Oh!festivà¡. Torna il festival internazionale di musica popolare e teatro d’imprò

Dal 23 al 26 maggio in piazza Kennedy e a Classe nell'area della Festa dello Sport

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Dopo il grande successo del 2018, torna il Festival Internazionale di Musica Popolare e Teatro d’Imprò, quattro giorni di eventi culturali. La seconda edizione, con un giorno in più, approda a Ravenna, sarà il Teatro imprò ad aprire la serata con Mix-in’Drama, ospiti d’onore per la musica sarà l’organico di oltre 20 elementi dell’Orchestrona di Musica Popolare di Forlimpopoli, nei giorni successivi il festival si trasferisce a Classe. 

Un’occasione d’incontro per sensibilizzare e avvicinare le persone a temi come compartire, solidarietà e conoscenza di quello che, solo in apparenza, è diverso da noi. “Il festival è cresciuto – spiegano gli organizzatori -, il nostro sogno è quello di farlo crescere come quello descritto nel film documentario che è ora nelle sale Le Grand Bal di Laetitia Carton in cui duemila persone in mezzo al niente della campagna francese si incontrano in tanti padiglioni diversi, tutta la notte, fino al mattino. Una passione per la danza e per il teatro che accomuna gente di ogni sesso, classe sociale, nazionalità e abilità. Ballatori e teatranti, entrambi macinano chilometri per viaggiate in Italia e all’estero per seguire i festival di danza e imprò”.

Tutto è pronto per ricreare quell’atmosfera di gioia, leggerezza, per ballare le danze Bal Folk e la tradizione catalana dell’Orquestrina Trama, le pizziche-pizziche pugliesi e le tammurriate campane di Canto Antico, le tarantelle calabresi con Magarie e Sazèri Musica Agricola.

Anche quest’anno il gruppo ravennate di improvvisatori, Légion Étrangère d’Impro sfiderà in un torneo LOLITA dalla Francia, la FBIA – Fédération Belge d’improvisation Amateurs dal Belgio, la FIG – Fédération d’Improvisation Genevoise dalla Svizzera la FLI – Federation Luxembourg Impro dal Lussemburgo. A tutto questo si alterneranno i nuovi stages di teatro, danze popolari con grandi ospiti esperti.

Tutte le sere, nello stand gastronomico, si potranno gustare specialità a tema. Anche quest’anno è stata attivata una convenzione con un campeggio ARCI per chi vorrà soggiornare: Camping Villaggio dei Pini di Punta Marina.

Grande novità del 2019: ciascuno può contribuire per sostenere le spese di Oh!festivà¡ partecipando al crowdfunding https://www.produzionidalbasso.com/project/2degedizione‐ohfestiva‐festival‐internazionale‐di‐musica‐popolare‐e‐improvvisazione‐teatrale/
Pagina FB @Ohfestivà sempre aggiornata

Direzione artistica e oraganizzazione:
Associazione Culturale Ravennate ARCI Amici della Tammorra e Légion Étrangère d’Impro (LEdI-Yakar). Alla realizzazione della manifestazione ha contribuito il Comune di Ravenna – assessorato al Turismo.
ingresso gratuito a tornei e concerti.

Finalità:
Il progetto nasce dall’incontro tra due associazioni del territorio ravennate, Légion Étrangère d’Impro (LEdI-Yakar) e l’Associazione Culturale Ravennate ARCI Amici della Tammorra, attive nella promozione culturale e sociale in tutto il territorio.  Queste due associazioni condividono i temi di quello che comporta la divulgazione delle due arti che utilizzano, teatro e musica, sono impegnate da diversi anni nell’organizzazione di spettacoli e attività (concerti, stage, conferenze ad alto livello culturale nell’ambito della tradizione popolare) che hanno come scopo la trasmissione culturale e l’incontro fra persone per stare meglio insieme, coinvolgendo in una partecipazione attiva.

Metodologia d’intervento
L’Associazione Culturale Ravennate Amici della Tammorra, negli ultimi tre anni ha stretto collaborazione, in particolar modo, con il gruppo, che gestisce la parte degli spettacoli esteri.
Si tratta della Légion Étrangère d’Impro, formata da italiani, che è solita fare spettacoli in lingua francese in tutta l’Europa e nell’Africa francofona. Recentemente anche nel Quebec, la parte appunto francofona del Canada. Avendo negli anni instaurato rapporti con decine di gruppi di improvvisazione teatrale della Francia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Marocco, Tunisia, Algeria e del Quebec, tale gruppo ha deciso di ricambiare l’infinità ospitalità invitando in Italia, per un festival, parti di alcune di queste scuole di teatro.
Con l’Associazione Amici della Tammorra si è deciso di abbinare al teatro anche la parte musicale e nello specifico quello della musica popolare tradizionale, che ben si differenzia da quella folk.
Oltre a gruppi teatrali di Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo nel festival saranno presenti gruppi di musica popolare di Balfolk, musica del sud Italia e un gruppo catalano. Concerti, stage di danze e improvvisazione teatrale, si intrecceranno insieme: più linguaggi per avvicinare le culture.
Da tutta questa premessa proponiamo la seconda edizione del Festival internazionale Oh!festivà¡

Programma

Giovedì 23 maggio – Pre festival in Piazza Kennedy, Ravenna

19,00 – 19,30 Inaugurazione

19,30 – 21,00 teatro d’imprò
Mix-in’ Drama, Historical Edition! – Spettacolo di improvvisazione teatrale
Format assolutamente sperimentale, messo in scena per la prima volta nell’edizione 2019 del festival. Due narratori-mattatori racconteranno una vicenda storica realmente esistita e il resto degli attori metteranno in scena una loro interpretazione totalmente libera e completamente improvvisata di ciò che viene narrato. Narratori e attori-improvvisatori si alterneranno e giocheranno sulla commistione drammaturgica e riconducendo alla realtà le “licenze poetiche” che gli improvvisatori si prenderanno. La “Historical Edition!” tratterà un evento storico realmente esistito, in chiave divertente e al tempo stesso didattica.

21.30 – 23,30 musica a ballo
Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli
Con allievi e musicisti esperti del corso di musica d’insieme
Direzione Davide Castiglia
L’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli è, al tempo stesso corso di musica d’insieme e gruppo di rappresentanza dell’Associazione che da oltre 30 anni si occupa di musica popolare. Il progetto nasce circa 20 anni fa da un’idea di Davide Castiglia che ha realizzato una formazione che vede fianco a fianco allievi e musicisti già esperti, capace di coinvolgere ed accompagnare il pubblico, con freschezza interpretativa in un viaggio fra le melodie popolari di Italia, Francia, Germania, Irlanda. A tutt’oggi può essere considerata un ensemble unico nel suo genere, ma soprattutto una straordinaria macchina da ballo folk. Oltre 20 elementi, organetti, fisarmoniche, violini, violoncelli, cornamuse, flauti, chitarre, arpe, contrabbassi e percussioni

Venerdì 24 maggio – Festival a Classe di Ravenna (area campo sportivo)

18,00 – 21,00 teatro d’imprò
Torneo 5 Nazioni – Spettacolo di improvvisazione teatrale
Italia vs Svizzera
Svizzera vs Lussemburgo
Belgio vs Lussemburgo
Italia vs Belgio
Il “Torneo d’Imprò 5 nazioni”: rappresentare uno dei format più rappresentati al mondo che vede due squadre “sfidarsi” davanti al pubblico alla “migliore improvvisazione”. Alla fine di ogni breve storia messa in scena, il pubblico vota quale delle due squadre è stata più brava o più virtuosa. L’input della regia sarà di far amalgamare il più possibile le due squadre in tutte le singole storie messe in scena. Il nome del torneo vuol essere un omaggio ai valori fondanti lo sport e ha tratto ispirazione da una delle principali manifestazioni internazionali del rugby.

21,30 – 23,30 Musica a ballo
Orquestrina Trama balli e canti dalla Catalogna ai Pirenei
Boris Pi batteria – Marc Figuerola contrabbasso, voce, chitarra classica – Ivan Garriga violino, voce –
Núria Llobet violino, voce – Liv Hallum organetto, voce – Ivan Caro piffero, zufolo, voce
Orquestrina Trama è nata nel 2014 tra Cerdanya e Alt Urgell, nei Pirenei fra Spagna e Francia, composta da sei giovani musicisti molto vicini alla musica tradizionale dei luoghi dove sono nati, cresciuti e che continuano ad abitare, ma reinterpretandola in chiave ironica e giocosa e coinvolgente. Riportano in vita melodie e musiche nascoste nelle montagne catalane, Ispirati dalla musica e dalle danze suonate e cantate per anni nelle piazze in cui sono cresciuti, facendo ballare il pubblico in un’atmosfera di festa. Amano anche suonare melodie e canzoni dei Paesi Baschi, dell’Occitania e dell’Aragona (valzer, scottish, bourrée, passo doppio, mazurche…).
Hanno partecipato a tantissimi festival internazionali di balfolk. Citandoli:” Vi aspettiamo con ansia!”

Sabato 25 maggio – Festival a Classe di Ravenna (area campo sportivo)

10,00 – 12,00 Stage
Danze dai Pirenei con Orquestrina Trama
Insegneranno le danze più tipiche della Catalogna come la jota, la sardana curta, il pasdoble
e alcune danze collettive e di coppia dei Pirenei: come il Ball Pla, La Bolangera, l’Indiot o il Taló punta.

10,00 – 12,00 Stage
Commedia dell’Arte condotto da Fabio Mangolini
Uno dei principali interpreti e conoscitori della Commedia dell’arte, il Maestro Fabio Mangolini (allievo di Marcel Marceau, già Presidente del Teatro Comunale di Ferrara, conosciuto a livello internazionale), lo stage è rivolto ad attori esperti. La commedia dell’arte è una forma di teatro che tutto il mondo invidia e che vuole studiare. L’obiettivo principale è attrarre, in primis, attori stranieri. In base alla riuscita e alla valutazione del Maestro Mangolini, si prenderà in considerazione di far partecipare gli allievi nella Jam Session di improvvisazione teatrale di domenica.

10,00 – 12,00 Stage
Abc delle cantate improvvisate condotto da Fabio Pavan
Avete la passione del canto e sotto la doccia canticchiate le canzoni famose improvvisazione un testo differente? Con il maestro Fabio Pavan potrete divertirvi in una carrellata di stili musicali cantati e rigorosamente improvvisati.

10,00 – 12,00 stage
“Week-end do” introduzione all’improvvisazione teatrale per neofiti
Chiunque può essere un improvvisatore e questo stage è finalizzato a far conoscere il teatro di improvvisazione a principianti assoluti, sia di teatro di improvvisazione sia di teatro in generale.

15,30 – 17,00 Stage
Tammuriata Agro Nocerino Sarnese con Francesca Di Ieso
La tammurriata, meglio ‘o balle ‘ncoppa ‘o tammurre, è un’antica danza contadina, diffusa in Campania con diversi stili esecutivi. Legata al culto delle Madonne e all’anno cerealicolo era rito che si ballava in speciali occasioni legate al calendario mariano o a momenti significativi per la comunità contadina.
Francesca di Ieso è considerata la “tammurriata”.  Esperta delle tecniche percussive dei tamburi del Sud Italia, fonda CantoAnticoMovimenti di cui è direttore artistico (CAM). Dal 2000 si esibisce, in Italia e all’estero, come danzatrice e percussionista col proprio gruppo Canto Antico. Ha collaborato con artisti quali: Marina De Juli della compagnia Dario Fo e Franca Rame, Odin Teatret, Vladimir Denissenkof, Eugenio Bennato & Taranta Power, Orchestra del Mediterraneo, Marcello Colasurdo, ‘e Zezi, Nando Citarella, Davide Conte, Ugo Maiorano, Stigyens, Annacinzia Villani, Claudio Giagnotti Cavallo, Raffaele Brancati, Orchestra di via Padova.

16,30 – 21,30 teatro d’imprò
Torneo 5 Nazioni – Spettacolo di improvvisazione teatrale
Francia vs Lussemburgo
Svizzera vs Francia
Belgio vs Svizzera
Belgio vs Francia
Italia vs Francia
Italia vs Lussemburgo

FINALE tra le prime due classificate

21,45 – 23,45 Musica a ballo
Canto Antico musiche popolari del sud
Armando Illario fisarmonica, voce – Francesca Di Ieso tamburi a cornice, voce – Francesco Denaro lira calabrese, battente, chitarra, voce – Marcello Lomascolo – voce, percussioni Patrick Novara – zampogna, flauti, clarinetto
Le pizziche, le tammurriate e le altre forme di tarantella (insieme ai canti di lavoro e di lotta attinti al ricco patrimonio di musica di tradizione orale del Sud italia) rappresentano il linguaggio musicale dal quale muove l’esperienza di Canto Antico. Il gruppo propone i ritmi ipnotici della pizzica, legati nella cultura popolare al mitico morso della taranta, la poesia dei canti sul tamburo o tammurriate, il fascino malinconico dei canti alla stisa del sud Italia ricreando un clima sonoro tradizionale e l’atmosfera magica delle feste popolari. Il linguaggio della tradizione si incontra con nuove suggestioni musicali, con culture differenti, dando vita ad un panorama sonoro contaminato, aperto alla world music. Sonorità antiche e sonorità del Mediterraneo si fondono in arrangiamenti inediti per una musica etnica italiana radicata, nel carattere terreno e passionale, alle terre del Sud. Canto Antico da molti anni si esibisce nei maggiori folk festival italiani ed esteri.

Domenica 26 maggio – Festival a Classe di Ravenna (area campo sportivo)

10,00 – 12,00 Stage
Classe area della Festa dello Sport
Ballo dell’Alto Marchesato Calabro e della Sila Jonica con l’Associazione Culturale Magarìe
Davide Ancora e Marisa Angotti non sono solo ballatori, ma stanno recuperando con la loro associazione e il Festival Magarie Sonore a San Giovanni in Fiore, le tradizioni del sud Italia e in particolare quelle dell’alto Marchesato e della Sila ionica (da Crotone a Cosenza) per condividerle e diffondere la cultura attraverso musica, danza, canto, cucina, tutte forme di espressione che identificano un popolo. Una danza di coppia all’interno di una rota, caratterizzata dai canti sulla chitarra battente, dal battito delle mani e dei piedi, dalle percussioni dei tamburi a cornice, una danza di grande sintonia con i musicisti e cantori: un mondo antico i cui suoni “urlano” ancora oggi. Davide Ancora originario della Calabria, cultore delle tradizioni del sud Italia, ha contribuito a portare le musiche e le danze del meridione nelle più importanti piazze italiane ed estere.
Ha collaborato, come danzatore, con diverse compagnie artistiche. Impegnato nella ricerca e nella trasmissione di tradizioni coreutiche soprattutto calabresi

10,00 – 12,00 Stage
Commedia dell’Arte condotto da Fabio Mangolini

10,00 – 12,00 Stage
Abc delle cantate improvvisate condotto da Fabio Pavan

10,00 – 12,00 stage
“Week-end do” introduzione all’improvvisazione teatrale per neofiti

12,00 – 14,00
Picnic conviviale e jam session musicale
I partecipanti sono tutti invitati a compartire musica, cibo, teatro, danza.

18,00 – 19,30 teatro d’imprò
Jam Session – Spettacolo di improvvisazione teatrale
Sono stati scelti due format di lunga durata (circa 70-75 minuti ciascuno), laddove, mettendo da parte l’aspetto “sfida tra squadre”, gli attori collaboreranno nel realizzare storie diverse e metteranno in scena il format.
 
19,30 – 21,00 teatro d’imprò
Chronique du Festival – Spettacolo di improvvisazione teatrale
Un format assolutamente sperimentale, messo in scena per la prima volta proprio durante l’edizione 2018 del festival; ogni attore avrà la consegna di osservare e scegliere un “personaggio” reale esistente e presente al Festival (ad es. il tecnico, la ragazza dello zucchero filato, il cuoco dello stand gastronomico etc.) a cui ispirarsi, lasciando poi a tutti gli attori il compito di far evolvere la storia di questo personaggio (si ribadisce l’assenza di ogni copione e canovaccio).

21,30 – 23,30 Musica a ballo
Associazione Culturale Magarìe
Davide Ancora e Marisa Angotti al ballo in collaborazione con Sazéri Musica Agricola
Alessandro Sessa chitarra battente, voce – Giovanni Squillacioti percussioni, tamburi a cornice
ospite Francesco Denaro lira calabrese e voce
I canti ed i suoni proposti dai Sazèri_musica agricola appartengono alla memoria orale della tradizione calabrese, della zona del marchesato crotonese e della zona tirrenica del cosentino. Tematiche legate ai contesti rurali ed agricoli, che narravano di una quotidianità trascorsa ma ancora attuale: dal lavoro nei campi, allo sfruttamento dei padroni nei confronti di braccianti e contadini; dall’amore per la donna amata, allo sdegno per un sentimento non corrisposto; dalla creatività di testi di pura fantasia linguistica, alla festività, dove la comunità si riappropriava della libertà e reinventava se stessa.

Convenzione per alloggiare presso il Camping Villaggio dei Pini di Punta Marina
Pagina FB @Ohfestivà sempre aggiornata

ingresso gratuito a tornei e concerti

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