Cliniche low cost vs centri d’eccellenza: dove conviene fare un trapianto di capelli?
Il trapianto di capelli rappresenta una soluzione definitiva per la cura della calvizie. Tuttavia, quando ci si affida a delle cliniche low cost i risultati ottenuti possono essere ben diversi da quelli desiderati.
Anche se i trapianti non riusciti hanno una percentuale che si aggira intorno al 2%, esistono ed è una preoccupazione che affligge moltissimi pazienti.
Scelta di una clinica low cost: i rischi più frequenti
Nonostante siano molteplici le motivazioni che si aggirano intorno ad un trapianto di capelli andato male, tra le prime cause troviamo la scelta di cliniche low cost.
Dietro ai costi molto bassi, spesso si nascondono la scarsa qualitàdel servizio offerto, le tecniche obsolete e un personale poco qualificato.
Quando si valuta un centro d’eccellenza, è importante considerare anche l’esperienza del team medico e la personalizzazione del percorso. Un esempio in Italia èMasullo Medical Group, che descrive il proprio metodo e servizi completi direttamente sul proprio sito web.
Tutte le mancanze sopra citate portano a:
- Cicatrici evidenti nella zona donatrice;
- Maggior rischio di complicanze nel post – intervento;
- Attaccature visibili e artificiali;
- Risultati esteticamente poco naturali;
- Scarsa densità dei capelli trapiantati.
Sebbene riconoscere un trapianto di capelli non andato a buon fine potrebbe non essere semplice, ci sono una serie di segnali visibili che dovrebbero destare sospetto. Tra questi troviamo una crescita irregolare, una forte infiammazione post operatoria, cicatrici visibili e attaccatura dei capelli dall’aspetto innaturale.
Inoltre un’attenzione particolare va posta anche quando si osserva un dolore anomalo, un gonfiore persistente e arrossamento, in quanto potrebbero essere segnale di una complicanza più grave.
Vediamo di seguito quali sono gli aspetti più importanti da valutare con attenzione prima di sottoporsi ad un intervento di trapianto di capelli.
Valutazione iniziale
Prima di procedere con il trapianto di capelli il chirurgo deve valutare con attenzione l’idoneità del paziente all’intervento. Infatti non tutti i pazienti sono adatti a questa procedura: fattori quali storia familiare, età e quantità di capelli presenti nella zona donatrice, sono elementi cruciali per la buona riuscita dell’operazione.
Prevenzione
La pianificazione rappresenta l’elemento fondamentale per un trapianto di capelli di successo. Un chirurgo con esperienza nel settore, valuterà con molta attenzione non solo la zona donatrice ma dedicherà sia del tempo per studiare il design dell’attaccatura che per pianificare la densità della zona donatrice.
In questa fase è fondamentale tenere conto dell’evoluzione della calvizie in modo da garantire dei risultati duraturi e ottimali nel tempo.
Tecniche e tecnologie innovative
Tra i tantissimi fattori esistenti, quello che determina una buona riuscita dell’intervento sono le tecniche utilizzate: infatti l’ausilio di tecniche poco efficienti e innovative possono compromettere in maniera significativa il risultato finale.
L’utilizzo di tecniche moderne (come la FUE e la DHI) – quando correttamente eseguite – consentono di minimizzare le cicatrici e di ottenere dei risultati più naturali. Inoltre è importantissimo che la clinica scelta per l’esecuzione dell’intervento utilizzi non solo strumenti all’avanguardia ma che segua anche dei protocolli aggiornati.
Scelta del chirurgo
Assicurarsi che il chirurgo disponga delle adeguate competenze è un altro fattore determinante per il successo dell’intervento. Un medico professionale e preparato avrà cura di effettuare una valutazione approfondita, mettendo in evidenza non solo i benefici ma anche eventuali rischi.
Per sincerarsi di affidarsi ad un medico professionale un’idea potrebbe essere quella di leggere le recensionionline e assicurarsi che sia realmente iscritto all’Ordine dei medici chirurghi.
Intervento andato male: le tecniche correttive
Se dopo un intervento di trapianto di capelli i risultati ottenuti sono ben lontani da quelli previsti, si può far fronte a due tecniche correttive: la prima consiste in un intervento di revisione che può essere effettuato dopo che sono trascorsi almeno 12 mesi dal primo trapianto, mentre la seconda consiste nell’utilizzo di trattamenti complementari come ad esempio il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) oppure in specifiche terapie farmacologiche.
Dopo un intervento di trapianto di capelli – soprattutto se questo è andato male – bisogna tenere in considerazione una serie di fattori che ad oggi si tende erroneamente a sottovalutare ovvero:
Supporto psicologico
Il supporto psicologico gioca un ruolo fondamentale in modo particolare quando l’intervento non è andato a buon fine in quanto entra in gioco non solo lo sconforto ma anche la delusione per l’investimento economico ed emotivo effettuato.
Le cliniche di alto livello – a differenza di quelle low – cost – offrono trasparenza e supporto continuo e mettono in evidenza con estrema chiarezza quelle che sono le tecniche di correzione disponibili.
Fase post intervento
Un altro aspetto molto spesso sottovalutato è una corretta cura nella fase del post – intervento: qualora le cure post operatorie non vengano meticolosamente eseguite, possono determinare un fallimento anche in un trapianto eseguito in maniera eccellente.
Nella maggior parte dei casi – durante la prima fase – è altamente sconsigliato non solo esporsi al sole ma anche eseguire un’intensa attività fisica. Inoltre è essenziale eseguire il protocollo di pulizia e medicazione fornito dal chirurgo.
Risultato
Un elemento cruciale per la distinzione di una clinica seria è la disponibilità nel seguire il paziente nel lungo periodo: il monitoraggio continuativo permette di tenere sotto controllo l’andamento dell’intervento e di individuare per tempo eventuali problematiche.
Un trapianto di capelli andato male non determina un risultato definitivo ma può portare il paziente a cadere nello sconforto. Scegliere una clinica seria in cui lavorano dei professionisti esperti nel settore permetterà di ottenere sia dei risultati sicuri che duraturi nel tempo.

