Confcommercio Ravenna: accesso agli uffici solo su appuntamento e privilegio per email e telefono

Di seguito, la lettera inviata a tutti i soci Confcommercio Ravenna sulle nuove modalità di accesso agli uffici di Via di Roma: 

L’emergenza epidemiologica legata al coronavirus ci mette nelle condizioni di rivedere gli stili di vita e conseguentemente anche il modello organizzativo tramite il quale il sistema Confcommercio Ravenna svolge l’attività di rappresentanza ed eroga i servizi nei confronti degli Associati.

Non intendiamo alimentare alcuna forma di allarmismo, ma allo stesso tempo sentiamo la necessità di adottare temporaneamente un approccio diverso rispetto al rapporto quotidiano che abbiamo con voi Associati.

Anche noi ci sentiamo chiamati in causa nel cercare di contenere gli incontri, di evitare gli assembramenti ed è per questi motivi che abbiamo deciso di effettuare da mercoledì 11 marzo 2020 (e fino al 3 aprile), l’apertura al pubblico per tutti i nostri uffici esclusivamente su appuntamento.

In sintesi:

  • L’apertura degli uffici della sede Confcommercio Ravenna sarà dalle ore 8.00 alle ore 13.30, solo su appuntamento fino al 3 aprile.
  • Gli uffici resteranno chiusi nel pomeriggio di martedì e giovedì.
  • Chiusura della porta di ingresso di via di Roma e quella di via Oriani fino al 3 aprile 2020.
  • Sospensione dell’apertura di tutti i recapiti esterni fino al 3 aprile.

E’ del tutto evidente che continueremo ad assistervi per ogni necessità, come abbiamo sempre fatto, ed anche le urgenze/emergenze, verranno trattate al di fuori dell’appuntamento. Gli Uffici sono sempre a vostra disposizione e per questo periodo, che ci auguriamo il più breve possibile, vi chiediamo la cortesia di contattarci privilegiando strumenti di comunicazione quali il telefono (centralino 0544.515611) e la posta elettronica (confcommercio@confcommercio.ra.it).

Ecco alcuni numeri diretti dei servizi:

Servizio Contabilità – Fiscale Tel. 0544.515677

contabile@confcommercio.ra.itfiscale@confcommercio.ra.it

Servizio Paghe – Consulenza Lavoro Tel. 0544.515656 – 515654 – 515660

paghe@confcommercio.ra.it

Servizio Atti Amministrativi – Licenze Tel. 0544.515704 – 515641

licenze@confcommercio.ra,it

Servizio Credito Tel. 0544.515767

credito@confcommercio.ra.it

Servizio Sindacale Tel. 0544.515770 – 515642 – 515667

sindacale@confcommercio.ra.it

Servizio Assistenza Aziendale (Sicurezza – HACCP – Privacy) Tel. 0544.515614 – 515680

assistenza@confcommercio.ra.it

Siamo certi di poter contare sulla comprensione e collaborazione di tutti voi”.

Le richieste di Confcommercio alle Istituzioni

FISCO

  • Sospendere i versamenti di tasse e tributi
  • Cancellare le rate dei tributi locali del primo semestre del 2020 e l’Irap a livello regionale per tutto l’anno
  • Intervenire sugli indici degli studi di settore tenendo conto dell’effetto della crisi, nonché sulle aliquote di imposizione del reddito di Impresa
  • Interrompere i termini di pagamento delle bollette delle utenze (energia elettrica, gas , acqua, rifiuti, telefono…)

LAVORO

  • Estendere il periodo di copertura degli ammortizzatori in deroga per i dipendenti e rimuovere il vincolo dell’anzianità di servizio da tutti gli ammortizzatori per le imprese
  • Riconoscere l’assegno ordinario del Fondo Integrazione Salariale (FIS) con la causale «COVID-19» a tutte le imprese, semplificando le procedure e eliminando l’anticipo a carico delle aziende e il contributo addizionale
  • Rivedere l’entità di indennità per lavoratori autonomi del commercio, servizi e turismo, per dare reale copertura al danno del fermo attività ed assicurarne l’applicazione a tutti i professionisti iscritti a casse o enti
  • Sospendere il versamento di contributi e ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali

CREDITO

  • Prevedere un contributo a fondo perduto commisurato alla perdita di fatturato
  • Interrompere il pagamento delle rate dei mutui ipotecari e chirografari (anche per chi ha avuto già moratorie)
  • Potenziare gli strumenti di garanzia al credito (PMI)
  • Azzerare le commissioni per incassi tramite POS
  • Creazione di un fondo straordinario, in accordo con ABI, per finanziare le esigenze di liquidità con finanziamenti di durata quinquennale, con possibilità di preammortamento di sei mesi