“Dante. Gli occhi e la mente”: si chiama “Inferno” l’abito dantesco donato al Comune di Ravenna

La proposta culturale delle celebrazioni del Settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri si arricchisce di un nuovo capitolo che va ad inserirsi nella programmazione degli eventi collaterali della mostra “Dante. Gli occhi e la mente”. Un’Epopea POP in corso al MAR fino al 9 gennaio 2022.

La cultrice e studiosa del Sommo Poeta Maria Antonietta Adragna giovedì 11 novembre alle ore 16 al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna presenta un abito a tema dantesco da lei ideato e che, per l’occasione, viene donato al Comune di Ravenna.

Maria Antonietta Adragna, trapanese di origine, ma da oltre trent’anni vive a Modena, sente un forte legame con Ravenna e appunto con Dante Alighieri. Nel 2020 incomincia a progettare un abito che intitola Inferno e che fa realizzare nel 2021.

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“Un prodotto eseguito artigianalmente con la sapienza che caratterizza l’arte manifatturiera italiana. Un abito che racchiude in sé, come in una scatola di ricordi, frammenti di fantasia. Un abito che vuole solleticare la memoria con la storia tragica e affascinante di Paolo e Francesca; con i colori dello sfondo a ricordare la voragine prodotta dalla caduta di Lucifero, per la sua superba rivolta contro Dio. L’abito è stato realizzato con tessuti di pregio, quali: mikado, raso, velluto e impreziosito da ricami che evidenziano i cerchi infernali.”

Così descrive l’abito la creatrice di questo pezzo unico che da oggi entra a far parte del patrimonio collettivo, un ulteriore omaggio a Dante Alighieri. L’abito è esposto al MAR dove sarà possibile ammirarlo fino al 9 gennaio 2022.