Quantcast

Film “Dante”, Pupi Avati: “È stata un’emozione girare tra i mosaici di Sant’Apollinare in Classe e nella pineta”

Il film uscirà al cinema a febbraio 2022

Intervistato dalle telecamere di Rai Due, Pupi Avati parla entusiasta del suo ultimo film dedicato a Dante e di quanto sia stato emozionante girare le ultime scese della pellicola nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe, tra i mosaici di Ravenna e nella pineta. “È stato molto bello girare tra i mosaici della basilica e nella pineta di Classe. È stato come vivere ai tempi del Poeta” spiega il regista bolognese.

Nella pellicola, in uscita nelle sale cinematografiche a febbraio 2022, Boccaccio, che nel film è il narratore d’eccezione della vita del poeta, torna in questi luoghi “con il notaio – racconta Avati, ma subito si ferma -. Basta, non posso dire come finisce il film, ormai tanto uscirà a febbraio, ancora qualche settimana di pazienza. Io in fondo ho aspettato 20 anni per girare la pellicola dantesca. Pensavo che la figura di Dante suscitasse la complicità di tanti enti e invece l’abbiamo girato grazie a Rai Cinema e, recentemente, del ministero”.

Sarà l’attore Sergio Castellitto ad interpretare Boccaccio, narrando le parole contenute nel ‘Trattatello in Laude di Dante’.

Il film

Dopo circa 30 anni dalla morte di Dante, Boccaccio viaggia fino a Ravenna con il compito di lasciare a Suor Beatrice, figlia del Sommo Poeta, 10 fiorini d’oro a nome dei capitani della compagnia di Orsanmichele. Boccaccio intraprende quindi un viaggio alla scoperta dei luoghi dell’esilio di Dante, dove incontrerà le persone che lo hanno conosciuto. In questo modo il narratore del Decameron ripercorre la vita del Poeta, scoprendo nuovi dettagli.

Il film, di genere biografico e distribuito da 01 Distribution, uscirà al cinema a febbraio 2022.