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Economia. Talk Show di Agrilinea sulla produzione di foraggio e sull’agrindustria

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Ieri sera 27 giugno, a Bertinoro, la redazione dell’emittente televisiva di Agrilinea, ha promosso un confronto sui temi inerenti la produzione di foraggio, il ruolo dell’agroindustria e il rispetto dell’ambiente. Il confronto tra più operatori e imprese del settore è stato introdotto dal direttore di Agrilinea Sauro Angelini e si è sviluppato su più temi quali il ruolo dell’erba medica nella funzione di mantenimento dei territori rurali, la politica comunitaria a sostegno della produzione, la conquista di nuovi mercati come la Cina, le infrastrutture ed i servizi di trasporto in container e su gomma.

Il dibattito, concluso dall’on. Paolo De Castro, rieletto parlamentare europeo nelle recenti elezioni, e promosso in collaborazione con l’AIFE (l’associazione italiana foraggi essiccati) ha visto intervenire i ravennati Riccardo Severi, direttore generale della SOPRED, Roberto Scozzoli, direttore di APIMAI e Giannantonio Mingozzi, presidente di TCR, terminal containers del porto di Ravenna.

Severi ha sottolineato come il “fare squadra” nell’agroindustria sia fondamentale e per questo i passi avanti compiuti dai produttori di foraggio consentono di aggredire nuovi mercati e di ottenere oggi buoni risultati commerciali.

Roberto Scozzoli ha parlato di formazione dei giovani verso l’agricoltura e della capacità di crescere in innovazione e nuove tecnologie per le imprese del settore.

Il presidente di TCR Mingozzi ha spiegato che si registra in questo periodo una ripresa della movimentazione di container di erba medica destinati ai mercati esteri come l’Arabia Saudita e si comincia anche con la Cina. Mingozzi ha sottolienato l’importanza del porto di Ravenna, un porto strategico per le produzioni agroindustriali e ben attrezzato, ma ha lamentato la carenza nelle infrastrutture “se si pensa che l’E 45 è interrotta al traffico degli autocarri ormai da sei mesi con grave nocumento per il nostro porto e le produzioni romagnole”.

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