Quantcast

Ravenna, è vietata o no la vendita di articoli di cancelleria nei supermercati? Facciamo chiarezza

In questi giorni molti cittadini lamentano il fatto che in alcune grandi catene di supermercati vige il divieto di vendita di materiale da cancelleria (pennarelli, quaderni, matite, giochi didattici per bambini, ecc). Si è unito a questo coro anche il capogruppo in consiglio comunale di Cervia del Pd, Antonio Emiliano Svezia che dichiara in una nota: “Scaffali sbarrati, corsie chiuse con i nastri adesivi e ben in vista cartelli con scritto ‘non è possibile acquistare i prodotti presenti in quest’area’. È la scena immortalata in moltissimi scatti pubblicati in questi giorni sui social da persone che lamentano il divieto imposto da alcune grandi catene di supermercati alla vendita di materiale per la cancelleria. Con tanto di racconti di persone arrivate alla cassa con le matite colorate e bloccate perché ‘non sono beni di prima necessità’. Ma stiamo scherzando? Quindi stiamo vietando ai bambini di fare i bambini? Già le scuole sono chiuse con tutte le problematiche che ne seguono. Evitiamo altri limiti alla fantasia e alla capacità di emozionarsi dei nostri bambini. Oggi è ‘aperto’ quasi tutto, possiamo comprare sigarette, vino, gratta&vinci, telefonini, computer: questi sono beni di prima necessità? Per favore non smettiamo mai di colorare la vita dei nostri bimbi”.

Abbiamo quindi deciso di contattare alcune grandi catene del territorio per dare una risposta esaustiva e chiara in merito alla questione. Dalla Coop ci fanno sapere che la vendita di articoli di cancelleria, stando ad una disposizione della direzione generale, è vietata solo il sabato. Dal lunedì al venerdì quindi questi materiali si possono tranquillamente acquistare.

La Conad invece ha adottato misure più stringenti: la vendita è vietata per tutta la settimana, quindi dal lunedì al sabato.

Infine il supermercato Famila al momento non ha in atto alcuna di queste restrizioni: quindi la vendita di articoli da cancelleria è assicurata sempre, dal lunedì al sabato.

Restano invece valide per tutte le catene di grande distribuzione citate ed in generale anche per le altre, le disposizioni dell’ultima ordinanza regionale e cioè la chiusura dei supermercati domenica 22 e domenica 29 marzo (Coop Alleanza, in una nota di oggi 27 marzo, ha annunciato la sua decisione di estendere la chiusura domenicale di tutti i suoi punti vendita anche per il 5 e il 12 aprile). Per  le altre catene, per il mese di aprile si vedrà, si attendono nuove comunicazioni della Regione Emilia-Romagna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da BIG MAMA

    ADESSO SPIEGATEMI PERCHE’ UNA PICCOLA CARTOLERIA NN PUO’ STARE APERTA..
    MA LORO POSSO VENDERE CANCELLERIA..
    BOH

  2. Scritto da Mark

    Big mama lascia stare !! Ormai siamo ridicoli ovunque dalle autocertificazione ormai ogni giorno una nuova e tante altre restrizioni che non valgono per tutti ! La storia andrà avanti per molto tempo e purtroppo temo che non ANDRA TUTTO BENE , dopo questa tragedia che ci porta via le nostre radici !!! ci pioverà addosso la perdita del lavoro vedrete . Ma mutui e bollette ci saranno sempre nelle buchette di tutti noi ! Sarò pessimista ma la verità che verrà fuori sarà questa ci lasceranno soli anche questa volta come già successo in altre disgrazie . Poi chiedo SCUSA a chi non la pensa così per carità ! Saluti Mark

  3. Scritto da Giulia

    Quindi meglio fare la spesa in un supermercato che non abbia restrizioni
    Le maestre delle scuole dell’infanzia e dei nidi inviano attività da far svolgere a casa ai bambini. Non tutti a casa hanno scatole di colori, pennelli, e altro semplice materiale utile per questi lavoretti.

    Però si potrebbero acquistare pacchetti di sigarette e inventarsi qualcosa utilizzandole 🤣🤣🤣

  4. Scritto da Antonio Lenzi

    Sono un docente di arte e se i miei 230 ragazzi hanno lasciato a scuola il materiale, mi riferisco alle valigette contenenti album colori ecc. e improvvisamente non sono più potuti tornare a ritirarlo, come è possibile far svolgere a loro didattica a distanza? certo si possono riesumare colori a cera secchi, mozziconi di pastelli di 20 anni fa, carta da pacchi… Credo che poter vendere una scatola di pennarelli o tubetti di colore non sia un reato contro “la primaria necessità”, neppure di sabato.

  5. Scritto da marcotheimperor

    signor lenzi condivido quello che dice…pero sono anche dell idea che la legge deve essere ugule per tutti ….perche gli iper si e le cartolerie no…….il corona virus non penso legga le insegne…….

  6. Scritto da Gardini valerio

    Non e’giusto che gli articoli di cancelleria non si possano comprare e nemmeno cerotti ed elastici per i capelli ma vino e alcolici si!!!