Confronto elettorale a Confcommercio Ascom Cervia: unanimità dei candidati su collegamenti e tutela del mare quali priorità

Si è svolto ieri pomeriggio, giovedì 23 gennaio 2020, il confronto pre-elettorale organizzato da Confcommercio Ascom Cervia in vista delle elezioni regionali che si svolgeranno domenica 26 gennaio 2020. Gli intervenuti hanno risposto alle questioni urgenti contenute nel programma Confcommercio Ascom Cervia: 1) La stagione turistica è divenuta ormai troppo corta e non è più sufficiente per il decollo degli investimenti – concentrandosi pressoché nei tre mesi estivi; 2) Mare pulito; 3) Accelerare sul riconoscimento dello stato di calamità naturale; 4) Intervenire con un piano di collegamenti stradali, autostradali, ferroviari e aerei poiché in questo momento la riviera è isolata; 5) La Romagna va pensata come un grande villaggio turistico; 6) Portare a Cervia una sede universitaria; 7) Valorizzazione dei centri commerciali naturali.

Convergente la risposta sull’urgenza di collegamenti, tutela e valorizzazione del mare sia da punto di vista dei controlli sia come elemento ad alta attrattività turistica non legato esclusivamente alla spiaggia.

Simone Lucchi (FORZA ITALIA – Lista Presidente Borgonzoni) ha dichiarato «ci sono un paio di argomenti fondamentali sui quali intervenire. Intanto la sicurezza, che è un elemento fondamentale per il nostro territorio. La pineta di Pinarella ha bisogno di un intervento per far nascere una economia, oggi è in mano a spacciatori. Poi ci sono le tasse a non finire, che gravano sui commercianti soprattutto a causa del disequilibrio rispetto alle vendite on line. È sul commercio on line che si deve intervenire e aumentare le tasse lasciando stare i negozi fisici che sono già tartassati. Per quanto riguarda i collegamenti, questi sono inesistenti. Non è mai stata pensata l’alta velocità, senza parlare dei collegamenti aeroportuali e quelli di Forlì e Rimini non apportano certamente una mole di turismo significativo. La Romagna oggi è pensata come succursale dell’Emilia: da noi prendono i soldi ma non restituiscono nulla. La E45 cade sotto le ruote degli utenti, non si fanno investimenti ma solo rattoppi. La E45 è di competenza Anas, ma se non riceve direttive dalla regione non interviene. I porti turistici sono un elemento trascurato. Siamo una località di mare che non guarda il proprio mare. Non va sfruttata solo la spiaggia ma anche il mare collegandoci, ad esempio, proprio una università specializzata».

Gabriele Armuzzi (+EUROPA, PRI, PSI – Lista Presidente Bonaccini) ha dichiarato «voglio dare una mano al presidente Bonaccini perché insieme alla sua giunta ha lavorato bene e la località ne ha beneficiato. Certamente dobbiamo migliorare, ma la regione è a livelli ottimi provati dal fatto che l’Emilia-Romagna è ai vertici di tutte le graduatorie ed è ai massimi livelli di competitività. Nei prossimi anni bisogna agire per difendere la località e l’impresa che è soprattutto a vocazione turistica balneare. Un’impresa che ha bisogno di maggiore tutela dell’ambiente e di un controllo severo inclusa la qualità dell’acqua che scarica a mare. Dal mare dipende l’impresa ricettiva, balneare, artigianale e commerciale. L’impresa e il lavoro vanno tutelati da ogni punto di vista, a partire dalla burocrazia. Abbiamo un territorio meraviglioso e dobbiamo colmare lacune che, certamente, ci sono. Il nostro territorio sente come non mai la grande necessità dei collegamenti. Abbiamo una rete ferroviaria vecchissima. Invece il collegamento su rotaia è indispensabile e non è più rimandabile la costruzione della metropolitana di superficie.I collegamenti, di tutti i tipi, sono indispensabili per aprirci ai mercati come quello dell’Europa dell’est. Infine, dobbiamo investire sull’aeroporto di Forlì considerandolo come succursale di Bologna – un aeroporto ormai full».

On. Gian Marco Centinaio (LEGA – Lista Presidente Borgonzoni) quando penso alle strutture ricettive penso all’altissimo tasso di abusivismo mentre la tutela delle categorie alberghiere è prioritaria. Tra le tante cose che vorremmo fare, una delle priorità per promuovere al meglio il settore è rivedere il sistema di riconoscimento delle stelle. È necessario che le modalità di riconoscimento siano uguali in tutta Italia. Poi c’è la questione della della formazione: dobbiamo pensare a creare scuole e istituti alberghieri che siano all’altezza della richiesta. Sulla questione Bolkenstein: come Lega siamo pronti, anche stando all’opposizione, a fare il nostro e metterci a disposizione con il lavoro iniziato quando ero ministro. Sulla tassa di soggiorno, infine, sono assolutamente contrario e in tal senso mi sono espresso in più di una occasione. E laddove la tassa di soggiorno venga richiesta, a quel punto, occorre dare al turista una serie di agevolazioni come parcheggi gratis, ingressi ai musei e tutto quello che può valorizzare l’offerta turistica».

Samantha Gardin (LEGA – Lista Presidente Borgonzoni) ha dichiarato «Se guardiamo la provincia ravennate siamo la più dissestata, ultima per investimenti nella quale manca persino l’alta velocità. Manca la seconda ferrovia per le merci e i collegamenti per il turismo. Abbiamo i porti turistici che potrebbero essere serviti con gli aliscafi per spostare poche persone per volta – con un basso impatto ambientale a costi congrui. Purtroppo la regione Emilia Romagna non ha programmato tavoli per parlare con gli imprenditori muovendosi senza ascoltare le esigenze dei cittadini. Noi, invece, vogliamo portare avanti alcune priorità per la provincia e realizzarle. Dobbiamo riportare la regione sul territorio, ma se aspettiamo altri 5 anni le imprese dell’offshore se ne andranno e il turismo sparirà. Il turismo va fatto da voi imprenditori e noi, in regione, dobbiamo essere i vostri partner. Bisogna mettere mano seriamente alla questione dell’erosione costiera, al problema degli allagamenti per piogge eccezionali che derivano spesso dall’assenza di manutenzione e di riqualificazione fognaria. Vanno fatti controlli seri sugli scarichi, perché si riversano prima sugli agricoltori e poi sugli stabilimenti balneari quando arrivano al mare. Se vogliamo aiutare il turismo, nel 2020 è ora di avere reti e informatica adeguate con una connessione internet veloce su tutto il territorio».

Andrea Corsini (PD – Lista Presidente Bonaccini) ha dichiarato «In questi anni abbiamo cercato di costruire una politica industriale per il turismo tramite la promozione turistica, con investimenti pubblici e privati. 40 milioni di euro destinati alla riqualificazione alberghiera ed extralberghiera e il risultato di questi anni può essere riassunto anche dal fatto che la Lonely Planet ha dedicato una intera guida turistica alla regione. Ad aprile riaprirà l’aeroporto di Forlì, abbiamo ottenuto dal Ministero della Sanità la possibilità di dimezzare i tempi delle analisi delle acque evitando i seri danni causati dal divieto di balneazione e abbiamo approvato la legge sui condhotel. Sul tema della riqualificazione alberghiera non ci fermiamo ai 40 milioni, ma ragioneremo per trovare meccanismi di sostegno per le strutture in stress finanziario. In questi anni abbiamo dato una connotazione turistica sportiva alla regione: Ironman, il Giro d’Italia, pare vicina la partenza del Tour de France e tanto altro. La quota di turismo internazionale può crescere se innoviamo il prodotto e per farlo ci vogliono scelte forte e radicali – anche in tema di sostenibilità ambientale. Nel programma di legislatura di Stefano Bonaccini c’è la volontà di realizzare la metropolitana di superficie per muovere meglio persone all’interno della Destinazione Romagna. Dal punto di vista delle priorità stradali: fu un errore accantonare la E55 e oggi deve diventare la priorità insieme alle varianti della SS16 e il potenziamento della Ravegnana».