Cambio al vertice della Fidapa di Ravenna: Patrizia Ravagli è la nuova presidente

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E’ Patrizia Ravagli la nuova presidente per il biennio 2019-2020 della Fidapa-Bpw Italy sezione di Ravenna e guiderà la locale Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari.

È finito il mandato di Marina Magnani ed è iniziato il mandato della nuova presidente, che ha scelto come motto Insieme si può a sottolineare la volontà di fare del lavoro di squadra una modalità di lavoro prioritaria per accrescere l’impatto nella società in cui viviamo. Il coinvolgimento delle socie, la valorizzazione delle loro proposte e idee aumenteranno la capacità di entrare in relazione con la società civile e le altre associazioni offrendo un contributo di miglioramento alla realtà locale e nazionale.

La FIDAPA è un movimento di opinione indipendente, non ha scopi di lucro e persegue i suoi obiettivi senza distinzione di etnia, lingua e religione. Gli obiettivi principali su cui l’associazione si basa sono la promozione, il coordinamento e il sostegno delle iniziative delle donne che operano nel campo delle arti, delle professioni e degli affari.

Alla cerimonia di passaggio delle consegne era presente Susanna Benetti, neo eletta Presidente del Distretto FIDAPA Nord-Est, che ha portato il suo saluto e l’auspicio di una stretta collaborazione tra sezioni e distretto sollecitando le socie alla massima partecipazione alle iniziative distrettuali. A testimonianza della volontà di proseguire e intensificare la collaborazione tra FIDAPA sezione di Ravenna e Linea Rosa era presente la Presidente Alessandra Bagnara.

Con la nomina di Patrizia Ravagli entra in carica l’intero consiglio direttivo della sezione che sarà composto dalla vice presidente Paola Rossi, segretaria Maria Silvia Pazzi, tesoriera Flavia Valmorra e Past President Marina Magnani.

Le consigliere sono Cristina Amadori, Nives Babini, Laura Caviglia, Graziella Gardini, Lina Lopez, Alessandra Maioli, Daniela Poggiali, Francesca Siboni.

Sono state nominate revisori dei conti Chiara Scattone, Vanna Moro e Mary Chillary.

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