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Rifare la terra: il rifacimento del globo terrestre faentino di Vincenzo Coronelli

Il 15 ottobre alle ore 17, nell’Aula Magna della Biblioteca Comunale Manfrediana di Faenza, verrà presentato il volume di Nicolangelo Scianna “Rifare la terra: il rifacimento del globo terrestre faentino di Vincenzo Coronelli”.

Interverranno il sindaco di Faenza Massimo Isola, Maria Pia Morigi (Università di Bologna) e Nicolangelo Scianna, restauratore e studioso del Coronelli.

Il globo terrestre del Coronelli, conservato presso la Biblioteca, assieme al gemello globo celeste che ebbe maggior fortuna, venne distrutto durante i bombardamenti del 1944.

Nel 2011, dopo un lungo lavoro di ricerca e documentazione ne fu intrapreso il rifacimento integrale avvalendosi dell’intervento dei docenti del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, che misero a disposizione di Nicolangelo Scianna la loro strumentazione. La tomografia computerizzata, nota come TAC, applicata al gemello celeste consentì la diagnostica conoscitiva essenziale per la ricostruzione del globo terrestre.

La professoressa Maria Pia Morigi fece parte del team – con i colleghi Bettuzzi e Brancaccio, guidati dal professor Franco Casali – che permise, con l’aiuto della TAC, un’accurata ricostruzione tridimensionale della struttura del globo esistente, consentendo di produrre uno schema costruttivo da utilizzare come riferimento per il rifacimento di quello andato perduto.

Il volume, edito da Homeless book con il contributo del Comune di Faenza, documenta, anche attraverso numerose immagini, le fasi e le tappe attraverso le quali si è giunti alla ricostruzione del globo e fa idealmente coppia con “Restaurare il cielo”, sempre di Nicolangelo Scianna, edito nel 2007 e dedicato al restauro del gemello globo celeste.

Come si legge nella quarta di copertina del volume, “l’Autore, noto studioso delle opere del Coronelli e specialista della carta in tutte le sue problematiche, ha voluto in questo volume non solo illustrare le fasi e le tappe della ricostruzione, ma fare del testo scritto una sorta di itinerario storico tra le immagini e le iscrizioni che compaiono sulla superficie del globo, riportandole nella loro totalità, per costituire una sorta di breve summa delle conoscenze del mondo presenti all’epoca della sua costruzione, in questo senso una reale “mappa del mondo””.