Ravenna. Convenzione tra Comune e associazioni di categoria per promuove il centro storico

E’ stata firmata quest’oggi, 18 ottobre, la convenzione tra il Comune di Ravenna e le associazioni di categoria per l’attuazione del progetto di promozione e marketing del centro storico di Ravenna nel biennio 2020/2021.
Per l’amministrazione comunale era presente l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani, per le associazioni di categoria Mauro Mambelli (Confcommercio-Imprese per l’Italia), Mauro Tagiuri (Confesercenti), Pierpaolo Ettore Burioli (CNA), Antonello Piazza (Confartigianato).
La convenzione contiene gli impegni e gli accordi reciproci intesi all’attuazione del “Progetto di valorizzazione e gestione condivisa del centro storico di Ravenna” che, in coerenza con quanto già tracciato dai risultati ottenuti dai progetti precedenti, mira ad affermare il ruolo del centro storico quale volano e traino dello sviluppo socio-economico e imprenditoriale locale facendo rete e sistema per costruire l’immagine di una città coesa e identitaria, di qualità, sostenibile e in grado di proporre nuovi modelli di sviluppo.
“Il progetto – sostengono gli assessori Cameliani (Sviluppo economico) e Fusignani (delega al Centro storico) – si coordina con le progettualità precedenti, rivelatisi efficaci per il rilancio, ma viene corredato e integrato da nuove azioni tese a consolidare i risultati raggiunti e a puntare verso ulteriori traguardi legati ad una qualificazione che vuole essere ancora più innovativa e all’avanguardia”.
“Si parte sempre dalla volontà del confronto continuo e sistematico – evidenziano i rappresentanti delle associazioni firmatarie – per ricercare linee strategiche comuni di intervento e sviluppare un modello di partnership pubblico/privato inteso al migliore e più razionale ed efficace utilizzo delle limitate risorse disponibili con azioni puntuali ed efficaci”.
Tra gli obiettivi del progetto: consentire maggiore efficacia e valorizzazione delle iniziative di animazione, programmando eventi che prevedano attività diversificate, evitando sovrapposizioni e migliorando la comunicazione e l’informazione sulle singole attività;  dare impulso al coordinamento promozionale attraverso la definizione di un calendario unico degli eventi, sia interni sia esterni al Centro storico, ponendo in essere un’immagine unitaria dell’intero centro urbano; prevedere una distribuzione costante degli eventi durante l’intero arco dell’anno; consolidare il nuovo format per gli eventi, di ampia collaborazione fra gli operatori e l’Amministrazione, che ha visto negli ultimi anni la sottoscrizione di accordi per la realizzazione di eventi di animazione; valorizzare gli elementi attrattivi relativamente all’arredo urbano, alle informazioni sugli eventi, ai sistemi di comunicazione e promozione commerciale; ottimizzare lo strumento informativo web www.inravenna.eu, attraverso una interazione con il sito web dedicato al turismo al fine di coordinare e unificare le azioni di comunicazione e rendere più incisive le piattaforme comunicative on-line; incrementare la rete commerciale e artigianale tradizionale con il rilancio di strategie capaci di mettere in luce ambiti attualmente bisognosi di maggiore visibilità; incentivare l’incoming verso il Centro storico attraverso la qualificazione dell’offerta in genere.
Il Comune stanzierà 100 mila euro finanziati principalmente tramite il contributo regionale previsto dalla legge 41/97.

Commenti

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  1. Scritto da leo

    indagine di mercato : cosa cerca il turista che arriva a ravenna ? monumenti -e se vuole qualcosa di tipico cosa trova? è il nostro centro storico attrezzato per questo?
    di recente mi sono fermata a mentone stanno promuovendo i loro limoni e un nuovo liquore di limone -bene lo fanno assaggiare a fine pasto gratuitamente in tutti i ristoranti- da noi la piadina neppure viene proposta e data nei ristoranti del centro-
    i ristoranti stile giapponese li hanno in tutto il mondo- ma piada vini come pagadebit- albana -etc no- offerte street food di qualità – permanenti-

    – i mosaici ” da asporto” un centro dove ci sia una piazza ombreggiata e con fontane a terra rinfrescanti dove i bambini possano giocare – con arredi urbani
    magari fiori a getto nei lampioni- cè bisogno di verde in centro -di luoghi di aggregazione verdi fioriti- con negozi tipici e solo nostrani- un mercato coperto che magari offra solo tipicità – basta poco cultura tradizione buon senso e buona volontà