Gruppo Tampieri di Faenza: bonus straordinario ai dipendenti al lavoro nel picco della fase di lockdown

“E’ da poco cominciata la ‘Fase 2’, ma non dobbiamo dimenticare l’impegno profuso e i sacrifici fatti fino a pochi giorni fa. Non è ancora giunto il momento di abbassare la guardia, perché il nemico che stiamo tutti combattendo è subdolo e non va sottovalutato. Per questo vi invitiamo al continuo rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti, sia all’interno sia al di fuori delle aziende, perché vogliamo tutti che arrivi presto l’arcobaleno, a significare che è andato tutto bene”. Queste sono alcune delle parole con cui la famiglia Tampieri ha comunicato ai propri dipendenti l’erogazione di un bonus straordinario a chi ha lavorato fisicamente nelle sedi aziendali, calcolato proporzionalmente dall’11 marzo fino al 30 aprile, ovvero nel picco della fase di lockdown.

“La sicurezza dei dipendenti era e sarà sempre la priorità del Gruppo Tampieri, infatti fin da subito è stata assegnata ai ruoli compatibili, per i quali continua ancora oggi, la modalità di smart working – comunicano dalla società – . Ma molte attività non hanno potuto fare a meno della presenza in loco dei collaboratori, impegnati nella produzione di olio, energia, dispositivi medici e nella depurazione di acque reflue, i cui codici ateco sono stati presenti fin dal primo elenco del 22 marzo in quanto giudicate di primaria importanza per popolazione. Ma la continuità produttiva di Tampieri, senza aver registrato alcun caso di positività tra i dipendenti, è stata garantita soprattutto dal massimo rispetto delle imponenti norme di sicurezza contenute nei protocolli interni, ispirati ai testi sottoscritti dal Governo e dalle parti sociali ed emanati dai Comitati di sicurezza aziendali, prontamente costituiti. La famiglia Tampieri ha anche attivato una polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dal virus Covid-19, per ogni dipendente e relativo nucleo famigliare, con l’auspicio ovviamente di non doverla usare mai, ma con l’augurio che questo gesto potesse dare a tutti un po’ più di serenità”.

“In questo lungo periodo non sono mancate anche le iniziative di solidarietà per il territorio faentino e oltre – ricordano dal Gruppo –  infatti il contributo di 150.000 eur complessivi, suddivisi pariteticamente fra i tre ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo, finalizzato all’acquisto di presìdi e strumentazione a supporto dei rispettivi pronto soccorso e delle medicine d’urgenza, che si aggiungeva alla donazione di mascherine FFP3 e tute in Tyvek. Ultima ma non ultima, l’offerta di 7 personal computer nuovi al Gruppo scout Clan La Carovana Faenza 1, impegnato per la distribuzione alle famiglie in difficoltà nel far seguire ai propri figli la didattica a distanza”.

“Marzo e aprile sono stati due mesi davvero impegnativi, superati anche per merito della dedizione e attaccamento al lavoro dei collaboratori – proseguono dalla Tampieri -.  Per questo il Gruppo Tampieri desidera esprimere a tutti loro un sentitissimo ringraziamento, che si estende anche ad altri. Ai fornitori, clienti, autotrasportatori, i terzisti stabili, imprese di pulizia e sanificazione, tutti indispensabili per la continuazione delle attività. Infine un immenso ringraziamento va a tutto il personale medico ed infermieristico degli ospedali, chi li definisce i nuovi eroi ha davvero ragione. “Per quel che ci riguarda, il messaggio più bello ce l’ha mandato un collega”, concludono i Tampieri, “dicendoci che il nostro motto ‘Da novant’anni le persone al centro’ non è – come potrebbe sembrare – solo uno slogan, ma è davvero uno stile di vita profondo”.