TogoVan, start-up di coLABoRA, che regala esperienze uniche ai viaggiatori a bordo di un minivan

Il 2 settembre 2019 è iniziato l’anno di incubazione per le quattro idee d’impresa vincitrici del Bando coLABoRA 2019 – progetto nato dall’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Ravenna in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) che ha portato, grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna e al supporto di Eni, alla realizzazione di un incubatore di impresa e spazio di coworking nella Darsena di città – e il 12 novembre, a poco più di due mesi dal loro insediamento, il sindaco di Ravenna Michele de Pascale ha incontrato i team di lavoro che abitano l’incubatore della Darsena per farsi raccontare i primi sviluppi.

L’obiettivo di CoLaBoRA è facilitare la condivisione di competenze, relazioni e saperi innovativi capaci di valorizzare il territorio e andare incontro a una cittadinanza sempre più attiva e impegnata, in modo che possa ritrovare il proprio ruolo nella società globalizzata. Le quattro idee imprenditoriali, che sono state selezionate da un comitato scientifico composto da Comune di Ravenna, Camera di Commercio e Università di Bologna, afferiscono a tematiche care al territorio: le energie rinnovabili, il turismo, i beni artistici e culturali. Sono entrate a coLABoRA come gruppi di lavoro informali, ma con l’impegno di costituirsi in società entro l’anno di incubazione. Hanno nomi particolari, per alcune non ancora definitivi: dpA Nautical Wind Turbine, AIRitage, Touripp e TogoVan.

Oggi vi presentiamo nel dettaglio il primo di questi quattro progetti: TogoVan.

TogoVan nasce dall’idea originale di una coppia, Michela Catenazzi, 42 anni e Carlo Iwaszkievicz, 40, che dopo un viaggio fatto nel 2018 a Tenerifee a bordo di un minivan ed aver vissuto un’incredibile esperienza sull’isola, hanno deciso di creare una piattaforma multi-sided, Togovan appunto, basata su un modello win-win con alla base una filosofia di sharing economy, che si propone di essere un punto di incontro per proprietari di minivan e viaggiatori alla scoperta di territori, aziende agricole, attività artigianali locali poco conosciute.

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Michela Catenazzi e Carlo Iwaszkievicz a Tenerifee 

“Nel 2018 abbiamo visitato l’isola di Tenerife a bordo di un minivan, T2 del ’75, noleggiato sul posto da una coppia di italiani. È stato un viaggio pazzesco, che ci ha regalato grandi emozioni – ci racconta Michela Catenazzi -.Con un minivan non hai i vincoli di parcheggio che valgono per i camper o i pullman. Puoi esplorare tutti quei luoghi poco frequentati, perché difficili da raggiungere. Ci siamo ritrovati a dormire vicino al mare, sulle scogliere, abbiamo visitato i paesini interni dell’isola e scoperto ristoranti, agriturismi locali poco turistici e conosciuto tante belle persone. Questo viaggio ci ha permesso di riscoprire una dimensione lenta, anche perché con un minivan può andare massimo ai 60 km/h, e questo significa potersi gustare paesaggi, luoghi, persone che incontri lungo la strada e soprattutto il tempo che stai vivendo.”

“Un giorno, mentre ci trovavamo sulla spiaggia del Mèdano a Tenerife, io e Carlo – prosegue Michela – ci siamo detti che sarebbe stato davvero bello se molte altre persone avessero avuto la possibilità di vivere una simile esperienza, assaporando lentamente le bellezze che le circondano e conoscendo nuove persone. Da qui è nato TogoVan. Rientrati in Italia, infatti, ci siamo subito messi al lavoro, creando il sito, le pagine social, è entrata a far parte del team anche Chiara Fusaroli che, come responsabile manager, ci aiuta nella gestione della piattaforma e ad agosto 2019 abbiamo partecipato al bando di coLABoRA del comune di Ravenna e siamo rientrati tra le prime quattro idee di start-up selezionate.”

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Michela Catenazzi e Chiara Fusaroli

“Da circa due mesi collaboriamo con coLABoRA, che ci sta supportando nel costituire e lanciare entro un anno la nostra attività. Abbiamo a disposizione un nostro spazio negli uffici della Darsena, in via Magazzini Posteriori, a cui possiamo accedere quando vogliamo, h24, e partecipiamo ai corsi di formazione organizzati dall’incubatore, che permettono di acquisire nuovi strumenti per migliorare il nostro lavoro. Si tratta infatti di corsi mirati per ciascuna attività. All’inizio del percorso – spiega Michela – abbiamo infatti definito con le referenti coLABoRA le nostre necessità e gli argomenti su cui volevamo prepararci. In questo modo, ciascuna start-up può partecipare ad una serie di incontri programmati ad hoc in base alle specifiche richieste manifestate dal team.”

“In coLABoRA lavorano professionisti molto competenti ed il fatto di essere quasi tutti giovani, li rende un gruppo dinamico e stimolante che ha voglia di lanciarsi e l’entusiasmo giusto per accogliere e supportare le nostre idee – continua Michela -. Ci troviamo davvero bene, in più avere l’opportunità di ritrovarci in uno spazio messo a nostra disposizione, è sicuramente un grande vantaggio, visto che io e Carlo abitiamo a Bologna e Chiara a Cesena.”

Ma come funziona in concreto la piattaforma TogoVan? Cosa fare per iscriversi?  In particolare, all’interno di essa confluiscono in tutto tre tipologie di player: il vanner (proprietario di minivan), il van lover (viaggiatore in cerca di esperienze uniche ed alternative) e le aziende/ gli artigiani.

Il vanner condivide con la community la gita che intende fare con il suo furgoncino, così da trovare persone/amici con cui divertirsi e far scoprire loro il territorio,  attraverso soste presso agriturismi, cantine, laboratori artigiani dove dedicarsi insieme ad attività manuali.

Il van lover invece è chi cerca nella piattaforma Togovan un’esperienza di viaggio a cui partecipare in modalità singola o di gruppo: si può viaggiare da soli aggregandosi ad un gruppo in partenza, oppure con amici, iscrivendosi tutti insieme all’esperienza a seconda della capienza del minivan (ci sono minivan da 4-5 persone e altri da 9).

Infine le aziende/gli artigiani hanno la possibilità di promuovere i propri prodotti e servizi nella piattaforma e così ampliare il loro margine di utenti e profitto, creando così un target di pubblico più vasto, che li aiuterà a promuovere il loro territorio e le loro attività.

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Michela e il minivan Wendy

“In sintesi, – aggiunge Michela – per iscriversi alla nostra community il proprietario di un minivan deve prima inviarci una sua scheda personale (in cui può indicare le sue passioni, ad esempio, per l’arte, il vino, lo sport, ecc.) la descrizione del mezzo e del tour che ha in mente di fare, materiali che poi saranno valutati dal nostro team per confermare l’ iscrizione a TogoVan. Carlo in particolare ci aiuta proprio nella scelta dei minivan da inserire sul sito, ne valuta i modelli, l’anno di costruzione, ecc. Una volta confermato il tour, chi accede da semplice visitatore (il van lover), vedrà l’elenco dei tour in programma (ciascuno ha un proprio costo, in base alle attività che si svolgono durante la giornata) e dopo aver pagato il tour di suo interesse, potrà mettersi in contatto con il proprietario del minivan per conoscersi e accordarsi sulla gita.”

“TogoVan vuole, infatti, da una parte permette alle persone di vivere esperienze uniche alla scoperta di luoghi, aziende agricole ed artigianali locali, così da promuovere il nostro territorio, dall’altra si propone come una community appunto in cui le persone possono conoscersi, incontrarsi, trascorrere insieme giornate piacevoli e così coltivare passioni che si hanno in comune. In poche parole TogoVan è leggerezza, gioventù, amore e desiderio per la vita, è una start-up che si nutre della passione dei locali per il loro territorio e del desiderio di farlo conoscere”.

“Al momento organizziamo tour di una giornata o di mezza giornata alla scoperta dell’Emilia Romagna e delle Marche. Speriamo, dopo questo primo anno di incubazione e secondo il planner che ci siamo dati, nel 2020 di coprire con i nostri minivan tutte le regioni d’Italia e nel 2022 di organizzare tour anche fuori, come in Spagna o Portogallo, dove tra l’altro sono tante le persone che si spostano in minivan, alcune addirittura lo usano come mezzo di famiglia. In questo caso ovviamente si tratterà di tour più strutturati, con la possibilità di dormire nel minivan e vivere un vero e proprio viaggio. Al momento abbiamo 45 proprietari di minivan iscritti al  sito, e in questi giorni abbiamo ricevuto già le prime prenotazioni. Sono risultati che ci fanno ben sperare, anche perché lavoriamo al progetto da soli due mesi. Il nostro sogno è far diventare Togovan  un lavoro a tempo pieno, vogliamo che i nostri minivan diventino “Ambasciatori dei territori”. Ci piace definirli così” conclude Michela Catenazzi.

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Per info: https://togovan.com/aziende-partner/. Facebook: TogoVan. Instagram: Togovan_community

COME PARTECIPARE A COLABORA

Per partecipare a coLABoRA con un’idea di impresa è necessario partecipare a un bando comunale che individua 4 progetti che per un anno ricevono un supporto gratuito – tramite attività di consulenza e formazione – finalizzato alla crescita e allo sviluppo del business. Per usufruire dei servizi dello spazio come coworkers è sufficiente fare domanda all’ufficio sviluppo economico del Comune di Ravenna.

CoLABoRA è stato inaugurato ufficialmente il 15 luglio 2016 e da allora sono entrate nello spazio 12 idee di impresa, 4 delle quali hanno iniziato il percorso da pochissimo. Da maggio 2016 a maggio 2018 la gestione dello spazio è stata in capo a un’associazione temporanea d’impresa individuata tramite bando pubblico e supportata da FEEM. Da giugno 2018, gli spazi vengono gestiti direttamente dal Comune di Ravenna e le attività di formazione, accompagnamento e incubazione sono in capo a Fondazione Eni Enrico Mattei, in virtù dell’VIII accordo tra Eni e il Comune di Ravenna.

Commenti

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  1. Scritto da stefano burnelli

    Il minivan in questione è un veicolo altamente inquinante,non è possibile parcheggiare sul mare o zone naturalistiche (in italia) se non in maniera abusiva,io sono un cicloturista non inquino vedo molti più particolari dei paesaggi della zona viaggiando a 15km orari di media, mi fermo dove voglio e mi tengo in forma…