Ravenna Festival. Vespri a San Vitale con la Missa dolorosa e Berliner Messe a San Francesco

Più informazioni su

Due Messe, due basiliche, due universi musicali e spirituali si incontrano al Ravenna Festival. Sabato 29 giugno, alle 19, si esibiranno il Coro Ecce Novum, Gamma Chorus e Faventia Ensemble diretti da Silvia Biasini nella Missa dolorosa di Antonio Caldara per i Vespri a San Vitale, mentre domenica 30 giugno, alle 11.15, la Basilica di San Francesco ospiterà la Berliner Messe di Arvo Pärt con l’Estonian Philharmonic Chamber Choir, diretto da Kaspars Putniņš (Andrea Berardi all’organo).

Antonio Caldara, classe 1670, compositore alla corte del duca di Mantova e nella Spagna degli Asburgo; poi a Roma, dove scrisse per il Cardinale Ottoboni e per il Principe Francesco Maria Ruspoli, succedendo a Händel nella carica; infine, alla corte imperiale di Vienna. Arvo Pärt, nato nel 1935, campione del minimalismo sacro capace di creare, dopo un periodo di assoluto e volontario silenzio, il suo proprio e inconfondibile stile, quello dei tintinnabuli.

È curioso che la ricca produzione di Caldara sia così poco conosciuta; le poche opere note, tuttavia, dimostrano il suo innato talento per il contrappunto e la sua potenza melodica ed espressiva. La Missa Dolorosa, scritta nel 1735 (una delle ultime opere di Caldara, morto nel 1736), presenta questi elementi stilistici e fu scritta in onore dell’imperatore asburgico Carlo VI. Questa messa riunisce diversi stili in una perfetta alternanza di movimenti fugati, frammenti omoritmici e grandi episodi ritmici; tale eterogeneità va a costituire la continua ascesa energetica di questo capolavoro.

È proprio il suo stile estremamente cantabile ed espressivo a rendere tale partitura adatta non solo al contesto concertistico, ma anche a quello propriamente liturgico. Accanto al Faventia Ensemble, formazione barocca d’archi e basso continuo, al Coro Ecce Novum, nato invece nel 2009 per iniziativa di artisti cesenati sotto la direzione di Silvia Biasini, e al Gamma Chorus, che opera all’interno dell’Accademia Corale “Teleion” di Poggio Rusco, ci saranno il soprano Arianna Lanci, il mezzosoprano Daniela Pini, il tenore Michele Concato e il basso Alberto Bianchi Lanzoni.

La Berliner Messe fu commissionata a Pärt per il 90esimo Katholikentag – assemblea della comunità cattolica nei Paesi di lingua germanica – tenutosi a Berlino nel 1990; l’intera opera è caratterizzata dallo stile dei tintinnabuli con movimenti che prendono varie forme oscillando fra duetti di serena devozione a proclami di fede a pieno coro; il gentile svelarsi della ripetizione evita elementi drammatici e ispira, piuttosto, un senso di tranquilla dignità e profonda gioia.

Lo spartito quasi non include note interpretative, perché dinamiche e tempi sono lasciati agli interpreti: fare esperienza delle ricche possibilità spirituali della partitura e comunicarle è infatti il loro obiettivo. Vincitore nel 2018 del prestigioso Gramophone Award come formazione corale per l’incisione di brani di Arvo Pärt, l’Estonian Philharmonic Chamber Choir può essere considerato fra gli interpreti più spiritualmente – e geograficamente – vicini al compositore. E dopo la Berliner Messe a S. Francesco, la sera stessa – alle 21 a Sant’Apollinare in Classe – eseguiranno quel Canone del Pentimento (Kanon Pokajanen) che Pärt aveva dedicato loro nel 1998.

Mentre la liturgia di domenica conclude, per quest’anno, il percorso di musica e fede di In templo Domini, i Vespri a San Vitale continuano con Cantar Francesco, programma “attorno” al Santo d’Assisi con l’ensemble vocale Armoniosoincanto e il bandoneon di Daniele di Bonaventura (30 giugno – 1 luglio).

1 euro il biglietto per Vespri a San Vitale (la durata è di circa 40 minuti)
Ingresso libero alla liturgia di domenica 30 giugno
Info: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org

Più informazioni su