Tornano al Teatro Rasi di Ravenna i “Parlamenti di aprile”, riflessioni tra teatro e filosofia

Dal 19 al 22 aprile, quarta edizione per la rassegna a cura di Ermanna Montanari e Marco Martinelli

Più informazioni su

Dal 19 al 22 aprile, dalle 16 alle 19, tornano al Teatro Rasi i Parlamenti di aprile, gli appuntamenti di riflessione, tra teatro e filosofia, a cura di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, giunti alla loro quarta edizione. Nelle intenzioni di Martinelli e Montanari è manifesta la spinta che anima da sempre la loro visione di un Teatro Rasi come luogo di elaborazione del pensiero, incarnato nella progettualità scenica delle Albe e di Ravenna Teatro.

I Parlamenti si pongono come un momento di confronto alto e al tempo stesso conviviale, lontano dalle rigidità delle forme “convegno” e “conferenza”, aperto a tutti i cittadini.

La prima giornata sarà Akousma: il teatro del suono si svolgerà il 19 aprile e avrà ospiti Luigi Ceccarelli, compositore e musicista che ha lavorato con il Teatro delle Albe in diversi spettacoli come Ouverture Alcina, La mano, de profundis rock e LUS, Francesco Giomi, professore di musica elettronica al Conservatorio di Bologna e direttore di Tempo Reale, il centro di ricerca musicale fondato da Luciano Berio a Firenze, Enrico Pitozzi, docente di Forme della scena multimediale all’Università di Bologna e Valentina Valentini docente di Arti e scienze dello spettacolo all’Università Sapienza di Roma.

Mercoledì 20 aprile la giornata è intitolata Esercizi di memoria patafisica. Associazione Ubu per Franco Quadri, parteciperanno Anna Bandettini, critico teatrale de La Repubblica, Luigi De Angelis regista di Fanny&Alexander, Laura Mariani docente di teatro moderno e contemporaneo al DAMS di Bologna e autrice tra gli altri testi del volume “Ermanna Montanari. Fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe” (Titivillus), Renata M. Molinari docente della Scuola Civica di Teatro Paolo Grassi e Jacopo Quadri, montatore e documentarista. Nel corso dell’incontro ci sarà “In viva voce. Letture dagli scritti di Franco Quadri”: Ermanna Montanari leggerà un brano da La solitudine del critico (Panta Franco Quadri, Bompiani) a cura dell’Associazione Ubu per Franco Quadri, da un’idea di Fiorenza Menni/Ateliersi in collaborazione con Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori/Fondo Franco Quadri-Ubulibri.

Seguirà alle 19 la proiezione del documentario “Il paese dove gli alberi volano. Eugenio Barba e i giorni dell’Odin Teatret” di Davide Barletti e Jacopo Quadri in collaborazione con Ravenna Cinema.

Giovedì 21 aprile si terrà l’incontro Salvezza nel labirinto: l’Inferno di Dante tenuto da Giuseppe Fornari, filosofo e docente di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Bergamo.

Venerdì 22 si terrà l’ultimo incontro Non normale, non rassicurante. A 10 anni l’Angelo Mai incontra Caryl Churchill. L’Angelo Mai è un laboratorio multidisciplinare e laico, uno spazio polifunzionale indipendente per la produzione artistica e lo scambio di idee a Roma. Non normale, non rassicurante è un progetto sul teatro della drammaturga inglese contemporanea Caryl Churchill, a cura della studiosa di Storia del Teatro Inglese Paola Bono che sarà presente all’incontro assieme a Sylvia De Fanti, Gian Marco Di Lecce e Giorgina Pi de L’Angelo Mai.

Seguirà alle 21 Caffettiera blu di Caryl Churchill uno spettacolo di Bluemotion regia Giorgina Pi (prenotazione obbligatoria).

L’immagine che accompagna i parlamenti di aprile di quest’anno è uno scatto di Cesare Fabbri / Osservatorio Fotografico.

Più informazioni su