Ravenna Festival. Riccardo Muti e Maurizio Pollini aprono “in bellezza” l’edizione 2019

Da domani al via le due rassegne "Giovani artisti per Dante" e "Vespri a San Vitale"

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Il 30° Ravenna Festival inaugura questa sera mercoledì 5 giugno con due mostri sacri della musica classica. Al maestro Riccardo Muti e al pianista Maurizio Pollini è affidato, al Pala de André alle 21, il grande concerto di apertura. Muti dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.

IL PROGRAMMA

Felix Mendelssohn-Bartholdy: Meeresstille und gluckliche Fahrt (Calma di mare e viaggio felice) / Ouverture da concerto in re maggiore per orchestra op. 27

Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore KV 449 / Concerto per pianoforte e orchestra in re minore KV 466

Maurice Ravel: Boléro

 

Info: www.ravennafestival.org

 

Rassegna “Giovani artisti per Dante” (dal 6 giugno al 14 luglio)

Giovedì 6 giugno – Antichi Chiostri Francescani di Ravenna, Via Dante Alighieri 2/A – Ore 11:00

(repliche il 7 e 8 giugno)

L’amore degli angeli. Elogio della profondità

Spettacolo realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna

Il Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna ritorna ai Chiostri anche quest’anno, con uno spettacolo che testimonia la varietà di discipline – da quelle teoriche a quelle laboratoriali e progettuali – che caratterizzano la didattica dell’istituto, da oltre settant’anni in prima linea nella formazione dei nuovi creativi. Il punto di partenza è il gesso L’amore degli angeli dello scultore milanese Giulio Bergonzoli, oggi custodito all’Accademia di Belle Arti ma a lungo parte della collezione del Liceo stesso (una copia in marmo è stata invece immortalata in una scena di Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick ed è ora a Forlì per la mostra temporanea dedicata all’Ottocento). La riflessione che se ne sviluppa, in forma di spettacolo, è un elogio della profondità – della terza dimensione che è propria della scultura quanto del teatro – in opposizione alla rapida, distratta e spesso banale visione del mondo che ci restituiscono i bidimensionali schermi hi-tech.

Ingresso 1,00 Euro. Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org

 

Rassegna “Vespri a San Vitale” (dal 6 giugno al 14 luglio)

Giovedì 6 giugno – Basilica di San Vitale, Via San Vitale 17 – Ore 19:00

(repliche il 7, 9 e 10 giugno)

… e immediatamente diventai sapiente. Le “turbatissime visioni” di Hildegard von Bingen

da un’idea di Federica Lotti / musica di Francesco Maria Paradiso / testo di Guido Barbieri / Emanuela Faraglia voce recitante / Pamela Lucciarini soprano / Federica Lotti flauti e voce / Massimo Marchi live electronics e regia del suono / voce fuori campo dell’Arcivescovo Lorenzo Castelluccio

Scena I Il libro delle creature

Scena II La lingua ignota

Scena III Le visioni

Scena IV La musica

Scena V Il processo

In un giorno di gennaio del 1152, al tramonto, nel Convento di Rupertsberg, la badessa Hildegard legge la lettera in cui il vescovo di Magonza le comunica che il giorno dopo la sua allieva prediletta Richardis von Stade, dopo 12 anni, lascerà il monastero. Una separazione molto dolorosa per Hildegard che decide così di affidare all’amica ciò che ha di più prezioso, il proprio sapere. Trascorre così la notte compilando per Richardis su quattro pergamene il distillato dei propri libri: 1) elenco delle pietre, delle erbe e degli animali che ha catalogato nel suo Physica; 2) un piccolo dizionario della lingua segreta che ha inventato; 3) le sue visioni; 4) le sue composizioni musicali, i canti che ogni mattina cantavano insieme. Marzo 1179, dopo ventisette anni (Richardis è morta da tantissimo), Hildegard torna a Rupersberg, il vescovo le impone di dissotterrare il cadavere di un uomo scomunicato, ma lei rifiuta di obbedire. Accetterà la punizione, e con la mente affida il suo ultimo canto alle persone care: Iutta, monaca che l’aveva educata bambina, e Richardis.

Ingresso 1,00 Euro. Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org

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