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Crédit Agricole e Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza stanziano 24.000 euro per l’Ospedale di Faenza

Ogni azione concreta può contribuire in modo decisivo alla lotta contro il Coronavirus e la sua diffusione. È a partire da questa consapevolezza che Crédit Agricole Italia e Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza hanno stanziato 24.000 euro destinati a supportare il personale medico dell’Ospedale “degli Infermi” di Faenza.

“Abbiamo deciso di intervenire in modo rapido e concreto a favore dell’intero territorio – dichiara Massimo Tripuzzi, Responsabile Direzione Regionale Romagna Crédit Agricole Italia – e siamo orgogliosi di farlo al fianco della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza. È un esempio di come sia importante agire insieme nell’interesse non solo dei clienti, ma anche della collettività, principio che racchiude la ragion d’essere del nostro Gruppo.”

“Un grazie particolare – aggiunge Paolo Bontempi, Presidente della Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza – ai Responsabili dell’Ospedale di Faenza e a tutto il personale medico e para-medico che, con ammirevole spirito di servizio e abnegazione, affronta orari di lavoro estenuanti per la tutela dei cittadini. Ringrazio anche Crédit Agricole Italia, che ha dato la propria adesione in tempi brevissimi a riprova della sua attenzione e sensibilità verso il nostro territorio. L’emergenza sanitaria di queste settimane sta imponendo sacrifici a cui non eravamo più abituati, ma è proprio la consapevolezza dei limiti individuali che consente di riscoprire la forza e la bellezza della solidarietà, possibile anche quando si è costretti a vivere a distanza. Tengo a precisare che la Fondazione continuerà nell’impegno a far fronte comune verso l’emergenza locale sia con i propri mezzi sia tramite ogni forma di collaborazione e solidarietà possibili”.

Con questa iniziativa Crédit Agricole Italia e Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza vogliono ribadire ancora una volta la vicinanza non solo ai territori, ma anche alle tante persone che si trovano in prima linea ad affrontare questa emergenza, convinti che se ne potrà uscire solo uniti e con l’aiuto di tutti.