Antonio Patuelli: “per quanto le banche possano correre, non è possibile far arrivare alle aziende subito la liquidità”

Più informazioni su

Rispondendo alle domande di Luisa Leone su Milano Finanza, Antonio Patuelli, Presidente ABI, ha puntualizzato che “per quanto le banche possano provare a correre, non sarà possibile far arrivare alle aziende in tempi da sprint la liquidità assistita dalle garanzie pubbliche varate con il decreto legge approvato lunedì dal governo Conte. Innanzitutto perché sarà prima necessario ottenere il via libera Ue allo schema. E poi perché, per le coperture sotto il 100%, le procedure non potranno che essere quelle ordinarie.”

“Innanzitutto vorrei sottolineare che condivido in pieno la logica delle garanzie (contenuta del Decreto del Governo, ndr). Ma nella comunicazione si è data l’errata sensazione dell’immediatezza della distribuzione della liquidità, il che ha portato molti imprenditori a telefonare alle banche per chiedere come fare per ottenerla. – ha detto Patuelli – E alle domande non si è potuto rispondere con delle certezze, innanzitutto perché il Decreto ancora non è in Gazzetta Ufficiale, parliamo sulla base di bozze e del comunicato diffuso da Palazzo Chigi. Nelle bozze c’è scritto chiaramente che le garanzie della Sace, prima di essere applicate, richiedono il via libera dell’Unione Europea… Noi comunque abbiamo già avviato le interlocuzioni con la Sace, per cercare di velocizzare i passaggi che saranno poi necessari.”

Una volta avuto l’ok della Commissione europea, che tempi prevede? chiede MF.
“Penso che la fase preparatoria riempirà almeno la settimana di Pasqua… ricordiamo che anche noi stiamo utilizzando molto lo smartworking e siamo in una condizione emergenziale e di superlavoro per le misure già varate su moratorie, mutui, anticipo della cassa integrazione, ecc. – risponde Patuelli – Verosimilmente si avrà la possibilità di compilazione più rapida per i prestiti coperti da garanzia statale al 100%, mentre sarà sostanzialmente una pratica di fido ordinaria per quelle con garanzia dal 90% in giù… Non si potrà fare diversamente perché non sembrano previste deroghe al testo unico bancario né alle norme di vigilanza per semplificare le pratiche di fido con garanzie.”

Per i finanziamenti coperti al 100% la corsia sarà davvero veloce? chiede ancora MF.
“Con la garanzia al 100% non dovranno essere inseriti molti elementi di valutazione, ma comunque qualcuno dovrà approvare la pratica. – conclude il Presidente ABI – I direttori hanno autonomia, ma per grosse somme si dovrà bussare necessariamente ad altri uffici. E poi c’è la questione della garanzia al 100% con la partecipazione dei Confidi… Una pratica in cui la garanzia dello Stato si affianca a quella di un soggetto privato, come i Confidi, non potrà avere la stessa corsia rapida di una assistita da garanzia pubblica al 100%.”

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da lorenzo

    dovete fare una banca dello stato condotta meglio dell’ultima

  2. Scritto da Alan

    Finalmente un po di realta’, conferenze , dirette, senza sapere come funzionano i finanziamenti.
    Dai 45 ai 70 giorni minimo tra pratica e erogazione. Messo per scontato il merito creditizio.
    Politici tornate sul pianeta terra

  3. Scritto da Gaia

    Questo mettere le mani avanti non ci rassicura per niente!! E ai piccoli commercianti come me fa pensare che forse ci Converrebbe lasciare perdere tutto e rinunciare!! Tanto avete le Coop e gli Ipercoop tanto amati dalla nostra amministrazione che vende di tutto! Così morirà tutto il tessuto sociale della nostra città! Peccato