L’addio di Ivano Marescotti: “Seguendo l’esempio di Jack Nicholson, a 73 anni smetto di fare l’attore”

L'attore ravennate continuerà a dedicarsi al Teatro Accademia Marescotti, a studiare la storia e l'inglese. Seguirà la politica sempre attivamente, ma nessun coinvolgimento nei partiti o istituzioni. "Anche su questo fronte penso di aver già dato"

“Seguendo l’esempio di Jack Nicholson, che a 73 anni s’è ritirato dalle scene (si deve pur avere un modello… ) per godersi la vecchiaia, comunico che mi ritiro dalle scene e non faccio più l’attore. Ho iniziato questa carriera non tanto presto, avevo 40 anni. Penso di aver fatto tutto quello che andava fatto e adesso vorrei dedicarmi a quelle cose che ho sempre trascurato. Ad esempio ho un’infinità di libri ancora da leggere, la mia passione più grande resta sempre il genere storico e sto studiando l’inglese. E poi non ho ricevuto la chiamata da Spielberg, quindi direi che dopo quattro anni di valutazioni, è giusto fermarsi”. Con queste parole Ivano Marescotti ha annunciato su Facebook il suo ritiro professionale. 

“Ho lavorato in Italia e in America, conosciuto grandissimi attori e professionisti. Mi sono preso le mie soddisfazioni. Ringrazio la mia agente a Roma, Maria Vittoria Grimaudo, i giornalisti critici – prosegue Marescotti – che mi hanno sempre trattato immeritatamente bene, tutti i produttori e registi nonché i molti colleghi attori e attrici coi quali ho avuto il piacere e l’onore di lavorare. Mi tengo solo la scuola TAM (Teatro Accademia Marescotti) con 15-20 allievi ogni anno ai quali insegno recitazione, perchè è un progetto che amo, sempre stimolate e creativo. Dai ragazzi ricevo tanto e molti di loro stanno già collaborando con la mia agenzia e lavorando a Roma”.

E la politica?  Marescotti dice che continuerà a seguirla attivamente, perchè “è dovere civico di ogni cittadino”, ma che “ormai da tempo non si sente rappresentato dall’attuale classe politica”.

“Continuerò a fare politica secondo i miei principi, restando vigile su quanto accade, ma nessun coinvolgimento nei partiti o nella vita delle istituzioni. Anche su questo fronte, penso di aver già dato”conclude Marescotti.

Ivano Marescotti

Nato a Villanova (comune di Bagnacavallo, nella Bassa Romagna), dopo il diploma conseguito al liceo artistico Nervi-Severini di Ravenna lavora per dieci anni all’ufficio urbanistica del comune di Ravenna. Progetta di iscriversi all’università, poi nel 1981 prende la decisione definitiva: si licenzia ed intraprende l’attività teatrale. Lavora fra gli altri con Leo de Berardinis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Giorgio Albertazzi, Marco Martinelli. L’esordio al cinema è datato 1989, con una piccola parte nel film La cintura. Nello stesso anno l’incontro con Silvio Soldini e la partecipazione al film L’aria serena dell’ovest lo convince a dedicarsi prevalentemente al cinema.

Interpreta oltre cinquanta film, lavorando con registi quali Anthony Minghella, Ridley Scott e Roberto Benigni (Johnny Stecchino e Il mostro), nonché Marco Risi, Pupi Avati, Sandro Baldoni, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati, Antonello Grimaldi e Klaus Maria Brandauer. La sua attività cinematografica gli frutta 6 candidature al Nastro d’argento, che vince nel 2004 per l’interpretazione nel cortometraggio Assicurazione sulla vita di Tommaso Cariboni e Augusto Modigliani.

Dal 1993 inizia un approfondito lavoro di recupero del romagnolo, tornando in teatro con i testi di Raffaello Baldini, per poi rileggere e riscrivere alla sua maniera grandi come Dante (Dante, un patàca ispirato alla Divina Commedia) e Ariosto (Bagnacavàl, una contaminazione tra il basso romagnolo e l’Orlando Furioso). Nel 1998 appare nel video di Ti lascio una parola Goodbye, canzone dell’album de I Nomadi Una storia da raccontare. Dal 2002 il Comune di Conselice gli assegna in gestione la programmazione del Teatro comunale dove, oltre a gestire un cartellone teatrale nazionale, progetta e produce i suoi spettacoli. Nel 2004 costituisce la Patàka S.r.l. con la quale gestisce le proprie proposte culturali. In King Arthur (2004), con Clive Owen, Keira Knightley e Ioan Gruffudd, interpreta il ruolo del vescovo Germano.

Nel 2006 è nel cast della fiction Rai Raccontami, nella quale interpreta un costruttore edile, Livio Sartori, che interpreterà anche nel secondo capitolo. Nel 2008 partecipa alla fiction I liceali per Mediaset nella parte del prof. Gualtiero Cavicchioli, e al film AlbaKiara nel ruolo del Commissario Guidotti. Nel 2009 partecipa al film Cado dalle nubi, nel quale ricopre il ruolo di un leghista padre della ragazza che ha una relazione con Checco Zalone, il quale interpreta invece un meridionale trasferitosi al nord. Col comico e cantante pugliese reciterà ancora nel film Che bella giornata, uscito nel 2011, interpretando la parte di un colonnello dei Carabinieri.

Nel 2010 ha partecipato al cortometraggio Overbooking diretto da Michele Mortara. Nel 2011 incide, per le edizioni Zanichelli, i 100 canti della Divina Commedia di Dante Alighieri. Nel 2014 si candida alle Elezioni europee con la Lista Tsipras. In piena campagna elettorale la Rai cancella, a sua insaputa, dalla quarta puntata in poi delle sei in totale, le scene di Una buona stagione in cui compariva. Per questa ragione fa causa alla Rai. Ivano Marescotti ha una figlia, Iliade, nata nel 2003, che ha partecipato al 55º Zecchino d’Oro.

Filmografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ivano_Marescotti .

 

Commenti

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  1. Scritto da obezio

    Mamma quanto ci mancherai, ripensaci è ancora troppo presto per il ritiro dalle scene. Spero che ti ritaglierai qualche piece teatrale seria ma non troppo che tu elaborerai a tuo modo in modo di poterti vedere ancora a teatro.

  2. Scritto da MARCELLO

    GRAZIE IVANO HAI DATO MOLTO ANCHE ALLA ROMAGNOLITA’E ALLA LINGUA PURTROPPO MORENTE DEL DIALETTO DA TE RECITATO IN MODO SUPERBO. MARCELLO

  3. Scritto da Mirko Ragazzini

    Sarà possibile vederti alla Festa di Primavera di Traversara??? Un occasione paesana più che importante… vita natural durante!!!

  4. Scritto da Ba

    Non hai bisogno di aggrapparti a Jack per fare le tue scelte tu sei unico,dove esiste un personaggio come te? Tu ci rappresenti un po tutti con la tua schiettezza con il tuo spirito ribelle e autoironico. Quando puoi regalaci ancora delle pillole di genuina follia.