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“Oltre la parola nella scuola”: Chiara Guidi a Faenza presenta il suo ultimo libro dedicato al rapporto del teatro con la scuola

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Al Ridotto del Teatro Masini di Faenza Chiara Guidi presenta Interrogare e leggere: la domanda e la lettura come forme irrisolvibili di conoscenza, il suo ultimo libro pubblicato dall’editore faentino SETE.

L’artista Chiara Guidi, cofondatrice con Romeo e Claudia Castellucci e con Paolo Guidi, della Societas Raffaello Sanzio, oggi Societas, arriva a Faenza domani venerdì 29 ottobre alle 18, per la presentazione del suo ultimo libro Interrogare e leggere: la domanda e la lettura come forme irrisolvibili di conoscenza, pubblicato l’estate scorsa dalla giovane casa editrice faentina SETE. L’appuntamento si terrà presso il Ridotto del Teatro Masini di Faenza. L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata (all’indirizzo ilenia.edizionisete@gmail.com).

Nel corso della presentazione, oltre all’artista che sarà in dialogo con Anna Biagetti che ha curato la pubblicazione, saranno presenti il sindaco di Faenza Massimo Isola e Martina Laghi, Assessora alla Scuola, Formazione e Sport. L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura, Scuola e Formazione.

IL LIBRO – Interrogare e leggere: la domanda e la lettura come forme irrisolvibili di conoscenza raccoglie le lezioni del settimo Corso di Aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado tenuto da Chiara Guidi e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel corso del tempo, SETE pubblicherà anche i restanti sette Corsi di aggiornamento tenuti oramai dal 2012 al Teatro Comandini di Cesena.

All’interno del libro, con una scrittura che procede per esempi, micronarrazioni, rimandi all’arte visiva e al suono della voce emerge un processo di lavoro che, ispirandosi al proprio percorso teatrale, Chiara Guidi elabora per quella difficile rappresentazione che è il giornaliero insegnare in una scuola. Come comunicare attraverso la parola una esperienza che per essere efficace, profonda e unificante deve trascendere quella stessa parola, e deve essere capace di valere non per quello che rappresenta in superficie ma per quello che, nascosto in essa, è in grado di mostrare? Il libro è articolato in sei lezioni: Cercare la parola, Dalle viscere alla bocca, La voce suona, La lettura è un’attività che impegna tutto il corpo, Disegnate quello che vedete, non quello che sapete!, Anatomia della conoscenza.

“Ogni giorno ci è chiesto di compiere uno sforzo che sposti il nostro modo abituale non solo di fare le cose ma anche di sentirle – afferma l’autrice –. Mi sono posta davanti alle esperienze degli insegnanti con quel desiderio di conoscenza che non smette mai di interrogare la complessa realtà del tempo, del luogo e dell’azione, per intrecciare le domande del lavoro teatrale con quelle che sorgono nella scuola, in un duplice scambio tra chi parla e chi ascolta”.

L’incontro verrà svolto nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione e contenimento del Covid-19. Ingresso gratuito con Green Pass.

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