Sei titoli più uno per un cartellone del Rossini di Lugo che si rilancia dopo la riapertura foto

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Ieri 5 luglio durante la presentazione delle nuove stagioni del Teatro Rossini di Lugo, accanto alla rassegna musicale di ottobre e novembre ROSSINI OPEN è stata presentata anche la STAGIONE DI PROSA 2022-23 che partirà il 28 ottobre con Il Mercante di Venezia di William Shakespeare interpretato da Franco Branciaroli. Sei i titoli di un cartellone importante con autori, compagnie e attori di altissimo profilo: dopo “Il Mercante di Venezia”, “Lisistrata” di Aristofane con Amanda Sandrelli, “Zorro” di Margaret Mazzantini con Sergio Castellitto, “Don Chisciotte” da Cervantes con Alessio Boni, “Diplomazia” di Cyril Gely con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, “L’Oreste” con Claudio Casadio. Fuori abbonamento “I treni della felicità” di Laura Sicignano.

IL PROGRAMMA

Franco Branciaroli

28-29-30 ottobre 2022 “IL MERCANTE DI VENEZIA” ​di William Shakespeare

Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Centro Teatrale Bresciano – Teatro de Gli Incamminati

​Spettacolo con Franco Branciaroli, Piergiorgio Fasolo, Francesco Migliaccio / Scene di Marta Crisolini Malatesta / Costumi di Stefano Nicolao / Regia e adattamento di Paolo Valerio

Spettacolo serale ore 20.30 / Domenica doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30

Con i suoi potenti temi universali, “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare – rappresentato per la prima volta a Londra nel 1598 – pone al pubblico contemporaneo questioni di assoluta necessità: scontri etici, rapporti sociali e interreligiosi mai pacificati, l’amore, l’odio, il valore dell’amicizia e della lealtà, l’avidità e il ruolo del denaro. È un testo fondamentale che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, assieme al Centro Teatrale Bresciano e al Teatro de Gli Incamminati, producono in un nuovo e raffinato allestimento firmato da Paolo Valerio: lo interpreta una notevole compagnia d’attori capeggiata da Franco Branciaroli, che offrirà una prova magistrale nel ruolo di Shylock, figura sfaccettata, misteriosa, crudele nella sua sete di vendetta, ma che spiazza gli spettatori suscitando anche la loro compassione.

Amanda Sandrelli

16-17-18  dicembre 2022 “LISISTRATA” di Aristofane

Produzione Arca Azzurra con Amanda Sandrelli, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti / Scene di Sergio Mariotti / Costumi di Giuliana Colzi / Regia e adattamento di Ugo Chiti

Spettacolo serale ore 20.30 / Domenica doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30

Lisistrata ci guarda dal lontano 411 a.c., anno del suo debutto nel teatro di Dioniso, ai piedi dell’Acropoli di Atene e scuote la testa sconsolata di fronte alle tragedie, alle miserie, ai disastri provocati da stupidità, arroganza, vanità, superficialità, che sono tutti sostantivi femminili, come la guerra che da questi viene immancabilmente generata, ma che sono immancabilmente attributi maschili.

Lo fa attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, ma che in maniera paradossale e insieme umanissima ci fa scoprire senza falso pudore, tra sorrisi e continui doppi sensi, i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana. Lo fa additando senza ipocrisia, con un linguaggio diretto e divertentissimo, i vizi, le perversioni, il malcostume, la corruzione, le debolezze che ci portano da millenni a ritenere la violenza l’unico mezzo per risolvere i conflitti, per appianare le liti.

Sergio Castellitto

19-20-21-22 gennaio 2023 “ZORRO” di Margaret Mazzantini

Produzione Angelo Tumminelli con Sergio Castellitto / regia di Sergio Castellitto

Spettacolo serale ore 20.30 / Domenica doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30

Uno spettacolo interpretato e diretto da Sergio Castellitto. Un vagabondo che ripercorre la storia della sua vita e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada e, nel mentre, riflette sul significato della vita. Un uomo ai margini della società, capace di vedere la realtà osservando la vita delle persone “normali”. Capace di restituire attraverso una sorta di “filosofare” allegro e indefesso il “sale della vita”, la complessità e l’imprevedibilità dell’esistenza. Uno spettacolo tragicomico ed emozionante.

Alessio Boni

10-11-12-13 febbraio 2023 “DON CHISCIOTTE” liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes

Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo / adattamento Francesco Niccolini / drammaturgia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini
con Alessio Boni, Serra Yilmaz / Scene di Massimo Troncanetti / Costumi di Francesco Esposito / Regia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer

Spettacolo serale ore 20.30 / Domenica rappresentazione pomeridiana ore 16.00

Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani. L’animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o vita o morte. L’uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire?

Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, l’ha reso immortale.
È forse folle tutto ciò? È meglio vivere a testa bassa, inseriti in un contesto che ci precede e ci forma, in una rete di regole pre-determinate che, a loro volta, ci determinano? Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete – avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione – sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa.

17-18-19 marzo 2023 “DIPLOMAZIA” di Cyril Gely

Teatro dell’Elfo – Teatro Stabile di Catania con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani / Regia di Elio De Capitani e Francesco Frongia

Spettacolo serale ore 20.30 / Domenica doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30

Il generale Dietrich von Choltitz, governatore di Parigi durante l’occupazione nazista, e il console svedese Raoul Nordling, nella notte tra il 24 e il 25 agosto 1944 si fronteggiano in uno scontro verbale senza esclusione di colpi. Il generale ha ricevuto da Hitler l’ordine perentorio di radere al suolo la città e sterminare i suoi abitanti e il console usa tutta la sua capacità dialettica e l’arte diplomatica per convincerlo a disobbedire all’ordine del Führer.

Sono due ruoli perfetti per De Capitani e Bruni che tornano a ‘sfidarsi’ sul palco, dopo il confronto/scontro che li aveva visti protagonisti di Frost/Nixon e dopo quello del Vizio dell’arte che li aveva visti fronteggiarsi nei ruoli di Britten e Auden. Due bellissimi personaggi che offrono ai registi dell’Elfo, De Capitani e Frongia, la materia viva per un nuovo affondo nella storia del ‘secolo breve’. Libertà, destino e responsabilità individuali: grandi temi di ieri e di oggi che sul palcoscenico s’illuminano di tutta la loro attualità.

Claudio Casadio

31 marzo / 1- 2 aprile 2023 “L’ ORESTE quando i morti uccidono i vivi” di Francesco Niccolini

Accademia Perduta/Romagna Teatri – Società per Attori con Claudio Casadio / Scenografie e animazioni Imaginarium Creative Studio / Costumi di Helga Williams / Regia di Giuseppe Marini

Spettacolo serale ore 20.30 / Domenica doppia rappresentazione ore 16.00 e 20.30

L’Oreste è internato nel manicomio dell’Osservanza a Imola. È stato abbandonato quando era bambino. Si è specializzato a trovarsi sempre nel posto sbagliato nel momento peggiore. L’Oreste è una riflessione sull’abbandono, sulla solitudine e sull’amore negato. Su come la vita spesso non faccia sconti e sia impietosa. Con un’animazione grafica di straordinaria potenza, visiva e drammaturgica, realizzata dalle magnifiche illustrazioni di Andrea Bruno, Claudio Casadio dà vita a un personaggio indimenticabile, a tratti drammatico e tenero, a tratti comico, affrontando con grande sensibilità attoriale il tema importante e delicato della malattia mentale in un originalissimo spettacolo.

FUORI ABBONAMENTO – 8 marzo 2023 ore 20.30 “I TRENI DELLA FELICITÀ” di Laura Sicignano

Fondazione Luzzati-Teatro Della Tosse – Associazione Madè / testo Laura Sicignano e Alessandra Vannucci / con Fiammetta Bellone, Federica Carruba Toscano, Egle Doria / Scena di Francesca Marsella / Costumi di Daniela De Blasio / Regia di Laura Sicignano

Una storia dell’immediato Dopoguerra che ha visto protagoniste le donne della neonata Udi nell’organizzazione di convogli che hanno trasferito “in Alta Italia circa 70 mila bambini provenienti da tutta la penisola in condizione di miseria assoluta. Non più treni di morte, ma “treni della felicità “che ricostruivano la vita. Il racconto dei lunghi viaggi come percorsi di formazione per i bambini, segnati dal trauma dell’abbandono, si intreccia a quello delle famiglie ospitanti che, pur non ricche, li accoglievano come figli e delle madri, costrette ad abbandonarli per sfamarli. Storie pratiche di soccorso e storie emotive, di relazioni che sarebbero durate nel tempo. Storie di chi sapeva costruire comunità nell’idea che l’Italia si sarebbe risollevata e ricostruita con la collaborazione di tutti.

GLI INCONTRI DEL ROSSINI

Conversazioni con attori e registi in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Rossini. Tutti gli incontri si terranno al Teatro Rossini alle ore 18.00

  • Sabato 29 ottobre 2022 incontro con Franco Branciaroli e la compagnia
  • Sabato 17 dicembre 2022 incontro con Amanda Sandrelli e la compagnia
  • Sabato 21 gennaio 2023 incontro con Sergio Castellitto
  • Sabato 11 febbraio 2023 incontro con Alessio Boni, Serra Yilmaz e la compagnia
  • Sabato 18 marzo 2023 incontro con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani e la compagnia
  • Sabato 1 aprile 2023 incontro con Claudio Casadio

BIGLIETTI ABBONAMENTI

Platea e palco interi € 25,00 € 120,00 / ridotti € 22,00 € 110,00 / under30 € 15,00 € 72,00

​Galleria interi € 20,00 € 100,00 / ridotti € 17,00 € 90,00 / under30 € 12,00 € 60,00

Loggione interi € 12,00 / under30 € 8,00

RIDUZIONI – Over 65/Insegnanti delle scuole medie superiori di Lugo: riduzione su biglietti e abbonamenti. Under 30: riduzione del 40% su biglietti e abbonamenti.

RINNOVO E NUOVI ABBONAMENTI – Da giovedì 8 settembre a domenica 25 settembre: tutte le mattine da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13.00. Pomeriggi del martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.00 alle 19.00. LUNEDI CHIUSO.

VENDITA BIGLIETTI – Da sabato 1 ottobre. Tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 (festivi esclusi); il pomeriggio di spettacolo e quello precedente dalle 15.30 alle 18.30. Il giorno di spettacolo: ore 10-13/ ore 15.30-18.30/ ore 19.30-21

BIGLIETTERIA ON-LINE www.vivaticket.it

Più informazioni su www.teatrorossini.it

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