La città si prepara alle manifestazioni del Niballo-Palio di Faenza in un giugno ricco di eventi foto

Dopo tre anni tornano le manifestazioni del Niballo-Palio di Faenza, come tradizione vuole e come vogliono gli abitanti della città della ceramica. La presentazione delle gare fra gli sbandieratori e delle due giostre cavalleresche di giugno, avvenuta nella mattinata di mercoledì 25 maggio nella prestigiosa Sala dei Cento Pacifici del municipio, è sembrata una sorta di “liberazione” per i cinque Rioni, per il Gruppo Municipale, per la “macchina organizzativa” del Comune di Faenza: dalle restrizioni della pandemia, dall’incombere di altre preoccupazioni fortunatamente non manifestatesi.

Si ripartirà come se l’anno scorso sia stato il 2019. “Non sono passati ‘solo’ tre anni, perché nel frattempo sono successe tante cose – ha affermato un entusiasta Massimo Isola, sindaco dal settembre 2020 e Magistrato dei Rioni -. Il 2020 è stato terribile dato che non si è fatto nulla, nel 2021 ci ‘abbiamo messo una pezza’ disputando il Palio a fine luglio e le gare delle bandiere a settembre. Quest’anno torniamo a fare tutto: i Rioni ci daranno un giugno straordinario, frutto del lavoro appassionato dei tanti volontari. Avremo migliaia di faentini che staranno insieme rendendo più viva la nostra città”.

“Il Niballo ritroverà quest’anno le sue contese, le sue tradizioni, le sue atmosfere” – ha detto Benedetta Diamanti, dirigente del Settore Cultura dell’Unione della Romagna Faentina e responsabile organizzativo delle manifestazioni del Niballo, introducendo la ricca programmazione.

La nuova “arena” in stand-by

La “voglia di Palio” è già alta in città, ma c’è un argomento che da inizio anno tiene banco fra gli appassionati: una nuova “casa” per le due giostre cavalleresche. Sull’ipotesi di una “arena” (che qualcuno vorrebbe, sconsideratamente perché le giostre faentine non sono solo “corsa”, chiamare “paliodromo”) da oltre 5.000 spettatori da realizzarsi nelle vicinanze del Centro sportivo “Graziola” in sostituzione dello stadio “Neri” da riconsegnare totalmente al calcio, il sindaco Isola ha voluto nell’occasione dare la precedenza agli imminenti eventi. “La questione è in stand-by – ha affermato il primo cittadino -: non abbiamo particolare fretta, la riflessione assieme ai capi Rione ha bisogno dei suoi tempi. Ora facciamo il Palio, poi ne riparleremo; a me interessa fare una riflessione laica, serena. Adesso il tutto non è all’ordine del giorno”.

Bigorda e Palio 2022

Delle tante competizioni fra i Rioni ed iniziative da essi organizzate, appuntamento “centrale” ma conclusivo a livello temporale è il Palio del Niballo, quest’anno in programma, dopo il corteo storico per le vie del centro, alle 19.30 di domenica 26 giugno allo stadio comunale, già appositamente allestito con tribune provvisorie aggiuntive per avere il massimo della capienza e con la pista per i cavalli pronta all’uso.

Lunedì al Centro Civico Rioni dove hanno sede le scuderie rionali la Commissione Veterinaria composta da medici dell’Università di Bologna e dell’Ausl della Romagna ha esaminato con la consueta meticolosità i cavalli che ogni Rione ha voluto rendere idonei per il Palio e per la giostra della Bigorda d’Oro, riservata ai cavalieri giovani oppure  emergenti, o, come ingenerosamente qualcuno dice, alle “seconde monte”, che si svolgerà sabato 11 giugno alle 21.40 con le medesime modalità della tenzone principale.

Sono 23 i cavalli ammessi, poi nell’imminenza delle singole giostre dovranno ridursi a due per ciascuno del cinque Rioni: ancora una volta è stata confermata la straordinaria cura che gli addetti alle scuderie rionali hanno per questi splendidi quadrupedi, che godono per tutto l’anno di un autentico “benessere animale”.
Del pomeriggio, ma “era nell’aria”, è la notizia che il Rione Rosso è stato costretto a sostituire il cavaliere per la Bigorda, Antonio Caselli, a seguito di un infortunio patito la scorsa settimana. “Di comune accordo abbiamo optato per questa sofferta decisione, rimandando l’esordio al prossimo anno – ha comunicato il capo rione del Rosso Gianluca Maiardi -. Nel ringraziare Antonio per la massima disponibilità e per averci voluto provare fino all’ultimo giorno dimostrando un forte attaccamento ai nostri colori, il Direttivo ha scelto il cavaliere di Tarquinia, Daniele Leri, per rappresentare il Rione Rosso alla Bigorda d’Oro. Questa decisione, non semplice e lontana dai valori del Rione Rosso (che vogliono cavalieri faentini, cosa che accumuna i Rioni: n.d.r.), è stata dettata dalle ristrette tempistiche che hanno reso impossibili alternative più vicine alle nostre abitudini”.

Tutte le contese

La programmazione si aprirà nel pomeriggio di domenica 5 giugno con il Torneo dei Giovanissimi Alfieri e Bandieranti in Piazza del Popolo, seguito alla sera dal Giuramento dei cavalieri della Bigorda d’Oro e dalla Gara tra gli Sbandieratori Under 21 a coppie. Sabato 11 giugno torna la Bigorda d’Oro, cui farà seguito il fine settimana delle bandiere: sabato 18 giugno con il Torneo degli Alfieri Bandieranti e dei Musici nelle specialità Singolo, Piccola Squadra, Grande Squadra e Musici e la Gara a Coppie senior (quella “della Botte”, piena di vino) di domenica 19 giugno aperta dal Giuramento dei cavalieri del Palio. Il vincitore del 65° Palio del Niballo di domenica 26 giugno conquisterà il drappo rappresentante un giovane San Pietro realizzato per l’edizione 2022 dagli artisti forlivesi Alfonso e Nicola Vaccari. Alla “miglior dama” della sfilata storica andrà invece il “Liocorno” in ceramica bianca dell’artista Nives Guazzarini.

Le prove delle due giostre cavalleresche si svolgeranno allo stadio “Bruno Neri” nelle serate di lunedì 30 maggio e di venerdì 3 giugno per la Bigorda, nelle serate di lunedì 13, mercoledì 15 e venerdì 17 giugno per il Palio, sempre a ingresso libero, così come le gare degli sbandieratori.

Per la Bigorda e per il Palio i biglietti saranno disponibili in prevendita online a partire dal 27 maggio alle 12 su “http://www.vivaticket.com” , a cui si affiancherà la classica prevendita al Teatro “Masini” nelle serate dedicate ai Tornei degli Alfieri Bandieranti e Musici del 5, 18 e 19 giugno dalle 19.30 alle 22 e al botteghino dello Stadio nei giorni delle giostre: per la Bigorda l’11 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 17, per il Palio il 26 giugno dalle 10 alle 12 poi dalle 15.30.

Tra le novità digitali di quest’anno, l’attivazione di un Podcast dedicato al mondo Palio; in occasione di Bigorda e Palio sarà attiva l’App segnapunti, scaricabile da Google Play e App Store, rinnovata in alcune funzionalità per permettere di avere un aggiornamento in tempo reale delle vittorie delle tornate.

Coloro che non avranno occasione di seguire dal vivo le varie competizioni avranno modo di collegarsi con le dirette streaming sul canale Youtube del Palio, sulla pagina del sito “http://www.paliodifaenza.it/” , sulla pagina Fb @NiballoOfficial, su “faenzawebtv”, mentre Teleromagna offrirà sul digitale terrestre la diretta del Palio e le differite delle precedenti competizioni.

I nuovi costumi

Che il mondo del Niballo sia dinamico nel rispetto delle tradizioni è dimostrato dall’impegno con cui Gruppo Municipale e Rioni aggiornano i loro costumi per i figuranti dei due cortei storici, utilizzando i fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per le manifestazioni e le revocazioni storiche: alla presentazione del mattino il Gruppo Municipale ha svelato quelli dell’alfiere maggiore portagonfalone e di due “portatori”, mentre il Rione Nero quelli della “madonna a cavallo” e del “priore” che l’accompagna in sfilata. Il Rione di Porta Ravegnana da poi appuntamento per martedì 14 giugno alle 18 nella sede di Via della Croce 14 per presentare altri dieci nuovi costumi. Il rinnovato vestiario dei figuranti rionali è opera delle sapienti mani di Angela, Barbara e Sara della “Sartoria del Borgo” di Via delle Vigne 8.

Le settimane del Niballo nei Rioni

A partire da lunedì 6 giugno i cinque Rioni ospiteranno le tradizionali cene del Palio e gli eventi che torneranno a rianimare le sedi con un’agenda ricchissima all’insegna dell’enogastronomia romagnola e da tutto il mondo, a cui si aggiunge un vasto calendario di eventi sportivi, musicali e di intrattenimento per tutti i gusti. Un segnale di ritorno di socialità e aggregazione che ci ricorda l’importanza dei cinque rioni faentini quale punto di riferimento per la collettività tutta, con i loro suoni e profumi che da sempre ci regalano le suggestioni del mese di giugno e che finalmente quest’anno potranno tornare a rivivere nella loro piena forma.

Palio del Niballo e Bigorda d’Oro: cavalieri e cavalli

BORGO DURBECCO
Luca Innocenzi (P); Enrico Gnagnarella (B)
Silver Wash, Boris River, Halo’s Flower, Artemio, Princesse de Rio

RIONE GIALLO
Sergej Sissa (P); Gertian “Gege” Cela (B)
All Our Dream, Club Tropicana, Ischia Porto, Ramona Danzig, Foto di Rito

RIONE NERO
Matteo Tabanelli (P); Daniele Maretti (B)
Vega Durgalesa, Kelly in Black, Tabata Taide, Golden Taty

RIONE ROSSO
Matteo Rivola (P); Daniele Leri (B)
Sopran Dante, Vanilla Cream, Bonassola, Brenda – Maisa

RIONE VERDE
Nicolas Billi (P); Stefano Venturelli (B)
Sopran Efeso, Guaderiann, Blue Mayson, Magia dei Sapori, Green Commander