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Addio Muky. Faenza e tutto il mondo della cultura perdono una grande protagonista

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Faenza e tutto il mondo della cultura perdono una grande protagonista, Muky, nome d’arte di Wanda Berasi, pittrice, scultrice, scrittrice, poetessa, ceramista, operatrice culturale.

“Ciao Muky! Ci ha lasciato questa mattina, dopo una vita dedicata alla creatività, alla comunità, alla costruzione di una società migliore.Ha vissuto da protagonista tutto il suo tempo, dedicando agli altri passione e risorse con gesti di grande altruismo e generosità. Per Faenza Muky è sinonimo di modernizzazione e di solidarietà. Una grande perdita” . Con queste parole il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha comunicato la notizia della morte dell’artista, avvenuta quest’oggi 7 gennaio 2022.

All’età di 95 anni, questa mattina, si è spenta Wanda Berasi, per tutti Muky, vedova del ceramista Domenico Matteucci. Originaria di Trento, seguendo la sua inclinazione artistica, Wanda Berasi si trasferì prima a Bolzano e poi a Roma dove studiò all’Accademia Tedesca di Villa Massimo. Qui iniziò ad entrare in contatto con la grande arte, conoscendo gli scultori Marino Mazzacurati e Leonardo Leoncillo e il pittore Renato Guttuso, del quale diventa la musa. In quegli anni Wanda decise di darsi un nome d’arte, facendo così nascere Muky.

Negli anni ’50 e Muky si avvicinò al movimento artistico Informale e inizia ad esporre sue prime opere. Nel 1955 arrivò a Faenza, dove studiò e conobbe quello che poi sarebbe diventato prima il suo mentore nel mondo della ceramica e poi suo marito Domenico Matteucci.

 

 

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