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Gruppo “Over the rainbow” Ravenna-Lugo: Vescovo Ghizzoni, non propaghi odio immotivato

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Vescovo Ghizzoni, non propaghi odio immotivato: le famiglie gay e lesbiche sono un bene per la società, non lo sono invece i dieci miliardi di euro versati ai vescovi ogni anno dallo Stato. Siamo rimasti frastornati dalla durezza delle dichiarazioni del Vescovo Ghizzoni che ci additerebbe addirittura come “il male”, parole sbalorditive da parte di chi professa di amare il prossimo suo. E dire che le famiglie gay e lesbiche esistono già, ed esistono da millenni. In tutto il mondo occidentale e moderno sono già riconosciute anche da decenni, e dove questo è successo si è visto un miglioramento della società generale. 

In Francia per esempio dove ci sono PACS e matrimoni omosessuali c’è una natalità del 50% superiore a quella italiana, e la cattolicissima Irlanda ha votato a furor di popolo per l’estensione del matrimonio alle famiglie omosessuali. Riconoscere diritti e tutelare la libera espressione degli affetti famigliari omosessuali è perciò, contrariamente a quello che dice lei con le sue parole cariche di poco cristiano disprezzo, un bene per tutta la società. Se c’è invece un gruppo che pretende vantaggi a discapito della comunità generale è il vostro, con quei dieci miliardi di euro (praticamente gli ammortizzatori sociali degli italiani) che lo stato regala a voi vescovi ogni anno. Sono anche soldi nostri e di altri milioni di omosessuali italiani, e in cambio veniamo ripagati con tale odio e disprezzo. È un disprezzo che noi – come persone e come neo-formato gruppo “Over the rainbow” di Ravenna-Lugo per i diritti delle persone lesbiche, gay bisessuali e transessuali (LGBT) – respingiamo fermamente al mittente, perché noi siamo cittadine e cittadini a pieno titolo e meritiamo piena dignità. I nostri affetti e impegni di vita di fronte alla comunità valgono come quelli di ogni altra famiglia, e contribuiamo alla cultura, alla libertà e al benessere di tutti. Potrete contrastare tutto quello che volete, ma il diritto di dirci e sentirci “famiglia” quello non ce lo potrete mai togliere, almeno finché non vivremo in una dittatura teocratica come quella dell’Isis, come lei pare desiderare. Se ne faccia una ragione.

 

Francesco Tessadri

Gruppo “Over the rainbow” Ravenna-Lugo 

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