Indagine congiunturale 3° trimestre 2019. In recupero l’industria manifatturiera. Ancora in frenata le costruzioni

Indagine realizzata dalla Camera di Commercio di Ravenna in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna

Presentati i risultati dell’indagine congiunturale realizzata dalla Camera di Commercio di Ravenna in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna, relativa al terzo trimestre del 2019.

Industria manifatturiera

In provincia di Ravenna, per l’industria manifatturiera l’andamento tendenziale del terzo trimestre del 2019 segna un recupero dell’output produttivo, rispetto allo stesso periodo di un anno fa, che si associa ad una ripresa di tutte le altre variabili osservate, in contro tendenza rispetto a quanto invece rilevato nei precedenti trimestri dell’anno in corso.

I risultati della rilevazione mettono infatti in evidenza che nel terzo trimestre del 2019 tutti i principali indicatori dell’industria manifatturiera in senso stretto della provincia di Ravenna sono positivi: nel periodo luglio-settembre 2019, la produzione industriale della nostra provincia evidenzia un aumento pari a +1,9%, crescita superiore a quella rilevata mediamente nel 2018, anno che si era chiuso in positivo con il buon risultato della maggior parte degli indicatori.
Alla dinamica positiva della produzione, si è associata quella del fatturato complessivo, che mette a segno una crescita tendenziale dello 0,6%, ritornando al segno positivo agganciato già a partire dal 2015; in lieve recupero anche la componente estera del fatturato, che genera un +0,3%.
Gli ordinativi complessivi ritornano alla tendenza positiva, con una buona crescita pari a +2,1%, rispetto all’analogo trimestre del 2018; inoltre, l’espansione del processo di acquisizione degli ordini ha coinvolto pure la componente estera (+0,2%), anche se solo parzialmente. Nello stesso trimestre, a livello regionale, la produzione del manifatturiero continua invece a far registrare una flessione, pari a -1,7%, e con una ulteriore frenata rispetto ai risultati raggiunti nei trimestri precedenti.

Andamento rispetto al trimestre precedente.
Per quanto riguarda l’andamento nel breve periodo, nel terzo trimestre per la produzione, il 38,3% delle imprese del campione ravennate esprime un giudizio di stabilità; fra le restanti prevale la percentuale di quelle che dichiarano un calo: 35,7% contro il 26,1% che segnala invece un aumento ed il saldo tra le due percentuali è pertanto negativo e pari a -9,6%.
Per il fatturato, la percentuale di imprese che attesta una sostanziale stabilità è del 41,1% ed il saldo risulta negativo, in quanto le imprese che dichiarano un peggioramento, rispetto al trimestre precedente, superano del 27% quelle che evidenziano un miglioramento. Per gli ordinativi i valori risultano il 32% per la stabilità, cioè per meno di un terzo delle imprese intervistate; il saldo tra la percentuale di imprese che accusa una diminuzione per il complesso degli ordini e quella che invece indica un aumento è negativo e pari a -25,1%.
Per fatturato e ordini, la percentuale di imprese che accusa valori in calo, supera anche la quota di quelle che propendono per la stabilità.
Previsioni per il trimestre successivo. Il clima di fiducia delle nostre imprese manifatturiere non riesce a rimanere positivo ed il saldo tra chi prevede aumenti rispetto a chi invece ipotizza riduzioni, risulta negativo per i principali indicatori di previsione per il trimestre successivo.
Per ognuno degli indicatori comunque la maggior parte delle imprese ritiene che le condizioni rimarranno invariate e non si aspetta modifiche significative e quindi i livelli di produzione, fatturato ed ordinativi rimarranno stabili, rispetto al trimestre in esame, in attesa della evoluzione delle incertezze in corso riguardanti lo scenario economico sia nazionale che internazionale.
Imprese attive. In provincia di Ravenna continua la flessione nel numero delle imprese attive, sia in totale (-1,1%) che nel settore industriale (-1,8%) e come si evince dai valori relativi, per il comparto industriale la contrazione è stata un po’ più accentuata. A fine settembre 2019 sono risultate 2.858 le imprese industriali attive della nostra provincia, con una diminuzione corrispondente a 51 unità in meno rispetto alla stessa data dell’anno precedente. L’incidenza percentuale, cioè il peso del settore manifatturiero sul totale delle imprese attive della provincia di Ravenna, risulta pari a 8,1%; 11,1% in Emilia-Romagna e 9,8% mediamente per l’Italia.

Industria delle costruzioni

Indicatori tendenziali. Ancora in frenata il settore delle costruzioni della provincia di Ravenna e si conferma il segno negativo nel terzo trimestre dell’anno in corso per il volume di affari dell’edilizia, che fa registrare una flessione pari a -1,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, anche se, nel periodo luglio-settembre, la contrazione registrata risulta essere meno accentuata rispetto a quella rilevata nel trimestre precedente. I primi due trimestri del 2019 ed il periodo in esame confermano l’indebolimento che sta caratterizzando il fatturato a prezzi correnti delle imprese edili della provincia di Ravenna. I numeri elaborati, inoltre, evidenziano che nel terzo trimestre del 2019, una nuova versione di tendenza ha riportato in positivo l’andamento congiunturale dell’industria delle costruzioni a livello regionale, nonostante il generale rallentamento dell’attività: nel periodo luglio-settembre 2019, infatti, è stato registrato un aumento del volume d’affari per il settore dell’edilizia dell’Emilia-Romagna pari a +0,9%, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Andamento rispetto al trimestre precedente e previsioni per il successivo. Nel terzo trimestre dell’anno, gli indicatori congiunturali valutati in forma di giudizio (stabilità, diminuzione, aumento) esprimono una sostanziale stabilità rispetto al trimestre precedente. Per la produzione, la maggioranza delle imprese (54,8%) dichiara di non aver osservato variazioni significative; il 17,3% delle imprese del campione rileva un aumento, contro il rimanente 27,9% che segnala una diminuzione. Per il fatturato, saliamo quasi al 60% per le imprese che registrano una stabilità; per questa variabile il 18% segnala un incremento, contro il 22,4% che riporta una flessione delle vendite, generando un saldo negativo del -4,5%, in miglioramento rispetto a quando espresso nelle rilevazioni riferite ai due trimestri precedenti.
Il clima di fiducia delle imprese del settore edile riesce a rimanere positivo: infatti per quanto riguarda le previsioni sul volume di affari complessivo, per il trimestre successivo, il 16,2% delle imprese intervistate si aspetta una crescita, mentre il 12,4% invece prevede una flessione, producendo quindi un saldo positivo.
Il 71,4% delle imprese del campione però si aspetta che, per l’ultimo trimestre dell’anno, il fatturato rimanga stabile, in un contesto globale in cui le prospettive sono soggette a forte incertezza, soprattutto per ciò che concerne la crescita-zero del complesso dell’economia italiana.
Imprese attive. Al 30 settembre 2019 il settore delle costruzioni conta 5.216 imprese attive nel Registro Imprese di Ravenna, che rappresentano il 15,1% del totale delle imprese operative provinciali. Rispetto alla stessa data del 2018, il numero delle imprese attive del settore è diminuito di 74 unità, pari a -1,4% in termini percentuali; nel trimestre in esame, l’andamento in termini di variazione percentuale, è risultato leggermente peggiore rispetto a quello regionale ( -0,8%) ed anche a quello nazionale ( -0,5%).