Cinema estivo, l’ultima settimana di film con l’Arena in Massa

La rassegna estiva si conclude domenica 21 agosto con "Un ombra sulla verità" di Philippe Le Guay, che anticiperà la prima uscita ufficiale nelle sale

Arena in Massa 2022 termina con 7 differenti film in 7 giorni. La rassegna cinematografica massese, che ha proiettato più di 40 pellicole dal 5 luglio, terminerà il 21 agosto con “Un’ombra sulla verità” di Philippe Le Guay che anticiperà la prima uscita ufficiale nelle sale. Questa stagione di Arena in Massa ha avuto un ottimo apprezzamento da parte del pubblico, sempre numeroso alle proiezioni. Nella serata di Ferragosto, la rassegna propone “Freaks out” di Gabriele Mainetti. Ambientato a Roma nel 1943, il film racconta la storia di quattro amici Matilde, Cencio, Fulvio e Mario legati tra loro come fratelli.  Questi giovani lavorano in un circo, gestito da Israel, un solido punto di riferimento. Insieme cercano un modo per fuggire dal conflitto, ma proprio Israel scompare misteriosamente, lasciando i quattro soli senza alcuna sicurezza e prospettiva. Matilde, Cencio, Fulvio e Mario si ritrovano improvvisamente senza quello che avevano prima, un circo che era sinonimo di famiglia e sicurezza. Come faranno a superare le loro fragilità e le loro difficoltà? Il film ha vinto 6 Premi David di Donatello.

Il giorno seguente, martedì 16 agosto, il maxischermo del Museo della Frutticultura proietterà “É stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino. Il protagonista è un giovane di nome Fabio, chiamato da tutti Fabietto, che vive a Napoli durante gli anni Ottanta. Proprio nel capoluogo partenopeo il ragazzo avrà l’occasione di vivere uno dei sogni più grandi degli amanti del calcio, ovvero quello di vedere con i suoi occhi il mitico Diego Maradona, ma a questa grande gioia si accompagnerà una tragedia inaspettata, che lascerà un vuoto incolmabile nella sua vita.

Il film ha ottenuto il Gran Premio della Giuria di Venezia nel 2021, oltre a cinque David di Donatello nel 2022.

Mercoledì 17 agosto torna “Elvis” di Baz Luhrmann. Il film uscito da poche settimane nelle sale narra la nascita, crescita, apoteosi e l’inizio del declino di Elvis Aaron Presley, il Re del Rock and Roll, tutto dal punto di vista del suo manager: il Colonnello Tom Parker, interpretato da Tom Hanks. Di particolare rilevanza sarà proprio questo rapporto complesso dalla durata di circa vent’anni. Nel film vengono raccontati anche i momenti con Priscilla Presley, la moglie di Elvis con cui il divo è convolato a nozze nel 1967.

“Madres paralelas” di Pedro Almodóvar sarà protagonista all’Arena in Massa giovedì 18 agosto. Le protagoniste sono due donne, Janis, impersonata da Penélope Cruz, e Ana, interpretata da Milena Smit, molto diverse fra loro: la prima è una donna di mezza età che non si pente di essere rimasta incinta senza volerlo, mentre la seconda è una giovane ragazza, intimorita dal fatto di dover diventare madre. Le due donne danno alla luce i propri figli nello stesso giorno, condividendo la stessa stanza in ospedale. Apparentemente molto diverse, questo incontro permette lo sviluppo di un forte legame tra loro. Tuttavia, il destino farà sì che  le vite di entrambe cambino drasticamente. Penelope Cruz è stata premiata con la Coppa Volpi come “Migliore Attrice” a Venezia nel 2021.

Venerdì 19 agosto, Arena in Massa propone “Esterno Notte – Parte II” di Marco Bellocchio. Il film diviso in due parti racconta la storia del rapimento di Aldo Moro avvenuta il 16 marzo 1978, proprio nel giorno dell’insediamento del governo che con la sua abilità politica era riuscito a costruire. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia durerà cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti, buone intenzioni e cattive azioni. Cinquantacinque giorni al termine dei quali il suo cadavere verrà abbandonato in un’automobile nel pieno centro di Roma, esattamente a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI.

Sabato 20 agosto ecco “Ennio” di Giuseppe Tornatore. È un documentario incentrato sulla figura del grande maestro Ennio Morricone, il compositore italiano, scomparso il 6 luglio 2020, che con la sua grande dote musicale ha contribuito a creare il sound degli anni ’60. Un nome non solo della musica, ma anche del cinema, grazie al sodalizio con Sergio Leone. Il film racconta un’eccellenza italiana, fautore di oltre 500 colonne sonore – tra cui alcuni film dello stesso Tornatore – e onorato nel 2007 dall’Academy con un Oscar alla carriera. A delineare il ritratto di questo artista divenuto leggenda sono diversi volti del cinema, che hanno avuto il piacere di lavorare con lui, dagli italiani, come Bernardo Bertolucci, Vittorio Taviani, Nicola Piovani e Carlo Verdone, fino ai colleghi d’oltreoceano, come Clint Eastwood, Hans Zimmer, Oliver Stone, Quentin Tarantino e Bruce Springsteen.

Domenica 21 agosto la rassegna estiva massese termina con “Un’ombra sulla verità” di Philippe Le Guay. Il film è ambientato a Parigi e racconta la storia di Simon ed Hélène Sandberg, una coppia che ha deciso di mettere in vendita la cantina del palazzo in cui risiedono. All’annuncio risponde il signor Fonzic. I due, ignorano che l’intento dell’uomo sia viverci in modo stabile ed è così che lo sconosciuto si trasferisce nella cantina senza prima avvisare i due ex proprietari. Quando scoprono la verità, Simone ed Hèléne cercano di annullare il contratto di vendita, ma ormai è troppo tardi. La presenza dell’uomo nell’edificio finirà per portare squilibri e turbare la vita dei Sandberg.

Prezzi alla cassa: intero 5,00 €, ridotto 4,50 €. Inizio proiezioni ore 21.15.

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