Russi. Riapertura pubblici esercizi, sindaco Palli: “Motore della ripresa siamo noi singoli cittadini”

A partire da lunedì 18 maggio 2020, come stabilito dal Decreto Rilancio, partiranno moltissime attività economiche che, da tre mesi circa,  sono rimaste integralmente o parzialmente chiuse. Stiamo parlando, principalmente, di tutti i pubblici esercizi (bar, ristoranti, pub e piadinerie ad esempio), dell’artigianato di servizio (parrucchiere, barbieri e centri estetetici), del commercio (negozi senza distinzioni merceologiche ) e anche del mercato (settore non alimentare).

Il sindaco di Russi, Valentina Palli, fa il punto della situazione tramite post Facebook affermando: “E’ una ripartenza che vede ancora alcune categorie con le serrande chiuse ma speriamo entro breve che tutti possano rimettersi in marcia. I titolari di queste attività e i loro dipendenti, unitamente alle loro famiglie tutte, hanno vissuto questi mesi con angoscia e timore del domani.
Per loro questo 18 maggio rimarrà una data indelebile.

E’ fondamentale che siano per tutti noi chiari ed indelebili due aspetti. Il primo, essenziale, il virus è dietro l’angolo e non si vede. Non dobbiamo vivere nel terrore ma consapevolezza e responsabilità saranno fondamentali. Indossare la mascherina (è obbligatorio nei luoghi chiusi ma anche all’aperto, se non potete tenere la distanza minima di sicurezza; nel dubbio indossatela). Tenete dagli altri quella che ormai ho ribattezzato come distanza solidale: almeno 1 metro; tutela voi e loro. Igienizzate spesso le mani. Tenere la curva epidemiologica sotto controllo sarà compito di ognuno di noi. Non vogliamo e non possiamo permetterci un altro periodo di restrizioni; agiamo con responsabilità.

Secondo aspetto, altrettanto essenziale, la nostra economia. Le nostre attività (che vuol dire persone, famiglie, figli, non dimentichiamolo mai) hanno patito sacrifici enormi in questi mesi di chiusura. Hanno agito sempre con etica e grande senso di responsabilità, preoccupandosi prima di tutto della salute dei loro clienti. Ci hanno coccolati, quando hanno potuto, con le consegne a domicilio. Chi non ha potuto lavorare ha vissuto momenti drammatici.

L’ho ripetuto spesso e lo ripeto ora: il più grande motore della ripresa siamo noi, ognuno nella sua individualità. Compriamo a Russi, utilizziamo i nostri servizi e facciamo ripartire la nostra Città. Le misure di sostegno che andremo a delineare nelle prossime settimane saranno di aiuto ma da sole non saranno sufficienti, le nostre attività hanno bisogno del nostro supporto per ripartire, noi siamo l’àncora e il trampolino di rilancio.

Da ognuno di noi dipende la vitalità della nostra Città. Sono tutte attività di eccellente qualità e di grandissimo spessore professionale; se date loro la possibilità di ripartire, sapranno stupirci. In questi lunghissimi mesi abbiamo dimostrato di essere una Città meravigliosa: il progetto “Ti faccio compagnia” ci ha dato soddisfazioni enormi che prima o poi troverò il modo di raccontarvi, la raccolta alimentare ha sfamato centinaia di famiglie, la consegna della spesa e dei farmaci a domicilio ha permesso ai nostri anziani di vivere questa fase con meno difficoltà.

Siamo stati uniti sempre, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Ora è il momento di stringerci ancora di più.
Facciamo, con senso di responsabilità, ripartire la nostra Città. Insieme, ce la faremo. Tutti pronti per domani; in bocca al lupo, Russi”.