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Ottimizzazione sito web: che cosa serve

La visibilità online è l’obiettivo di tutti quelli che hanno un sito web. Che sia necessario per una vetrina sulla persona o l’azienda o sia indispensabile per la vendita, un sito tra i primi su Google (e senza pagare il motore di ricerca) è un sogno per tanti.

Ma non è una chimera se si sa come ottimizzare la propria pagina internet. Quest’obiettivo però parte già dalla realizzazione siti internet perché devono seguire alcune “regole” per essere “visti” e “premiati” dagli algoritmi dei motori di ricerca. Vediamo quali.

Responsività

Oggi la stragrande maggioranza della navigazione avviene via smartphone. Quante volte ci capita di aprire un link che ci hanno mandato tramite WhatsApp o social? In questi casi nel 99% dei casi stiamo usando uno smartphone.

Il sito web di oggi è mobile responsive, ovvero si adatta alla navigazione sul cellulare. Che caratteristiche ha questo modo di guardare il sito internet? Innanzitutto è più veloce, per questo le immagini vengono ridotte o eliminate nella versione mobile; inoltre ha bisogno di vedere tutto subito. Ma soprattutto, un sito web responsive si adatta allo schermo da cui si visualizza e in base a questo offre la propria esperienza di navigazione.

Velocità di caricamento dei contenuti

Nelle nostre vite frenetiche, chi ha il tempo di aspettare tanto per guardare un sito? Se non viene caricato subito immediatamente pensiamo ci sia un problema, un malfunzionamento del sito o della rete. Vogliamo tutto e subito.

Google premia i siti in cui la velocità di caricamento è elevata. Secondo l’azienda di Mountain View perché un sito sia veloce deve caricare i propri contenuti entro questi tempi:

1,8 sec su Desktop; 2,7 sec per Mobile; 1,9 sec per i Tablet.

Se si vuole ottenere un Bounce Rate basso, ovvero una minore frequenza di rimbalzo, cioè uscita dal sito, allora bisogna restare entro quei parametri. Superarli anche di pochi secondi, penalizza l’ottimizzazione. Per misurare questi dati si utilizzano strumenti adatti, o plugin su WordPress.

Per migliorare il proprio Bounce Rate bisogna utilizzare un servizio hosting performante, ottimizzare le immagini, pulire il codice html obsoleti ed eliminare le pagine duplicate.

Posizionamento seo

L’ottimizzazione di un sito web passa anche per la sua seo. Per creare un’ottima seo la prima cosa da fare è aggiornare la propria site map, il proprio indice online. Lo spider del motore di ricerca vedrà così le pagine che voi avete creato e capirà com’è strutturato il tuo sito.

Aggiungete meta title e meta description su ogni articolo che siano efficaci per le keywords che avete scelto per le vostre pagine.

Costruite una link building autorevole. Fate in modo che gli altri siti linkino il vostro e a vostra volta fate lo stesso voi. Come? Alcuni pagano, altri costruiscono contenuti di qualità che possano interessare gli altri e creare condivisione.

Create contenuti targettizzati sui vostri utenti tipo. Cercate di rispondere alle loro esigenze, create interesse per ciò che state dicendo e aggiungete le fonti quando esprimete percentuali e dati scientifici, in modo da rendere più autorevole il vostro contenuto.

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