Open Turismo Ravenna: record di arrivi per la città d’arte, in difficoltà il balneare

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A Ravenna Open Turismo ha fatto oggi 15 novembre il punto sui flussi e i dati turistici dei primi mesi del 2019, a Palazzo Rasponi dalle Teste. La formula di Open Turismo ha l’obiettivo di portare agli operatori del settore e alle associazioni di categoria nuovi spunti e stimoli per affrontare il lavoro nei mesi successivi.

In particolare dopo i saluti istituzionali dell’assessore al Turismo, Giacomo Costantini e dell’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, Marco Oppi del Servizio statistica e Sistemi informativi geografici della Regione Emilia-Romagna ha analizzato i trend di arrivi e presenze dell’ultimo anno, evidenziando come variano i flussi tra i paesi stranieri di riferimento e le regioni italiane.

In questo quadro va registrata l’ottima performance della Città d’Arte, che continua a crescere raggiungendo il record assoluto di arrivi, nonostante un mese di maggio eccezionalmente piovoso. Una flessione, invece, la registra il comparto balneare rispetto alle ottime stagioni 2013-2018, consolidando tuttavia la tenuta della crescita perseguita negli ultimi due anni, rispetto alla crisi degli anni precedenti. La situazione di difficoltà del balneare richiede attenzione da parte di tutto il settore, cercando di comprendere cosa succede nei mercati. Su questo tema si è concentrato l’intervento di Massimo Feruzzi, CEO JFC Tourism & Management, il quale ha contestualizzato il momento di difficoltà del comparto balneare italiano, evidenziando quali siano le sfide che vengono lanciate da paesi che sono turisticamente in crescita e sui quali i tour operator stranieri stanno puntando molto.

Segnali positivi, invece, che non misurano soltanto i flussi turistici, ma tengono in considerazione la ricaduta economica di quanto il turismo porti alla città, sono stati affrontati da Francesca Ferruzzi, Direttrice Ravenna Incoming Convention & Visitors Bureau, la quale ha presentato il nuovo sistema di prenotazione di visite guidate, laboratori ed esperienze Ravenna Experience. Ravenna Incoming ha registrato risultati positivi non solo on line, ma anche rispetto alle visite guidate a partenza garantita in collaborazione con le guide turistiche di Ravenna.

In chiusura dei primi interventi, Giuseppe Giaccardi, consulente di strategia e organizzazione responsabile del progetto ENIT “LRD Centenaries Matching Italic People” ha presentato una sintesi dei dati della ricerca internazionale approfondendo il tema  Dante vende? Come e perché.  L’intervento ha  offerto un quadro di potenzialità e indicazioni  per  gli operatori turistici sull’occasione di viaggio rappresentata dal settimo centenario dantesco.

“Dopo il gran lavoro svolto per dare l’adeguata copertura di eventi di rilevo turistico – dichiarano Giacomo Costantini, assessore al Turismo del Comune di Ravenna e Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna – nel corso dell’intero anno alla città di Ravenna, in collaborazione con diversi soggetti, ci siamo concentrati sull’organizzazione di esperienze rivolte al turista che viene in città al di fuori degli eventi, per conoscere il nostro enorme patrimonio sia naturalistico sia culturale.  Nei prossimi mesi la promozione del Comune di Ravenna, col sostegno della Regione Emilia-Romagna e Visit Romagna, si concentrerà molto sul comparto balneare che sempre più stiamo abbinando a sport e wellness, così come testimoniano i materiali realizzati messi a disposizione degli operatori. Nello stesso modo abbiamo creato e intensificato relazioni internazionali, finalizzate ad incrementare flussi turistici interessati all’offerta culturale di Ravenna e che approfondiremo maggiormente grazie al settimo centenario di Dante Alighieri. E’ un’occasione che abbiamo deciso di cogliere da subito, coinvolgendo gli istituti italiani di cultura all’estero, camere di commercio estere, grazie al supporto di Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio e Visit Romagna”.

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Commenti

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  1. Scritto da Filippo Donati

    Come ho avuto modo dire nel mio intervento a margine, oltre alle mere statistiche servirebbe anche capire il tasso di occupazione delle camere disponibili, farlo mensilmente, semestralmente ed annualmente, aiuterebbe a capire i punti “molli” della nostra turisticità, sia come città che come territorio. Ravenna è una città turistica 13 mesi all’anno ma soffre di periodi di bassa che, viste le esperienze maturate nel campo degli eventi, potrebbero dare risultati lusinghieri ed aumentare il tasso di occupazione della città da parte dei turisti

  2. Scritto da Filippo Donati

    Sarebbe anche ora di dare una dimensione economica al turismo, capirne i fatturati, capirne quale quota di PIL territoriale produce, insomma, trattare il settore come un vero settore economico e smetterla di fare teatrini politici, con pacche sule spalle e sorrisi per tutti. Non va tutto bene e lo sappiamo ma appunto in queste occasioni, sarebbe il momento di cominciare ad affrontare le criticità. Quale peso ha il turismo per i servizi ricettivi, per i servizi di ristorazione, per il commercio, per i trasporti e per i noleggi, per i servizi culturali, per quelli sportivi e ricreativi ?!?!?! Si chiama TSA Tourism Satellite Account e non è nulla di nuovo ne di strano, è semplicemente il modo più scientifico di voler leggere, capire e confrontarsi sul valore economico del turismo.