 vince il premio Bancarellino con Pusher (edizioni Einaudi ragazzi); ha lavorato per 7 anni in una comunità alloggio per minori. Tiene incontri e laboratori sulla scrittura, la lettura e l’illustrazione, nelle scuole, biblioteche, carceri e ospedali in tutta Italia. È convinto che scrivere e illustrare per ragazzi sia un modo speciale per condividere le emozioni, per fare educazione sentimentale, per provare a riorganizzare la speranza.

Marianna Cappelli è nata a Napoli, si avvicina alla fotografia seguendo i corsi di Giuliana Traverso, partecipa a progetti editoriali ed è tra i vincitori del premio Fondazione Costa di Genova e del premio internazionale Milk Photos, presieduto da Elliott Erwitt. Dal 2001 si occupa di fotografia di moda. Suoi lavori sono stati pubblicati su Vogue gioiello, Vogue pelle, Photo, Fotopratica, Private, Zoom, Marie Claire, Soprattutto, Sposabella.

Ha esposto in diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Al Diaframma Kodak Gallery di Milano, alla Biennale internazionale di fotografia di Torino, al photovernissage di San Pietroburgo, alla galleria “Il filo di Partenope” di Napoli, alla Triennale di Milano, al Gam Torino, all’Uma Gallery di New York, a Palazzo Facchi di Brescia, a Palazzo Reale di Milano in una collettiva con l’associazione “Donne fotografe”. In teatro ha lavorato con Lucilla Giagnoni, Mario Mattia Giorgetti e Bruno Macaro. Tiene laboratori di fotografia e lettura ad alta voce nelle scuole e biblioteche di tutta Italia.

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